IAAF Diamond League a Losanna: velocità super con Powell, Gatlin, Felix e Schippers

Lo spettacolo della IAAF Diamond League continua con la tappa di Losanna in onda su Fox Sports 2 HD dalle 20.00

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  • Primo scontro stagionale ai vertici tra Gatlin, Powell e Gay
  • Duello tra le più veloci del 2014 Felix e Schippers
  • 800 da finale mondiale con Rudisha, Aman e Amos

 

Dopo le emozioni di Parigi la IAAF Diamond League si trasferisce in riva al Lago Lemano per la grande notte di Losanna che celebra la quarantesima edizione del meeting Athletissima, uno degli appuntamenti più amati dagli appassionati di atletica per le grandi prestazioni, la pista velocissima dello Stade Olympique de la Pontaise, l’atmosfera famigliare e il meraviglioso pubblico composto da tanti giovani che sanno rendere elettrizzante l’ambiente in uno stadio piccolo ma perfetto per l’atletica che permette ai campioni di creare un legame speciale con i fans.  

Il meeting di Losanna nacque l’8 Luglio 1977 in occasione dell’inaugurazione dello Stade de Coubertin a Vidy. Il meeting inaugurale vide la straordinaria partecipazione del grande campione del salto in alto statunitense Dwight Stones e dell’oro olimpico di Montreal 1976 John Walker. Purtroppo la prima edizione si svolse sotto una pioggia battente che non scoraggiò gli spettatori a rimanere per tutto il meeting. L’entusiasmo degli atleti spinse lo storico organizzatore di Athletissima Jacky Delapierre (tuttora Meeting Director di Athletissima) a organizzare un altro meeting il 3 Agosto dello stesso anno.

Il meeting Athletissima è stato il teatro dei record mondiali di Leroy Burrell sui 100 metri nel 1994 (9”85), di Yelena Isinbayeva nel salto con l’asta nel 2005 (4.93m) e di Liu Xiang sui 110 ostacoli nel 2006 (12”88)

Tutti i 14000 biglietti sono venduti con settimane di anticipo per assistere ad una notte indimenticabile che vedrà 12 campioni olimpici e 10 campioni mondiali. Malgrado la rinuncia di Usain Bolt per un infortunio alla gamba sinistra, ci sono tutti gli ingredienti per una serata di atletica spettacolo che annovera le “Roi” Renaud Lavillenie nel salto con l’asta, Pedro Pablo Pichardo e Christian Taylor nel salto triplo, il re degli 800 metri David Rudisha, Asafa Powell, Justin Gatlin e Tyson Gay sui 100 metri e il duello sui 200 metri femminili tra Allyson Felix e Dafne Schippers.

La grande settimana di Athletissima inizierà con il tradizionale clinic delle stelle dell’atletica mondiale con i bambini durante il quale i campioni del meeting vestiranno i panni di maestri e dispenseranno consigli ai giovani in diverse sedi della Svizzera francese e la Mini Relay dedicata ai più giovani presso il Museo Olimpico nel quartiere di Ouchy a due passi dal lungolago.

Presentiamo i protagonisti delle gare di velocità, ostacoli e mezzofondo.

Powell, Gatlin e Gay sui 100 metri:

La pista della Pontaise ha da sempre regalato grandi prestazioni cronometriche nella velocità. Indimenticabile nella memoria degli appassionati l’edizione del 1994 quando Leroy Burrell realizzò il record del mondo con 9”85.

L’edizione 2015 presenta una vera e propria anticipazione dei 100 metri dei prossimi Mondiali di Pechino. Sarà la prima volta in questa stagione nella quale si sfideranno Asafa Powell, Justin Gatlin e Tyson Gay.

