IAAF Diamond League: Genzebe Dibaba batte il record dei 1500 metri!

Meeting pirotecnico al Louis II di Montecarlo. Il resoconto da Montecarlo di Diego Sampaolo

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Genzebe Dibaba riscrive la storia cancellando il record del mondo dei 1500 metri con 3’50”07

Asbel Kiprop terzo uomo della storia sui 1500. Sei uomini sotto i 3’30”

Tuka terzo europeo della storia sugli 800 con 1’42”51


Dibaba ha demolito il record del mondo dei 1500 metri femminili con 3’50”07 nella notte magica dell’Herculis di Montecarlo (decima tappa della IAAF Diamond League) cancellando dal libro del record il vecchio primato di 3’50”46 della cinese Yunxia Lu che resisteva dal lontano 1993 ai Giochi Nazionali cinesi. Dibaba si presentava a Montecarlo in grandissime condizioni di forma e fiduciosa dopo il record africano (3’54”11) realizzato a Barcellona una settimana scorsa. Dibaba detiene ora sia il record outdoor che quello indoor (stabilito a Karlsruhe nel 2014) oltre ai primati dei 3000 e dei 5000 metri indoor e quello delle 2 miglia indoor. Il record della Dibaba è di grande significato storico anche perché sembrava che il precedente primato sembrava destinato a durare ancora a lungo.

La campionessa del mondo indoor degli 800 metri Chanelle Price ha svolto un compito perfetto di pacemaker pilotando la Dibaba a passaggi record ai 400 in 1’00”31 e agli 800 in 2’04”52 prima di l’etiope da sola contro il cronometro. Dibaba è passata in 2’50”3 alla campana dell’ultimo giro prima di piazzare un 400 metri finale da favola cronometrato in 59’79” per la gioia del Principe Alberto in tribuna. Si tratta del secondo record mondiale nella storia dell’Herculis dopo quello di Yelena Isinbayeva nel salto con l’asta con 5.04 nel 2008

Alle spalle della formidabile etiope altre cinque atlete sono scese sotto il muro dei 4 minuti: l’olandese Sifan Hassan ha demolito il suo record nazionale con 3’56”08 precedendo la statunitense Shannon Rowbury, terza con il record nordamericano (3’56”29), l’altra statunitense Jennifer Simpson (3’57”30, secondo miglior tempo della sua carriera) e la britannica Laura Muir, miglioratasi ancora con 3’58”66 e l’altra olandese Maureen Koster (3’59”79)

La pacemaker ha svolto un grande lavoro. Sono la prima etiope a detenere il record del mondo dei 1500 metri e questo è straordinario. Mia sorella Tirunesh sarà contenta. Tutta l’Etiopia sarà orgogliosa di me".

L’Herculis di Montecarlo ha fatto registrare un totale di otto migliori prestazioni mondiali dell’anno Asbel Kiprop terzo di sempre sui 1500 metri, in sei sotto i 3’30”:

Ancora una volta Montecarlo ha regalato una sontuosa gara di 1500 metri con quattro uomini sotto i 3’29”, sei sotto i 3’30” e dieci sotto i 3’31”. La pista del Louis II ha esaltato il talento di Asbel Kiprop che ha fermato il cronometro in 3’26”69, terza migliore prestazione di tutti i tempi e record del meeting di Hicham El Guerrouj (3’27”34 realizzato nel 2002) polverizzato. Solo Hicham El Guerrouj  e Bernard Lagat hanno saputo fare  meglio nella storia.  Solo 69 centesimi di secondo hanno diviso Kiprop dall’impresa di battere lo storico record del mondo di El Guerrouj stabilito al Golden Gala di Roma nel 1998. Alle spalle del formidabile keniano il campione olimpico Taoufik Makloufi ha demolito il record personale scendendo per la prima volta in carriera sotto i 3’29” con 3’28”75 precedendo di quattro centesimi di secondo Abdelati Iguider, miglioratosi a sua volta con 3’28”79. Mo Farah ha sfiorato di 12 centesimi il suo record europeo stabilito due anni fa su questa pista fermando il cronometro in 3’28”93. Nick Willis ha migliorato il record dell’Oceania per la seconda edizione consecutiva con 3’29”66 precedendo di un centesimo di secondo il keniano Elijah Manangoi. Per spiegare il livello mai raggiunto in precedenza in una gara di 1500 basta dire che il decimo classificato Matthew Centrowitz ha realizzato il primato personale con 3’30”40! “Alla campana dell’ultimo giro ho visto sul display 2’31” e ho capito che potevo correre un grande tempo. Sono contento ma speravo di andare ancora più forte”, ha dichiarato dopo la gara Kiprop Tuka scende a 1’42”51 negli 800 metri: Non meno spettacolari sono stati gli 800 metri dove il bosniaco d’Italia Amel Tuka ha battuto in volata il vice campione olimpico Nijel Amos demolendo di oltre un secondo il record nazionale con 1’42”51, terzo tempo europeo di sempre. Davvero un’impresa se si pensa che l’allievo del tecnico veronese Gianni Ghidini non aveva fatto meglio di 1’46” prima di questa stagione. Amos, vincitore l’anno scorso in 1’42”45, ha realizzato 1’42”66. Ayanleh Souleiman, che deteneva la precedente migliore prestazione mondiale dell’anno con 1’43”08, è sceso per la prima volta in carriera sotto l’1’43” con 1’42”97. Alle spalle del terzetto é caduta una pioggia di primati personali e stagionali: lo statunitense Boris Berian, è sceso per la seconda volta sotto l’1’44” con 1’43”34 precedendo Adam Kszczot (1’43”45), Marcin Lewandowski (1’43”72) e Ferguson Rotich Cheruyot (1’43”92).

