IAAF Diamond League: sfida italiana nell'alto tra Fassinotti e Tamberi

Presentazione delle gare dei salti e dei lanci dei Sainsbury Anniversary Games di Londra in onda su Fox Sports HD Venerdì 24 Luglio dalle ore 21 e Sabato 25 Luglio dalle ore 16

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Primo round del duello tra Fassinotti e Tamberi sulla pedana del salto in alto

Lavillenie torna sulla pedana del titolo olimpico

Kiriakopoulou favorita nell’asta femminile contro la figlia d’arte Demi Payne al debutto in Europa


Gli Anniversary Games di Londra saranno la prima puntata della triplice sfida tutta italiana tra Marco Fassinotti e Gianmarco Tamberi che hanno infiammato la stagione del salto in alto italiano. I due saltatori azzurri gareggeranno uno di fronte all’altro allo Stadio Olimpico di Londra Venerdì alle 21.10 ora italiana prima di trasferirsi a Torino per contendersi il titolo nazionale ai Campionati Italiani assoluti alle 18.30 di Domenica nella città natale di Fassinotti. Il terzo capitolo della grande sfida avrà luogo ancora nell’ambito della Diamond League allo Stadio Olimpico di Stoccolma il 30 Luglio.

Nel giro di un mese Fassinotti e Tamberi hanno riscritto l’albo del record italiano all’aperto che era rimasto imbattuto dal 1989, anno in cui Marcello Benvenuti superò 2.33 a Verona. Fassinotti ha eguagliato il record outdoor di Benvenuti superando l’asticella a 2.33m ai Bislett Games di Oslo battendo tre big del salto in alto come Mutaz Barshim, Bogdan Bondarenko e Erik Kynard. Solo il cinese Zhang Guowei ha battuto il ventiseienne torinese valicando l’asticella a 2.36.

Un mese dopo il ventitreenne marchigiano Gianmarco Tamberi ha migliorato il record di Fassinotti di un centimetro valicando l’asticella alla quota di 2.34m a Colonia, misura che gli ha permesso di eguagliare il primato italiano indoor di Fassinotti realizzato due volte agli Assoluti Indoor di Ancona nel 2014 e a Hustopece nel 2015 e di battere il precedente record personale di 2.31m realizzato ai Campionati Italiani di Bressanone 2012. Gianmarco è figlio d’arte di Marco Tamberi, ex primatista italiano del salto in alto con 2.28m, e fratello di Gianluca, primatista italiano juniores nel 2009 e quarto classificato agli Europei Juniores nel lancio del giavellotto. Gianmarco è conosciuto come lo “showman” dell’alto perché ama regalare spettacolo al pubblico. In pedana è solito presentarsi con la barba rasata solo sulla parte destra del viso. Ha paragonato la gara del record italiano ad uno tsunami dal nome del brano musicale “Tsunami” scelto come accompagnamento musicale durante i suoi salti.

Negli scontri diretti Fassinotti conduce per 4-2 a livello outdoor e per 3-0 a livello indoor. I due azzurri non si sfidano dalla finale degli Europei di Zurigo quando terminarono appaiati in classifica al settimo posto.

I due italiani dovranno vedersela con il campione del mondo indoor Mutaz Barshim, dominatore della Diamond League 2014 e secondo uomo della storia con 2.43. Barshim tornerà sulla pedana che gli regalò la medaglia di bronzo alle Olimpiadi del 2012. Il campione qatariota condivise il podio olimpico insieme allo statunitense Erik Kynard (medaglia d’argento) e al britannico Robbie Grabarz (bronzo a pari misura con Barshim e il canadese Derek Drouin), due atleti che gareggeranno Venerdì sera. Il cast prevede anche il debutto in Europa del campione NCAA Lacorian Duffield, che ha valicato l’asticella a 2.34m alle spalle di Kynard in occasione dei Campionati Statunitensi di Eugene.

Barshim, leader mondiale stagionale con 2.41 a Eugene, ha subito due sconfitte a Oslo e Parigi ma la sua condizione è cresciuta come dimostrato dal 2.36 realizzato al Memorial Istvan Giulay in Ungheria. Obiettivo del giovane campione in carica della Diamond League 2014 potrebbe essere l’attacco al record del meeting

L’appuntamento  per gli appassionati è fissato per Venerdì sera alle 21.15 su Fox Sports con il commento di Nicola Roggero, Stefano Baldini e Silvano Chesani (argento nel salto in alto agli Europei Indoor di Praga 2015).

Salto con l’asta maschile: Lavillenie torna sulla pedana della medaglia d’oro olimpica

Renaud Lavillenie sarà uno dei tanti campioni che torneranno nello Stadio della vittoria olimpica. Tre anni fa il campione francese trionfò con 5.97 al termine di un duello durissimo con i tedeschi Bjorn Otto e Raphael Holzdeppe. Lavillenie è tornato a vincere nel circuito dei diamanti a Montecarlo con 5.92m e punta a migliorare il record dello stadio realizzato nel 2013 con 6.02m. I rivali più pericolosi di Venerdì sera saranno il canadese Shawn Barber, campione NCAA e recente vincitore ai Giochi Panamericani con 5.80m, il campione del mondo di Daegu 2011 Pawel Wojchechowski, vincitore a Losanna, e l’altro francese Kevin Menaldo, bronzo agli Europei di Zurigo 2014.

