Jari-Matti Latvala c'è!

L'analisi di Marco Giordo sul Rally di Finlandia

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Jari-Matti Latvala c’è, caspita se c’è! Quello visto all’opera nella 65a edizione del Neste Oil Rally Finland era infatti quel pilota affamato di vittorie, che gli appassionati vorrebbero sempre vedere all’opera. In una gara dove come sempre le emozioni non sono davvero mancate, nel grande spettacolo a suon di temponi offerto da Latvala ed Ogier sui velocissimi  sterrati della Finlandia Centrale, alla fine a trionfare è stato il cuore, il “sisu”, l’orgoglio finlandese del campionissimo di casa. 

E Latvala sapeva che questa era la sua ultima occasione per riscattare questa stagione sinora deludente, e c’è riuscito. Ora è diventato per tutti i finlandesi un “Maestro”, dopo aver fatto sventolare per la terza nella sua carriera la bandiera bianca con la croce azzurra sul gradino più alto del podio del Paviljonki di Jyvaslyla. Ed è entrato davvero di diritto a soli 30 anni nella storia del rallismo finlandese, nella leggenda dei “flying finns”. Ed Ogier alla fine ha concesso molto sportivamente al suo avversario l’onore delle armi, che ora è balzato al secondo posto nel mondiale piloti. «Sabato pomeriggio pioveva troppo ed io più di così sulle prove non riuscivo proprio ad andare – ha ammesso all’arrivo il bicampione del mondo – Stavolta non c’è stato proprio niente da fare, Jari-Matti è stato veramente il più bravo di tutti». 

LO SCENARIO. Tra tre settimane la sfida continua in Germania, sugli asfalti dei vigneti della Mosella che non hanno mai portato bene alla Volkswagen. La casa tedesca non ha mai vinto a Trier, ma mai come stavolta sembra favorita.  Il Rally di Finlandia ha infatti evidenziato ancor di più i problemi velocistici di chi segue le vetture tedesche nella classifica iridata. Solo Kris Meeke è stato l’unico a riuscire a rimanere a stretto contatto con il duo di testa del “Panzer Team”, sino al suo errore fatale nella sedicesima speciale. Tutti gli altri eccetto Ostberg e Paddon sono stati invece lontani dai primi, ed è stata deludente la prova di Thierry Neuville e Dani Sordo, che sono stati rallentati dalla minor velocità di punta della Hyundai i20 Wrc. 

E anche se la Finlandia è stato un rally da dimenticare per Robert Kubica, uscito violentemente di strada alla fine dell’ultima speciale della seconda tappa, il polacco potrebbe diventare la variabile impazzita in Germania, viste le sue notevoli capacità velocistiche sull’asfalto e la qualità delle gomme Pirelli. Per sapere come andranno veramente a finire le cose, l’appuntamento è già fissato per domenica 23 agosto sulla prova speciale di Dhrontal di 14 km, che sarà la power stage finale della gara tedesca che verrà trasmessa in diretta alle ore 12 da FOX Sports.



di Marco Giordo

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