Gatlin è stato finora l’uomo più veloce al mondo nel 2015 avendo corso in 9”74 a Doha e in 9”75 sui 100 metri a Roma e in 19”57 (quinta prestazione all-time) ai Campionati Statunitensi di Eugene sulla doppia distanza e in 19”68 al Prefontaine Classic sempre nella città dell’Oregon. Lo scorso anno Gatlin si impose a Losanna in 9”80 battendo Gay (9”93)

Powell ha vinto Sabato sera a Parigi in 9”81 diventando il secondo più veloce al mondo di quest’anno e firmando l’ottantottesimo tempo al di sotto dei 10 secondi della sua carriera. In questa stagione il trentaduenne giamaicano ha corso due volte in 9”84 al meeting di Kingston e ai Campionati Giamiacani. Powell si è imposto quattro volte a Losanna nel 2004, 2008, 2009 e 2012 (anno nel quale realizzò il record personale con 9”72)

“Sto correndo molto bene in questa stagione. L’obiettivo è correre altrettanto velocemente domani. Correre contro i più forti aiuta a migliorare, Mi alleno per andare sul gradino più alto del podio ai Mondiali di Pechino e non per arrivare secondo”, ha detto Powell

Gay ha vinto ai meeting di Eugene in 9”88 e di New York in 10”12 controvento e ai Campionati statunitensi di fine Giugno in 9”87.

Il cast prevede anche la presenza di Keston Bledman, vincitore ai Campionati di Trinidad and Tobago in 9”96, il qatariota di origini nigeriane Femi Ogunode, medaglia di bronzo ai mondiali indoor di Sopot sui 60 metri, Michael Rodgers, terzo ai Campionati statunitensi di Eugene, e Kim Collins, ancora capace di correre in 9”98 a 39 anni ai Campionati di St.Kitts and Nevis.

Felix, Schippers e Ahouré sui 200 metri

Promette scintille il duello sui 200 metri tra Allyson Felix e Dafne Schippers, le due donne più veloci al mondo sulla distanza nel 2014. La statunitense concluse la passata stagione vincendo la Diamond Race nella finale di Bruxelles in 22”02, un solo centesimo di secondo meglio rispetto alla giovane olandese che vinse agli Europei di Zurigo in 22”03 con forte vento contrario (-1.7 m/s) in una giornata fredda e piovosa. In condizioni ottimali avrebbe potuto scendere sotto il muro dei 22 secondi.

In questa stagione Felix ha realizzato il miglior tempo mondiale dell’anno con 21”98 a Doha e ha vinto i 400 metri ai recenti Campionati statunitensi di Eugene sui 400. La trentenne californiana è qualificata per i Mondiali di Pechino sia sui 200 sia sui 400 ma dovrà prendere una decisione sulla gara da disputare nella rassegna iridata perché il programma orario non permetterà di doppiare su entrambe le distanze.

“E’ la prima volta che correrò a Losanna. Gli allenamenti sono andati bene e questo spiega gli ottimi risultati di inizio stagione. Deciderò dopo Losanna deciderò su quale distanza correre ai Mondiali di Pechino. Il programma orario non permetterà di doppiare 200 e 400. Spero che sia possibile doppiare l’anno prossimo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro”, ha detto Allyson Felix

Schippers, vincitrice a Losanna in una gara under 23 nel 2013 in 11”09, ha realizzato il miglior tempo europeo degli ultimi 10 anni sui 100 metri con 10”94 a Hengelo. Sui 200 metri ha ottenuto il miglior tempo stagionale con 22”39 in occasione del meeting di prove multiple a Gotzis e si è ottimamente difesa sui 100 metri a Parigi dove si è piazzata al quarto posto in 11”02 battendo la medaglia d’argento dei Mondiali di Mosca Murielle Ahouré della Costa d’Avorio, anche lei presente a Losanna. Saranno tante le protagoniste di una vera anteprima dei Mondiali di Pechino: la nigeriana Blessing Okagbare, seconda sui 100 a Parigi in 10”80 e doppia campionessa del Commonwealth sui 100 e sui 200 metri, Janeba Tarmoh, vincitrice al meeting di Birmingham davanti alla Felix, la campionessa NCAA 2015 Dezerea Bryant. L’attenzione del pubblico svizzero sarà focalizzata sulla velocista elvetica di origini congolesi Mujinga Kambundji, quarta sui 100 e quinta sui 200 agli Europei 2014 di Zurigo.

