IAAF World Challenge a Madrid: duello tra Thompson e Gardner sui 100 metri femminili

Appuntamento con il World Challenge IAAF di Madrid su Fox Sports 2 HD dalle 19.45 di sabato 11 Luglio

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  • Sfida tra due giovani sprinter English Gardner e Elaine Thompson nei 100 femminili


  • Rodgers guida la starting list dei 100 metri maschili con quattro uomini in grado di scendere sotto i 10 secondi nel 2015


  • Haroun stella emergente dei 400 metri 



Il duello tra due delle migliori velociste dell’anno Elaine Thompson e English Gardner sui 100 metri femminili accenderà il Meeting IAAF World Challenge di Madrid in programma su Fox Sports 2 HD dalle 19.45 di Sabato 11 Luglio.

Gardner contro Thompson

La ventitreenne statunitense Gardner e la ventiduenne giamaicana Thompson hanno dato già vita ad uno straordinario duello nella “serie minore” dei 100 metri del meeting di Eugene dello scorso 30 Maggio nella quale entrambe fermarono il cronometro in 10”84.

Gardner si è qualificata per i Mondiali di Pechino grazie al secondo posto ai Campionati statunitensi di Eugene di fine Giugno in 10”86 (dopo aver precedentemente realizzato la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con 10”79 in semifinale).

Thompson ha vinto i 200 metri ai Campionati Giamaicani di Kingston in 22”51 con un forte vento contrario di -2.4 m/s. Martedì scorso ha vinto i 100 metri al meeting di Lignano Sabbiadoro eguagliando il primato del meeting friulano della compagna di allenamento Shelly Ann Fraser-Pryce con 11”11 nonostante un vento contrario di -1.1 m/s.

Rodgers favorito sui 100 metri

I 100 metri maschili vedranno al via quattro sprinter in grado di correre sotto i 10 secondi in questa stagione. La lista dei protagonisti è guidata dallo statunitense Michael Rodgers, che vanta un primato stagionale di 9”90 e si è qualificato per i Mondiali di Pechino grazie al terzo posto ai Campionati statunitensi d Eugene. Tra gli altri protagonisti anche il qatariota di origini nigeriane Femi Ogunode, vincitore agli Asian Games di Incheon 2014 in 9”93, gli altri statunitensi Clayton Vaughn e Diondre Batson, accreditati di tempi al di sotto dei 9”95 nel 2015, e i giamaicani Andrew Fisher e Julian Forte, accreditati di 10”01 sui 100 metri e di 20”04 sui 200 metri in questo inizio di stagione. In gara anche l’azzurro Fabio Cerutti, vice- campione europeo indoor sui 60 metri a Torino (sua città natale) nel 2009 e quinto classificato con la staffetta 4x100 azzurra ai Mondiali di Daegu 2011. Il velocista di Borgaretto, cresciuto atleticamente sotto la guida del tecnico Alessandro Nocera e lanciato sulla ribalta internazionale dalla gloriosa Atletica Riccardi Milano prima di entrare nel team militare delle Fiamme Gialle, vive e si allena attualmente in Spagna.

Attenzione a Haroun, stella emergente dei 400

Nei 400 metri maschili sarà da seguire l’astro nascente del Qatar Abdalelah Haroun, che Domenica scorsa ha realizzato il record asiatico e la seconda prestazione all-time a livello juniores con 44”27 a 18 anni nella gara del meeting svizzero di La Chaux de Fonds vinta da James Makwala con un clamoroso 43”72 (quinta prestazione della storia). Haroun dovrà vedersela con David Verburg, vincitore dei Campionati statunitensi di Eugene in 44”63 (44”41 in semifinale) e terzo in Diamond League a Parigi in 44”81, il saudita Youssuf Al Masrahi, accreditato di un personale di 44”59 e il giamaicano Rusheen McDonald, secondo ai Campionati Nazionali di Kingston e vincitore Martedì scorso al meeting di Lignano Sabbiadoro.

Sfida tra Kovacs e Cantwell nel peso

Il getto del peso vedrà la sfida tra i giganti statunitensi Joe Kovacs e Christian Cantwell. Kovacs detiene la migliore prestazione mondiale dell’anno con 22.35m e ha vinto ai Campionati statunitensi di Eugene prima di piazzarsi secondo Giovedì sera a Losanna. Cantwell, campione del mondo a Berlino 2009, si è piazzato al secondo posto ai Campionati statunitensi con 21.64m. Ad inizio settimana Cantwell ha battuto Kovacs al meeting francese di Sotteville Le Rouen con 21.06m.

La Mantia tra le stelle del triplo

L’altra rappresentante azzurra sarà la palermitana Simona La Mantia, medaglia d’argento agli Europei di Barcellona 2010 e campionessa europea indoor a Parigi Bercy 2011. Simona, figlia d’arte dei mezzofondisti della nazionale Antonino La Mantia (uno dei migliori specialisti dei 3000 siepi degli Anni 70) e di Monica Mutchlechner (ottocentista di valore nazionale e una delle tre celebri sorelle di Brunico), è tornata su buoni livelli quest’anno classificandosi terza al Campionato Europeo Under 23 di Cheboksary con la misura di 14.22. A madrid affronterà la forte bulgara Natalia Petrova, argento agli Europei Indoor di Praga 2015 e autrice di un personale di 14.64m, e l’israliana Hanna Minenko, quarta alle Olimpiadi di Londra 2012

Beitia protagonista spagnola nell’alto

Stella del salto in alto sarà la spagnola Ruth Beitia, campionessa europea a Zurigo 2014 e vincitrice di due tappe della Diamond League a Roma (2.00m) e New York (1.97m).

Kinyor contro Tuka negli 800 metri

Negli 800 metri i favoriti sono il keniano Job Kinyor, accreditato del miglior tempo d’iscrizione con 1’43”92 ottenuto al Golden Gala di Roma, e il bosniaco Amel Tuka, emerso a sorpresa sulla ribalta internazionale con l’eccellente 1’44”19 al recente meeting sloveno di Velenje grazie ai consigli del tecnico veronese Gianni Ghidini, allenatore in passato di grandi campioni come l’oro europeo di Helsinki 1994 Andrea Benvenuti e il campione olimpico di Pechino 2008 Wilfred Bungei.

di Diego Sampaolo

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