Ogier 30 e lode

Trentesima vittoria in carriera per lui, che ormai è davvero a un passo dal suo terzo mondiale consecutivo

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Sébastien Ogier con il suo meritato successo nel Rally di Germania ha raggiunto quota 30 vittorie nella sua carriera iridata, raggiungendo così in questo speciale palmarés un’icona della specialità come Marcus Gronholm, ed ora vede davanti a lui solo il mitico Loeb a quota 78.

Per soli 7 punti a Trier il campione transalpino non ha potuto festeggiare il suo terzo titolo mondiale piloti consecutivo, ma ormai ci siamo, la cosa è fatta, e tra tre settimane in Australia anche la matematica con tutta probabilità  permetterà sia al driver di Gap che alla VW di festeggiare questo meritatissimo nuovo alloro iridato. A dire la verità però, quello tedesco non è stato solo un successo di Ogier, ma un vero e proprio trionfo della Volkswagen, che per la terza volta in questa stagione ha polarizzato tutto il podio cogliendo un’altra tripletta.

Il “Panzer Team” ha infatti dominato la corsa in lungo e in largo, vincendo ben 20 delle 21 speciali in programma, grazie ai 15 successi parziali di Ogier e ai 5 di Latvala. La maledizione della gara di casa è stata così finalmente infranta e con questo ennesimo successo, la Volkswagen ha così vinto tutte le prove iridate alle quali ha partecipato. Un altro record che si aggiunge ai tanti già ottenuti dalla casa di Wolfsburg. Ma se l’ADAC Rally Deutschland ha decretato la grande superiorità della nuova Volkswagen Polo Wrc sull’asfalto, la gara teutonica si è invece rivelata un vero flop per gli altri team, anche se viste da vicino in azione sulle speciali tedesche, la sensazione era che anche la Citroen Ds3 Wrc fosse allo stesso livello della Polo quanto a set up e scarico della potenza.

Perché la differenza l’hanno fatta i piloti, cioè Ogier e Latvala, troppo superiori a tutti gli altri. Se infatti sulle vetture di Satory ci fosse stato Loeb o un asfaltista puro come Sordo (ottimo quarto alla fine sulla Hyundai e primo dei “terrestri”), la musica probabilmente sarebbe stata un’altra, come già visto a Montecarlo dove l’alsaziano era stato anche in testa. Ma con Meeke ed Ostberg al volante questa è stata un’altra gara da dimenticare per il team francese, ò questa per la Citroen, con l’irlandese finito ancora una volta fuori strada e con il norvegese (che non è un asfaltista) che ha concluso solo settimo. Con una vettura meno evoluta come la Hyundai i 20 Wrc, si sono fatti invece valere i piloti di Nandan, con Sordo ottimo quarto dopo una lunga lotta con il suo caposquadra Neuville.

Quanto alla MSport, bene Evans che è molto veloce sull’asfalto e che ha vinto anche una prova, nonostante la Fiesta Wrc MkII si sia dimostrata meno competitiva sull’asfalto rispetto a quanto visto sullo sterrato, mentre Ott Tanak ha avuto una gara tutta in salita ed ha terminato solo ottavo. Ora l’appuntamento è tra tre settimane il 12 e 13 settembre sugli sterrati del Nuovo Galles del Sud, e su FOX Sports potrete scoprire se Ogier e la Volkswagen potranno festeggiare i due titoli iridati piloti e marche che hanno nel mirino.

Marco Giordo

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