IAAF Diamond League a Stoccolma: Fraser Pryce stella dello sprint sui 100 metri

Presentazione delle gare di corsa della tappa della Diamond League di Stoccolma in onda su Fox Sports HD di Giovedì 30 Luglio

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Shelly Ann Fraser Pryce insegue il record del meeting sui 100 metri

Anticipazione della finale mondiale sui 110 ostacoli

La campionessa del mondo Hejnova stella sui 400 ostacoli


Stoccolma inizia una nuova era nella storia del glorioso meeting nello Stadio Olimpico dei Giochi del 1912, il più antico impianto a Cinque Cerchi ancora utilizzato per manifestazioni di atletica. Per la prima volta dal 1967 cambia il nome passando dallo storico DN Galan (sponsorizzato da Dagens Nyether, popolare quotidiano tabloid svedese) al nuovo Stockolm Bauhaus Athletics.

E’ sempre una grande emozione varcare i cancelli del mitico impianto olimpico costruito in mattoni rossi situato in uno dei tanti parchi della capitale scandinava a due sole fermate di metropolitana dalla stazione ferroviaria. E’ uno stadio che profuma di storia. In nessun impianto al mondo sono stati battuti così tanti primati mondiali. L’elenco infinito dei record comprende ben 83 record mondiali. Il meeting di Stoccolma è uno degli eventi sportivi più popolari della bellissima capitale svedese. Sono tante le famiglie e i bambini vestiti con la maglietta blu e gialla della bandiera svedese che ogni anno riempiono lo Stadio Olimpico creando un’atmosfera magica. Emozionante il momento in cui l’inno nazionale svedese viene cantato da tutto il pubblico in piedi durante la cerimonia di apertura. Il meeting sarà il momento culminante di una ricca settimana di appuntamenti che comprende la gara del getto del peso femminile al Kungstradgarden (i Giardini reali) di Stoccolma e una serie di manifestazioni promozionali giovanili

Shelly Ann Fraser Pryce a caccia del record dello stadio sui 100 metri femminili:

La fuoriclasse giamaicana Shelly Ann Fraser Pryce, due volte campionessa olimpica dei 100 metri e cinque volte campionessa mondiale, inseguirà il record dello stadio stabilito nel 1994 dalla russa Irina Privalova con 10”90. Ogni anno Stoccolma regala un diamante da un carato agli atleti in grado di migliorare il primato dell’impianto. Il record è alla portata di “Pocket Rocket” come la giamaicana viene soprannominata, visti i tempi straordinari realizzati in questa stagione. Ha già corso il miglior crono mondiale del 2015 di 10”74 a Parigi e ha vinto al meeting di Eugene in 10”81. Shelly Ann, che si sta allenando a Lignano Sabbiadoro insieme al team giamaicano guidato dal coach Steven Francis, affronterà la vincitrice dei Campionati statunitensi Tori Bowie, autrice di un ottimo 10”81 in questa stagione, la statunitense di origini haitiane Barbara Pierre, autrice di un ottimo 10”92 ai recenti Giochi Panamericani di Toronto, e la giamaicana Melissa Morrison, seconda ai Campionati Giamaicani.

Oliver, Merritt, Ortega e Martinot Lagarde nei 110 ostacoli:

I 110 ostacoli si preannunciano come una sorta di prova generale dei Mondiali di Pechino. Ci saranno tutti i migliori della stagione con in testa David Oliver, che vinse due anni fa a Stoccolma subito dopo il successo ai Mondiali di Mosca. Lo statunitense arriva a Stoccolma in grande forma dopo il successo ai Giochi Panamericani di Toronto. Oliver ha un forte legame con la Svezia perché il suo manager Daniel Wessfeldt è di Malmoe.

“Non vedo l’ora di poter gareggiare a Stoccolma. E’ sempre affascinante gareggiare in questo stadio ricco di storia davanti a fan molto appassionati”, ha detto Oliver

Lo statunitense guida la classifica della Diamond Race con 11 punti davanti al cubano Orlando Ortega 6 punti), Pascal Martinot Lagarde (4 punti) . Saranno tutti presenti a Stoccolma insieme al campione europeo Sergey Shubenkov, figlio d’arte di Natalya Shubenkova, quarta alle Olimpiadi di Seul nell’eptathlon. Nella migliore gara dell’anno a Parigi Ortega ha realizzato il miglior tempo dell’anno con 12”94 battendo Oliver (12”98) e Shubenkov (13”06)

400 ostacoli femminili: Hejnova cerca il terzo successo in Diamond League:

La campionessa mondiale e vincitrice della Diamond Race del 2013 Zuzana Hejnova insegue il terzo successo nel circuito dopo le vittorie di Parigi e Londra. La portacolori della Repubblica Ceca, emersa sulla scena internazionale nel 2003 con il titolo mondiale under 18 a Sherbrooke seguito dall’argento ai Mondiali Juniores a Grosseto l’anno seguente, ha compiuto un grande passo in avanti nella sua carriera grazie al rapporto con il suo nuovo allenatore Dalibor Kupka. “Penso che il miglioramento sia dovuto alla mia decisione di cambiare allenatore dopo le Olimpiadi di Londra. Ora mi alleno con un gruppo composto da uomini che sono più veloci di me e questo mi dà la motivazione per cercare di migliorarmi”, ha detto Hejnova.

