IAAF Diamond League di Losanna: triplo stellare con Pichardo e Taylor e asta con Lavillenie

Presentiamo i concorsi della quarantesima edizione del meeting Athletissima di Losanna in onda su Fox Sports dalle 20 di Giovedì 9 Luglio

0 condivisioni 0 commenti

Share


  • Attesa per Lavillenie, uno dei campioni più amati di Athletissima
  • Triplo show con Pichardo, Taylor e Donato
  • Perkovic a una vittoria dalla conquista del diamante

Le gare dei salti e lanci del meeting Athletissima di Losanna promettono scintille per la presenza di nomi straordinari come Renaud Lavillenie nel salto con l’asta, Pedro Pablo Pichardo e Christian Taylor nel salto triplo maschile, David Storl nel getto del peso e Sandra Perkovic nel lancio del disco

La grande stella del meeting sarà Lavillenie, uno dei personaggi simbolo dell’atletica e dello sport francese. Il fuoriclasse transalpino inseguirà il quarto successo allo Stade Olympique de la Pontaise dopo quelli ottenuti nel 2010 (5.85), nel 2011 (5.89), nel 2012 (5.80) e nel 2014 (5.87). Il campione di Berbizieux Saint Hilaire nella regione di Cognac ha vinto in passato la speciale gara dell’applausometro, a testimonianza della straordinario popolarità tra il pubblico che lo ha eletto come uno dei campioni più amati non solo per il livello sportivo raggiunto ma anche per la simpatia e la disponibilità di un campione dal volto gentile.

Lavillenie vive a Clermond Ferrand dal 2008 quando iniziò ad allenarsi con Damian Inocencio. Dopo le Olimpiadi di Londra 2012 Renaud ha cambiato allenatore passando da Inocencio a Phillippe D’Encausse, exastista da 5.75m e figlio dell’ex specialista Hervé.

Oltre al salto con l’asta Lavillenie coltiva la passione per la moto. Possiede una Suzuki 1000 con la quale sfreccia alla velocità di 263 km all’ora. Ha partecipato a delle gare motoristiche a Le Mans. “Amo il brivido della sua velocità. La passione per la moto mi serve per scaricare la tensione e scaricare mentalmente”, ha detto Lavillenie.

Lavillenie proverà a riscattare la delusione per il sesto posto al meeting di Parigi con 5.71 contro gli stessi rivali incontrati sulla pedana dello Stade de France come il greco Kostantinos Filippidis, che Sabato sera ha migliorato il record nazionale con 5.91m, il campione mondiale di Mosca 2013 Raphael Holzdeppe, tornato ad esprimersi su ottimi livelli quest’anno con il secondo posto al Campionato Europeo per Nazioni di Cheboksary con 5.85m (stessa misura di Lavillenie) e il 5.92 di Baku in una gara allestita nel contesto dei primi Giochi Europei, il brasiliano Thiago Braz, secondo a Roma e a Parigi e autore di un personale di 5.92. Tra gli altri protagonisti ci saranno il campione statunitense Sam Kendricks, il bronzo europeo di Zurigo Kevin Menaldo, autore di un ottimo 5.81 a Parigi, Valentin Lavillenie (fratello minore di Renaud), autore di un personale stagionale di 5.70m, e il tedesco Carlo Paech (5.80 di personale)

Salto triplo stellare con la sfida da 18 metri tra Pichardo e Taylor e l’azzurro Donato

L’altro momento clou dei salti di Athletissima 2015 sarà il salto triplo maschile con la sfida tra il cubano Pedro Pablo Pichardo e lo statunitense Christian Taylor, i due fuoriclasse che hanno superato nella stessa gara la barriera magica dei 18 metri in occasione del meeting inaugurale della Diamond League di Doha quando sono diventati rispettivamente il terzo e il quarto di sempre con 18.06m e 18.04m. Pichardo ha superato la barriera un’altra volta a fine Maggio a l’Avana con 18.08m. Solo Jonathan Edwards e Kenny Harrison hanno saputo fare meglio nella storia con 18.29m e 18.09. La giovane “cavalletta” cubana ha vinto altre due tappe di Diamond League a Roma (strappando il record del meeting a Edwards con 17.96) e New York (17.56 controvento). Dopo il primo 18 metri Taylor ha vinto a Birmingham con 17.40m,

E’ in pericolo il record del meeting detenuto da Teddy Tamgho con 17.91 nel 2011.