Migliore prestazione mondiale dell’anno di Ndiku nei 3000 metri

Caleb Ndiku ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 3000 metri con 7’35”13 precedendo l’etiope Yenew Alamirew, che a sua volta è sceso sotto il suo record stagionale con 7’36”39 e Isiah Koech (7’37”16). La tunisina Habiba Ghribi ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record del meeting nei 3000 siepi femminili correndo in 9’11”28. Seconda la vincitrice del Golden Gala Hyvin  Kyeng con 9’12”51. Primato personale anche per Virginia Nyambura, terza in 9’13”85.

Misura di altri tempi nel getto del peso di Joe Kovacs: 22.56m

Il campione statunitense del getto del peso Joe Kovacs ha aperto la serata alla grande ottenendol’eccellente misura di 22.56m al secondo tentativo dopo che al primo lancio aveva migliorato il record del meeting detenuto con 21.25m dal connazionale Reese Hoffa dall’edizione del 2011. Il pesista nativo di Betlehem in Pennsylvania ha ottenuto l’ottava migliore prestazione di sempre, il record della Diamond League e il lancio più lungo dal 2003. Altri due atleti hanno superato i 21 metri: Christian Cantwell (21.24) e Reese Hoffa (21.08). Kovacs ha ottenuto un secondo miglior lancio di 21.91 all’ultimo tentativo. “Ha funzionato tutto alla perfezione oggi. Mi dispiace che David Storl non fosse in gara oggi. Il mio allenatore Art Vanegas mi prepara bene e ho fiducia in lui. Posso fare meglio e penso che il record del mondo sia un obiettivo possibile. Ho bisogno di maggiore regolarità”, ha detto Kovacs dopo la gara

Gatlin corre per la quarta volta in questa stagione sotto i 9”80

Justin Gatlin è sceso per la quarta volta in questa stagione sotto i 9”80 vincendo in 9”78 che migliora di quattro centesimi il record dell’Herculis detenuto dall’edizione 2008 da Asafa Powell. Tyson Gay si è piazzato secondo in 9”97 davanti al primatista europeo Jimmy Vicaut (10”03)  Il diciannovenne Trayvoon Bromell, secondo ai Campionati statunitensi, ha debuttato in Europa con una squalifica per partenza falsa.

Pitkamaki vicino agli 89 metri nel giavellotto

Il finnico Tero Pitkamaki ha vinto l’atteso duello del giavellotto con l’eccellente misura di 88.87m che avvicina il personale stagionale stabilito a Turku. Secondo e terzo posto per i rappresentanti della Repubblica Ceca Vitezslav Vezely (85.44m) e Jakub Vadleich (84.32m).

Lavillenie torna alla vittoria in Diamond League

Renaud Lavillenie è tornato a vincere in Diamond League dopo le due sconfitte consecutive di Parigi e Losanna superando 5.82 e 5.92 sempre al primo tentativo prima di tentare senza successo tre tentativi alla quota del record del meeting di 6.02m. Konstantinos Filippidis si è confermato il rivale più accreditato del francese in vista dei Mondiali di Pechino piazzandosi secondo con 5.82, stessa misura superata anche dal polacco Pawel Wojechowski e dallo statunitense Sam Kendricks. “E’ stata una super serata. Non ho mai avuto dubbi anche dopo le sconfitte. Sono contento di essere tornato alla vittoria. Meritavo di realizzare i 6 metri stasera”, ha detto Lavillenie