Rudisha sfida Aman e Amos sugli 800 metri:

David Rudisha disputerà il suo secondo 800 metri in Diamond League in questa stagione dopo la vittoria di New York in 1’43”48, seconda migliore prestazione mondiale dell’anno a due centesimi di secondo dal tempo di 1’43”46 con il quale Mohamed Aman si è imposto al Golden Gala di Roma. I due campioni si ritroveranno l’uno di fronte all’altro sulla pista della Pontaise dove vantano un totale di tre successi (due per Rudisha nel 2010 e nel 2011 e una per Aman nel 2013). Il livello della gara é simile a quello di una finale mondiale perché annovera anche il vice campione olimpico e primatista mondiale juniores Nijel Amos, giovane stella del Botswana che ha battuto Rudisha lo scorso anno ai Giochi del Commonwealth di Glasgow e in Diamond League a Montecarlo e Zurigo, il campione europeo indoor Marcin Lewandowski, il primatista francese Pierre Ambroise Bosse, che lo scorso anno a Montecarlo fece registrare un eccellente 1’42”53, il campione mondiale juniores di Eugene 2014 Alfred Kipketer e Matthew Centrowitz, medaglia d’argento sui 1500 ai Mondiali di Mosca 2013 e vincitore ai Campionati statunitensi di Eugene.

“E’ emozionante tornare per la quarta volta a Losanna.  Corsi la mia prima gara qui quando ero ancora junior. Ricordo che il tempo atmosferico era brutto.. Le condizioni atmosferiche dovrebbero essere buone per il record del meeting detenuto da Wilson Kipketer (1’42”61) . Credo che le condizioni di forma possano permettermi di correre in 1’42”. Credo che la concorrenza di Mohamed Aman possa stimolarci. Dopo il 2012 ho avuto una serie di infortuni che hanno rallentato la mia preparazione e questo ha condizionato i miei risultati”, ha detto Rudisha durante la conferenza stampa

Rivincita dei Campionati statunitensi sui 100 ostacoli:

Saranno addirittura sei le statunitensi in gara sui 100 ostacoli in una gara che si preannuncia come la rivincita dei recenti Campionati statunitensi validi come Trials di selezione per i Mondiali di Pechino. Guida la starting list la campionessa olimpica di Pechino 2008 e argento di Londra 2012 Dawn Harper Nelson, che ha vinto ai Campionati statunitensi in 12”55. Harper Nelson vanta un successo a Losanna risalente al 2012 quando si impose in 12”43. Tra le favorite ci saranno anche Sherika Nelvis, vincitrice al Golden Gala di Roma e terza ai Campionati statunitensi in 12”59 dopo aver realizzato la settima migliore prestazione di sempre in batteria con 12”34, Queen Harrison, quinta ai Campionati Mondiali di Mosca e vincitrice del doppio titolo NCAA sui 100 e 400 ostacoli ma quarta ai Campionati statunitensi di Eugene 2015, e la rivelazione di inizio stagione Jasmine Stowers, vincitrice al meeting di Doha in un eccellente 12”35 ma esclusa dalla squadra statunitense che parteciperà ai Mondiali di Pechino dopo il quinto posto delle difficili selezioni statunitensi di Eugene. Difenderanno l’onore europeo la campionessa europea Tiffany Ofili Porter, vincitrice ai Campionati britannici di Birmingham di Domenica scorsa davanti alla sorella Cindy Ofili, e la bielorussa Alina Talay, medaglia d’oro agli Europei Indoor di Praga 2015 sui 60 ostacoli

Jackson, Culson, Tinsley, Dutch e il faraone svizzero Hussein

Per il pubblico svizzero sarà l’occasione per ammirare il campione europeo di Zurigo 2014 Kariem Hussein, soprannominato dai giornali svizzeri il “Faraone svizzero” dopo il successo nella rassegna continentale per la sua origine egiziana. Il padre, osteopata di professione, si trasferì in Svizzera negli anni 70 e praticò la pallavolo a buon livelli. Kariem ha intrapreso la strada del padre dedicandosi agli stud universitari in medicina. Dopo una promettente carriera come calciatore si è dedicato all’atletica perché era più facile conciliare gli studi universitari con uno sport individuale. Durante le gare scolastiche superò 2.01 nel salto in alto senza una preparazione specifica e catturò l’attenzione dell’allenatore Werner Dietrih che lo invitò ad entrare nel suo gruppo di allenamento. Dopo essersi dedicato ai 200 metri, al salto in alto e ai 110 ostacoli, lo svizzero iniziato a dedicarsi seriamente ai 400 ostacoli.

