Caccia ai titoli!

Marco Giordo ci presenta il Rally d'Australia, in programma dal 10 al 13 settembre

0 condivisioni 0 commenti

Share

Il Rally di Australia in programma questo weekend sugli sterrati del New South Wales, potrebbe essere decisivo per l’aggiudicazione dei due titoli iridati 2015 piloti e marche. 

Nella corsa in programma nel continente nuovissimo, sia Ogier che la Volkswagen possono infatti mettere la parola fine al mondiale, laureandosi campioni del mondo per il terzo anno consecutivo con ben tre gare di anticipo. Ad Ogier che ha 207 punti in classifica basterà chiudere con 84 punti di vantaggio su Jari-Matti Latvala che ora è secondo staccato di 93 punti a quota 114. In pratica quindi il francese che vanta 93 punti di vantaggio, deve perdere al massimo 9 punti sul rivale finlandese, mentre nel mondiale marche alla Volkswagen basterà finire la gara australiana con 129 punti di vantaggio su Hyundai e Citroen per diventare campione. Nella classifica iridata la VW è in testa con 300 punti seguita dalla Hyundai con 161 e dalla Citroen con 148, pertanto il “Panzer Team” vanta ora 139 punti di vantaggio sui rivali coreani e 152 sui francesi, un bel vantaggio. 

Domenica quindi si potrebbero festeggiare ben due titoli iridati a Coffs Harbour, la cittadina australiana situata sulla costa settentrionale del Nuovo Galles del Sud che ospita per la quarta volta la prova australiana, dopo averlo già fatto nel 2011, 2013 e 2014. La prima cosa che balza all’occhio osservando il percorso del Rally di Australia è che quest’anno mancheranno le classiche super speciali tipiche di questa gara. 

La corsa è stata infatti disegnata con 17 prove speciali vere e proprie per un totale di 311,36 km cronometrati, con parco assistenza confermato allo stadio di Coffs Harbour. Dopo lo shakedown di 4,98 km previsto la mattina di giovedì 10 settembre a Hydes Creek, la corsa prenderà il via la mattina di venerdì 11 quando in Italia sarà notte fonda, visto che sono 8 le ore di fuso orario di differenza in più rispetto al nostro paese. 

La prima tappa ambientata (come la seconda) nella regione di Nambucca a sud di Coffs Harbour prevede 8 prove speciali per un totale di 125,12 km cronometrati, in pratica i crono di Utungun (7,88 km), Bakers Creek (16,75 km), Northbank (8,42 km) e la lunga di Newry Long (29,51 km) ripetute due volte. 

Sabato 12 il programma prevede invece 117,48 km cronometrati suddivisi in 4 speciali, vale a dire la prova più lunga della gara di Nambucca (50,80 km) e quella di Valla (7,94 km) ripetute due volte. 

Infine domenica 13 la tappa finale tutta ambientata a nord di Coffs Harbour nella zona di Orara East e nelle foreste del Lower Bucca State, composta da 5 prove speciali e 68,76 km cronometrati ricavati in 5 crono, quello di Settles Road (6,40 km) e quelle ripetuti due volte di Bucca Long (21,95 km) e Wedding Bells (9,23 km), con quest’ultimo crono che per il secondo anno consecutivo ospiterà la power stage che verrà trasmessa da FOX Sports

Da segnalare che sono solo 27 gli equipaggi iscritti alla gara con solo 11 Wrc al via della prova transoceanica per la contemporanea assenza di Robert Kubica e Martin Prokop, mentre un’altra importante novità è data dal fatto che sarà il neozelandese Hayden Paddon e non lo spagnolo Dani Sordo il secondo pilota che porterà punti alla squadra ufficiale Hyundai. 

di Marco Giordo

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.