Kiryakopoulou e la novità Payne nell’asta femminile

Sabato sera sarà il turno dell’asta femminile che vedrà tra le protagoniste la greca Nikoleta Kiryakopoulou, vincitrice a Parigi con 4.83m (migliore prestazione mondiale dell’anno) e prima nella Diamond Race, la campionessa olimpica Jenn Suhr, la debuttante in Diamond League Demi Payne, figlia d’arte di Bill Payne, saltatore degli Anni 90 dal primato personale di 5.86m che partecipò ai Mondiali di Goteborg 1995 e la campionessa europea di Zurigo 2014 Anzhelika Sidorova.

Adams sulla strada del recupero nel getto del peso

La due volte campionessa olimpica e quattro volte iridata del getto del peso Valerie Adams disputerà la terza gara stagionale dopo la doppia operazione al gomito e alla spalla durante l’inverno. A Parigi si è dovuta accontentare del quinto posto perdendo la lunga imbattibilità che durava da 56 gare ma si è rifatta vincendo con due centimetri di vantaggio sulla trinidegna Cleopatra Borel al meeting di Lucerna  A Londra la neozelandese ritroverà in pedana la stessa Borel e la campionessa statunitense Michelle Carter, figlia d’arte di Michael Carter, argento olimpico a Los Angeles 1984.

Ho affrontato la scorsa stagione tra mille acciacchi e non avrebbe avuto senso continuare senza operarmi. L’esito degli interventi è stato positivo ma i tempi di recupero sono stati più lunghi del previsto. Ho temuto di essere arrivata al termine della carriera. Non riuscivo neanche a reggere in mano il telefonino. Dopo un periodo difficile ho ripreso ad allenarmi. Aver perso l’imbattibilità non è stato un problema. Ho imparato ad avere pazienza e a guardare con fiducia puntando all’obiettivo di vincere il terzo oro olimpico a Rio de Janeiro. Per la Nuova Zelanda sarebbe un motivo di grande orgoglio. E’ un paese piccolo di quattro milioni di abitanti, lontano da tutto".

Greg Rutherford contro l’emergente Marquis Dendy

Il sostegno del pubblico di casa sarà tutto per Greg Rutherford, che fu uno degli eroi di Londra 2012 quando si mise al collo la medaglia d’oro. il nipote del grande calciatore britannico Jock Rutherford affronterà lo statunitense Marquis Dendy, vincitore ai Campionati statunitensi con un eccellente 8.68m ventoso, Mike Hartfield, terzo ai Campionati statunitensi e vincitore in Diamond League a Parigi e il campione olimpico del salto triplo Christian Taylor, i sudafricani Godfrey Khotso Mokoena e Zarek Visser. La classifica della Diamond Race vede appaiati in testa Hartfield e Rutherford con otto punti.

Lungo femminile con Ennis Hill, Johnson Thompson e Lake

Il lungo femminile non assegnerà punti per la Diamond Race ma sarà seguita con passione dal pubblico di casa per la presenza del formidabile trio di eptatlete Katarina Johnson Thompson, Jessica Ennis Hill e Morgan Lake.

La Johnson Thompson è la campionessa in carica del pentathlon indoor a Praga e la quinta classificata ai Mondiali di Mosca 2013 ma vanta grandi risultati anche nel lungo come l’oro ai Mondiali Juniores di Barcellona 2012 e l’argento ai Mondiali Indoor di Sopot 2014 e il record britannico indoor del salto in alto con 1.96m. Il padre di Katarina è originario delle Bahamas. La giovane inglese é tifosa appassionata del Liverpool, squadra di calcio della sua città. E’ allenata da Mike Holmes, il tecnico del grande saltatore in alto Steve Smith.

Morgan Lake, figlia d’arte dell’ex triplista Eldon Lake, ha recentemente vinto il titolo europeo juniores del salto in alto a Eskilstuna in Svezia, Lo scorso anno la giovanissima britannica vinse due titoli mondiali juniores nell’heptathlon e nel salto in alto.

Spotakova nel giavellotto femminile:

Barbora Spotakova, vincitrice di due titoli olimpici consecutivi e primatista del mondo del giavellotto, è tornata a vincere in Diamond League a Parigi con il primato stagionale di 64.47m. La fuoriclasse della Repubblica Ceca, mamma di Janek nato nel 2013, affronterà le prime due del ranking stagionale, la sudafricana Sunette Viljoen, medaglia di bronzo ai Mondiali di Daegu 2011 e quarta alle Olimpiadi di Londra 2012 , e l’australiana Kimberley Mickle, seconda ai Mondiali di Mosca 2013 oltre all’israeliana Marharyta Dorozhon, vincitrice al meeting di Oslo.


di Diego Sampaolo

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