“Athletissima è stato uno dei meeting più importanti dell’anno scorso e anche nel 2015 sono motivato a fare bene contro i migliori del mondo. La mia vita è cambiata dopo la vittoria agli Europei di Zurigo.La gente mi riconosce per strada e mi chiede l’autografo. Questo mi piace e mi dà motivazione. Sono ottimista di poter fare meglio rispetto al 48”76 ottenuto al Golden Gala di Roma. Sto trovando un equilibrio tra la carriera sportiva e i miei studi in medicina. Concluderò il Master di cinque anni nel 2017”, ha detto Hussein.

Sulla pista di Losanna Hussein sarà chiamato ad un compito molto difficile contro i primi due dei recenti Campionati statunitensi di Eugene Bershawn Jackson (campione del mondo a Helsinki 2005 e due volte vincitore a Losanna nel 2006 e nel 2010) e Johnny Dutch (vincitore delle tappe della Diamond League di Eugene e Roma), l’argento olimpico e vincitore della Diamond Race 2014 Michael Tinsley e il bronzo olimpico Javier Culson di Portorico che si è imposto due volte alla Pontaise nel 2013 e nel 2014.

 Farah sfida Kejelcha nei 5000 metri:

Il campione olimpico, mondiale e europeo dei 5000 metri Mo Farah correrà per la prima volta in carriera a Losanna dove non avrà vita facile contro il diciottenne etiope Yomif Kejelcha, campione del mondo under 18 e juniores e vincitore al Golden Gala di Roma con il miglior tempo mondiale dell’anno (12’58”39) e a Eugene, e i connazionali Hagos Gebrehiwet (argento ai Mondiali di Mosca sui 5000), Imane Merga (campione del mondo di corsa campestre nel 2011), e Mukhtar Edris (campione del mondo juniores sui 5000 metri e leader mondiale stagionale nel 2019) e Thomas Longosiwa (bronzo olimpico a Londra)

Le prime tre dell’anno sui 1500 metri:

Le migliori tre delle liste mondiali dell’anno si scontreranno sulla pista della Pontaise per una gara che potrebbe regalare il tempo più veloce della stagione stabilito al Golden Gala di Roma dalla statunitense Jennifer Simpson che nel meeting capitolino si è imposta in 3’59”31 davanti alla campionessa europea indoor e outdoor in carica Sifan Hassan (3’59”68) e alla campionessa mondiale juniores Dawit Seyaum (3’59”76). Da seguire anche la keniana Mercy Cherono, vice campionessa del mondo dei 5000 metri e già vincitrice a Losanna sui 3000 metri

3000 siepi femminili: Nyambura, Ayalew, Coburn favorite:

I 3000 siepi femminili, che verranno disputati per la terza volta a Losanna, vedranno al via la keniana Virginia Nyambura e l’etiope Hiwot Hayalew, che occupano i primi due posti della Diamond Race. Nyambura si è messa in luce in occasione del meeting inaugurale della Diamond League a Doha quando vinse la gara dopo essere partita come pacemaker. Gli Stati Uniti saranno rappresentati da Emma Coburn, rivelazione della Diamond League nel 2014 e fresca vincitrice ai Campionati nazionali di Eugene con 9’15”59, secondo tempo mondiale dell’anno

800 metri femminili: Anche se saranno una gara non valida per la Diamond Race sarà forte l’attenzione del pubblico locale per la presenza della campionessa europea di Praga 2015 Selina Buchel, che Sabato sera a Parigi ha battuto il record svizzero con 1’57”35.

Richards Ross cerca la rivincita nei 400 femminili dopo la delusione dei Campionati statunitensi:

Torna a Losanna la campionessa olimpica dei 400 metri Sanya Richards Ross, che cercherà di riscattare la delusione per la mancata qualificazione per i Mondiali di Pechino dopo l’eliminazione ai Campionati statunitensi di Eugene. La texana di origini giamaicana è una delle atlete in grado di correre sotto i 50 secondi nella storia del meeting di Losanna. Nel 2005 si impose per l’unica volta in carriera alla Pontaise in 49”85. Non sarà facile ottenere il secondo successo in una gara che vedrà al via la bahamense Shaunae Miller, campionessa mondiale dei 400 sia da allieva che da junior e autrice di un eccellente 22”14 in questa stagione sui 200 metri, la giamaicana Novlene Williams Mills, vincitrice della Diamond Race 2014, Natasha Hastings e Phillys Francis, rispettivamente seconda e terza ai Campionati Statunitensi di Eugene.

                                                                                                              di Diego Sampaolo

 

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