Taylor batte Pichardo di due centimetri nel triplo

Christian Taylor ha vinto per la seconda volta Pedro Pablo Pichardo una settimana dopo il successo di Losanna. La gara monegasca non ha regalato le misure sognate alla vigilia oltre i 18 metri ma è stata ugualmente appassionante. Lo statunitense ha fatto registrare il suo miglior salto 17.75 al secondo tentativo battendo il record del meeting di Christian Olsson con 17.63m. Pichardo ha risposto arrivando a 17.73m al quarto tentativo . Taylor ha ottenuto un secondo miglior salto di 17.74 alla quinta prova prima di concludere con 17.64

Salto in alto femminile: Kuchina riscatta la delusione di Tallin

La russa Mariya Kuchina ha riscattato la delusione di Domenica scorsa agli Europei Under 23 di Tallin vincendo con 2.00m che le ha permesso di eguagliare il record personale e di battere le più esperte rivali Ruth Beitia e Anna Chicherova che hanno terminato appaiate in seconda posizione con 1.97. Settimo posto per la due volte campionessa europea under 23 Alessia Trost che ha superato 1.91 al primo tentativo prima di sbagliare tre prove a 1.94m.

Grenot migliora il record stagionale

La campionessa europea di Zurigo 2014 Libania Grenot ha fatto registrare un progresso di 65 centesimi rispetto al precedente record stagionale correndo in 51”07 che le ha permesso di classificarsi al sesto posto. La statunitense Francena McCorory ha migliorato il primato mondiale stagionale con 49”83 battendo nettamente Stephanie Ann McPherson (50”41)

Nelvis vince il campionato statunitense

Sherika Nelvis si è confermata leader stagionale della Diamond Race sui 100 ostacoli correndo in un eccellente 12”46 davanti alla vice campionessa statunitense Kendra Harrison, eccellente seconda con 12”52, la campionessa mondiale in carica di Mosca 2013 Brianna Rollins (12”56) e Jasmine Stowers (12”56)

McGrone batte di un centesimo Schippers sui 200 metri

La statunitense Candyce McGrone, seconda alle selezioni statunitensi di Eugene, ha vinto a sorpresa i 200 metri con il record personale di 22”08 precedendo di un centesimo di secondo sulla campionessa europea Dafne Schippers che ha realizzato la seconda migliore prestazione della sua carriera dopo il 22”03 che le regalò il titolo continentale a Zurigo lo scorso anno. Ottima anche Janeba Tarmoh che ha migliorato il record personale con 22”23

Perkovic torna alla vittoria

Sandra Perkovic è tornata alla vittoria riscattando la sconfitta di Losanna ottenendo la misura di 66.80m al quinto tentativo dopo un lancio da 62.37m e tre nulli. La croata ha superato l’australiana Dani Samuels che conduceva con 65.20 fino al quarto tentativo. Grazie al successo di Montecarlo Perkovic si è assicurata la vittoria finale nella Diamond Race avendo un vantaggio di 15 punti su Samuels (22 a 7) con una sola gara ancora da disputare.

Spanovic batte Bartoletta nel lungo femminile

La serba Ivana Spanovic, campionessa europea a Zurigo 2014, si è imposta nel lungo femminile con 6.87m precedendo la leader della Diamond Race Tianna Bartoletta (6.76m)

Terzo successo stagionale in Diamond League per Bershawn Jackson

Bershawn Jackson si è aggiudicato la terza gara stagionale in Diamond League nei 400 ostacoli con 48”23 battendo il fresco campione europeo under 23 Patryck Dobek che ha migliorato il record personale con 48”62. Il quartetto della 4x100 statunitense femminile ha fatto le prove generali dei Mondiali di Pechino vincendo in 41”56, migliore prestazione mondiale dell’anno. Della formazione a stelle e strisce facevano parte La vice campionessa nazionale dei 100 metri English Gardner, la campionessa olimpica dei 200 Allyson Felix, l’italo-americana Jenna Prandini (vincitrice ai campionati statunitensi sui 200 metri) e Kaylin Whitney (iridata under 20 dei 200 metri a Eugene). La stellare formazione della 4x100 statunitense composta dall’astro nascente Trayvon Bromell, Justin Gatlin, Tyson Gay e Mike Rodgers ha fermato il cronometro in 37”87. Sfortunata la formazione italiana che non ha terminato la prova per un errore all’ultimo cambio tra Massimiliano Ferraro e Enrico Demonte.

 

di Diego Sampaolo

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