Tra le stelle di Losanna ci sarà anche l’azzurro Fabrizio Donato, che a fine Giugno ha vinto al Campionato Europeo per nazioni di Cheboksary battendo il forte russo Fyodorov con un salto da 17.11 ventoso. Oltre a Taylor e Pichardo il trentanovenne campione laziale, bronzo olimpico a Londra e oro europeo a Helsinki nel 2012, troverà in pedana due vecchie conoscenze come l’oro olimpico di Pechino 2008 Nelson Evora e il cubano Alexis Copello, e il recente campione statunitense Omar Craddock, che condivide con Taylor e l’altro grande campione del triplo statunitense Will Claye la stessa formazione sportiva avendo frequentato l’Università della Florida e la stessa appartenenza al team di atletica dei Florida Gators

“Prima o poi bisogna confrontarsi con i migliori al mondo. Troverò Pichardo che ho già affrontato due volte a Losanna e a Montecarlo nel 2013. Sarà un piacere vederlo da vicino perché penso che si possa sempre imparare guardando gli altri atleti”, ha detto Donato.

Il capitano della nazionale italiana all’ultimo Europeo per Nazioni è diventato padre di Viola, secondogenita di Fabrizio e di sua moglie Patrizia Spuri.

Perkovic ad una sola vittoria dal successo in Diamond League

Chi potrebbe mettere in cassaforte la vittoria nella Diamond Race è la fuoriclasse croata Sandra Perkovic che grazie ai successi nelle prime quattro gare ha accumulato un vantaggio enorme di undici punti sulla campionessa mondiale di Berlino 2009 Dani Samuels, anche lei in gara a Losanna. Perkovic si avvicina alla quarta vittoria nella Diamond Race. Da seguire con attenzione anche le cubane Denia Caballero che ha superato la magica barriera dei 70 metri in questa stagione con 70.55m. e Yaimi Perez, la medaglia d’argento di Mosca Melina Robert Michon e la tedesca Nadine Muller, seconda ai Mondiali di Daegu 2011

Perkovic iniziò a praticare atletica giovanissima durante la seconda elementare. In gioventù praticò anche basket e pallavolo. Dal 2004 è stata allenata dal tecnico Ivan Ivancic. ex lanciatore di peso  che scoprì il talento di Sandra. La discobola croata si aggiudicò la medaglia d’argento ai Mondiali under 18 di Ostrava 2007, primo podio della sua carriera a livello internazionale, e il bronzo ai Mondiali Juniores di Bydgosczc. Nel 2009 vinse il titolo europeo juniores con l’eccellente misura di 62.44m. Nel 2010 vinse il primo titolo europeo assoluto a Barcellona, successo ripetuto altre due volte a Helsinki 2012 e Zurigo 2014. La sua ricca collezione di titoli annovera l’oro olimpico a Londra 2012 con 69.11m e l’oro ai Mondiali di Mosca 2013. Vanta un primato personale di 71.08m ottenuto agli Europei di Zurigo, il miglior risultato al mondo dal 1992.

Beitia a caccia del terzo successo in Diamond League nel salto in alto:

La spagnola Ruth Beitia inseguirà il terzo successo stagionale in Diamond League dopo quelli di Roma con 2.00 m e di New York con 1.97m.

Dopo il quarto posto alle Olimpiadi di Londra nel 2012 Beitia annunciò la sua intenzione di voler lasciare l’atletica per dedicarsi alla carriera politica come deputata del Partito Popolare presso il Parlamento della Cantabria. Per fortuna nell’inverno del 2013 ha deciso di continuare la carriera sportiva ottenendo i migliori risultati come l’oro agli Europei Indoor di Goteborg e il bronzo ai Mondiali outdoor di Mosca nel 2013, il bronzo ai Mondiali Indoor di Sopot 2014 e il titolo europeo outdoor di Zurigo 2014.