Hejnova, la cui sorella Michaela è stata una buona eptatleta, affronterà la campionessa europea di Zurigo Elidh Child e la danese Sara Petersen, che a Parigi ha migliorato il record nazionale con 53”99 piazzandosi seconda dietro alla Hejnova

400 metri: Haroun contro Santos e Cedenio

I 400 metri maschili presentano tanti giovani talenti che rappresentano il futuro della specialità. Su tutti spicca il rappresentante del Qatar Abdellelah Haroun, che emerse improvvisamente sulla ribalta internazionale a sorpresa lo scorso Febbraio quando al meeting indoor XL Galan di Stoccolma nella Globen Arena realizzò un eccellente 45”39. Si è confermato anche durante la stagione outdoor stabilendo il record asiatico con 44”27 a Chaux de Fonds. Sarà interessanteseguire il bel confronto con Luguelin Santos della Repubblica Dominicana, vice campione olimpico a Londra a soli 18 anni. Santos è tornato su ottimi livelli vincendo alle Universiadi a Gwangiu in Corea del Sud in 44”91 e ai Giochi Panamericani di Toronto in 44”56. Debutta in Diamond League Machel Cedenio, campione del mondo juniores a Eugene 2014 e sesto delle liste mondiali del 2015 con 44”36. La starting list vedrà al via il campione statunitense David Verburg (44”41 in semifinale ai Campionati statunitensi di Eugene), il campione europeo di Zurigo 2014 Martyn Rooney, il secondo classificato dei Campionati giamaicani Rusheen McDonald

Souleiman stella dei 1500 metri maschili

Il gibutiano Ayanleh Souleiman è il favorito dei 1500 metri dopo un paio di ottimi 800 metri a Barcellona (1’43”08) e Montecarlo (1’42”97) contro il figlio d’arte statunitense Matthew Centrowitz, argento ai Mondiali di Mosca 2013 e bronzo a Daegu 2011 e il forte norvegese Henrik Ingebritsen, campione europep a Helsinki 2012 e quinto alle Olimpiadi di Londra 2012. Lo scandinavo viene da una famiglia di sportivi e ha una fratello d 14 anni che sta correndo tempi straordinari per la sua fascia d’età.

Margherita Magnani nei 3000 metri femminili:

L’italiana Margherita Magnani effettuerà un importante test internazionale pochi giorni dopo aver vinto il titolo italiano sui 1500 metri a Torino. La ventottenne cesenate è un’atleta che ha sempre cercato di confrontarsi nei grandi meeting in giro per il mondo e questo ha contribuito alla sua crescita agonistica culminata con il nono posto nella finale dei Mondiali Indoor di Sopot 2014. L’allieva del tecnico delle Fiamme Gialle Vittorio Di Saverio ha saputo inoltre conciliare con successo la carriera sportiva con gli studi laureandosi in giurisprudenza a Bologna. Quest’anno ha dovuto convivere con alcuni problemi fisici ma ha onorato alla grande la maglia azzurra contribuendo con i suoi piazzamenti al bel sesto posto dell’Italia alla Coppa Europa di Cheboksary. L’azzurra dovrà confrontarsi con la svedese di origini eritree Meraf Bahta, campionessa europea sui 5000 metri a Zurigo 2014, Mimi Belete del Barhein, seconda agli Asian Games nei 1500 e nei 5000 nel 2014 e la statunitense Molly Huddle, seconda al meeting di Londra di Sabato scorso.

Giordano Benedetti sugli 800 metri:

Il mezzofondo italiano sarà rappresentato anche dal trentino Giordano Benedetti, vincitore alla Coppa Europa di Cheboksary davanti a campioni come Adam Ksczcot e Pierre Ambroise Bosse e campione italiano sugli 800 a Torino. Benedetti è originario di Sorni, una piccola frazione in provincia di Trento. Ha giocato a calcio fino a 14 anni quando ha scoperto l’atletica grazie ai Giochi Studenteschi Giordano ha attribuito gli ottimi risultati di questa stagione alla decisione di tornare ad allenarsi con Gianni Benedetti (suo omonimo ma non parente) che l’ha avviato all’atletica. Nel Giugno scorso ha stabilito il record stagionale con 1’45”07 al Golden Gala di Roma avvicinando il personale di 1’44”67 stabilito sempre nel meeting capitolino due anni fa.

Benedetti avrà come principali avversari Musaeeb Balla del Qatar, vincitore due anni fa al meeting di Rieti in un ottimo 1’43”93, e il giovane talento svedese Andreas Almgren, medaglia di bronzo ai Mondiali Juniores di Eugene 2014.

Staffetta 4x100 a caccia del pass per Pechino:

La staffetta italiana sarà chiamata al compito molto impegnativo di correre in 38”52 per entrare nel ranking delle prime 16 nazioni del mondo ammesse di diritto ai prossimi Mondiali di Pechino. Del quartetto azzurro faranno parte Jaques Riparelli, diventato il quarto in Italia di sempre con il 10”11 realizzato a Chaux de Fonds, Fabio Cerutti e Davide Manenti, rispettivamente vincitori dei 100 e dei 200 metri ai Campionati Italiani assoluti di Torino, e Giovanni Galbieri, fresco campione europeo under 23 dei 100 metri a Tallin e secondo agli Assoluti di Torino con il primato personale di 10”32. Gli azzurri dovranno vedersela con i padroni di casa della Svezia e la Romania.


di Diego Sampaolo

                                                                                                              

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