Malgrado la rinuncia per infortunio di Blanka Vlasic, si preannuncia un ottimo cast di protagoniste di grande livello come la campionessa olimpica Anna Chicherova e la campionessa mondiale Svetlana Shkolina. La Gran Bretagna presenta la fresca campionessa e primatista nazionale Isobel Pooley, che ai Campionati nazionali di Birmingham dello scorso fine settimana ha migliorato il record britannico con 1.97. Pooley si allena nel gruppo di Marco Fassinotti sotto la guida di Fuzz Ahmed.

Anticipazione della finale mondiale nel lungo femminile

Si preannuncia degna di una finale mondiale anche la gara del salto in lungo femminile dove Tianna Bartoletta, campionessa mondiale a Helsinki 2005 a soli 19 anni, guida la lista delle protagoniste con la migliore misura dell’anno di 7.12m ottenuta ai Campionati statunitensi di Eugene. La statunitense sfiderà Blessing Okagbare, che vanta l’argento ai Mondiali di Mosca nel lungo e il bronzo sui 200 (dove è iscritta a Losanna), la bella saltatrice russa Dariya Klishina, due volte campionessa europea indoor nel 2011 e nel 2013 e bronzo agli Europei all’aperto di Zurigo 2014, la canadese Christabel Nettey, vincitrice a New York davanti alla Bartoletta e seconda a Eugene, la statunitense Janay De Loach, bronzo olimpico a Londra e terza ai Campionati statunitensi. Ivana Spanovic, prima serba della storia capace di vincere una medaglia ai Mondiali con il bronzo di Mosca 2013, la britannica Shara Proctor, bronzo ai Mondiali Indoor di Istanbul 2012, e la tedesca originaria del Chad Sostene Moguenara. La Svizzera sarà rappresentata dalla ticinese di Ligornetto Irene Pusterla, figlia d’arte di Fabrizio Pusterla, ex primatista svizzero dei 100 metri e vincitore sui 100 metri al Weltklasse di Zurigo nel 1970.

Losanna ripropone il duello del giavellotto maschile tra i rappresentanti della scuola tradizionale europea come i finlandesi Tero Pitkamaki e Ari Mannio, il ceco Viteszlav Vezely e il tedesco Thomas Rohler e i talenti dei paesi emergenti come Julius Yego del Kenya e Keshorn Walcott.

Yego guida la lista mondiale dell’anno grazie all’eccellente 91.39m realizzato a Birmingham, un risultato straordinario per un ragazzo kenyano che si innamorò del giavellotto guardando i video dei grandi campioni della specialità come Jan Zelezny e Andreas Thorkildsen e si trasferì in Finlandia grazie ad una borsa di studio per allenarsi presso il centro IAAF del giavellotto di Kuortane.

Secondo nelle liste mondiali è il campione del mondo di Osaka 2007 Pitkamaki che si presenta a Losanna in ottime condizioni di forma dopo il lancio da 89.09m realizzato al Paavo Nurmi Games di Turku.

In grande forma si presentano anche il campione olimpico Keshorn Walcott, che ha migliorato due volte il record di Trinidad and Tobago con 86.20m e 86.43m. e ha vinto di recente i campionati nazionali di Port and Spain con 84.84m.

Storl contro i migliori statunitensi

Il pesista statunitense di origini ungheresi Joe Kovacs guida la lista dei favoriti nel getto del peso maschile grazie al lancio da 22.35m ottenuto ad inizio stagione. Il campione nativo di Betlehem in Pennsylvania ritroverà in pedana il due volte campione del mondo e argento olimpico David Storl, che guida le liste europee dell’anno con 21.94m. Nei primi due scontri stagionali Storl ha vinto a Doha, mentre Kovacs ha superato il tedesco a Eugene con uno straordinario lancio da 22.12m. Gli Stati Uniti saranno rappresentati anche da Christian Cantwell e Jordan Clarke, qualificati per i Mondiali di Pechino grazie al secondo e al terzo posto ai Campionati Nazionali di Eugene, dal vincitore della Diamond League 2014 Reese Hoffa, diventato famoso per aver risolto il Cubo di Rubik in 30 secondi, e da Ryan Whiting, campione mondiale indoor in cerca di rivincite dopo la mancata qualificazione per i Mondiali di Pechino

                                                                                                                                   

di Diego Sampaolo  

 

 

 


Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.