IAAF Diamond League a Parigi: 110 OSTACOLI DA FINALE MONDIALE

Torna la IAAF Diamond League allo Stade de France di Parigi St. Denis dove sono attesi oltre 45000 spettatori. Diretta su Fox Sports 2 HD sabato 4 luglio dalle 20

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Grande attesa nei 110 ostacoli dove il beniamino di casa Pascal Martinot Lagarde sfida Oliver e Merritt

Asafa Powell cerca l’ottantottesimo tempo sotto i 10 secondi della sua carriera

Ayana e Dibaba a caccia del record mondiale sui 5000 metri

Oltre 45000 spettatori sono attesi Sabato sera nell’immenso Stade de France, impianto polifunzionale nella periferia nord di Parigi, per l’ottava tappa della IAAF Diamond League in diretta su Fox Sports 2 HD dalle 20. Due ore di gare da vivere tutte d’un fiato nella cornice sempre festosa dei tanti bambini e delle famiglie che ogni anno affollano lo stadio di St. Denis.

La Diamond League riprende il suo cammino dopo il break per consentire lo svolgimento dei Campionati Statunitensi e giamaicani e del Campionato Europeo per Nazioni di Cheboksary.

Il Meeting di Parigi è nato nel 1984 con l’incontro internazionale di St. Denis organizzato da Michel Zilbermann. La prima edizione fu illuminata dallo zar del salto con l’asta Sergey Bubka che realizzò il record del mondo con 5.88m. L’anno successivo Bubka divenne il primo uomo in grado di superare i 6.00 sempre al meeting di Parigi.

Nel 1999 oltre 57000 spettatori assistettero al meeting Gaz de France a St Denis facendo registrare il record di affluenza per un meeting di atletica in Francia. Nel 2000 la fusione tra il meeting di St.Denis e quello dello Stade Charlety portarono alla creazione del Meeting Gaz de France- Paris St. Denis che faceva parte della IAAF Golden League, circuito dei sei principali meeting europei che ha vissuto la sua ultima edizione nel 2009 prima della creazione della IAAF Diamond League.

Sfida Francia-Usa nei 110 ostacoli

Uno dei momenti più attesi dal pubblico francese sarà rappresentato dai 110 ostacoli, una specialità di grande tradizione dell’atletica transalpina grazie ai successi di campioni come Guy Drut (campione olimpico a Montreal 1976), Stephane Caristan (campione europeo a Stoccarda 1986), Ladji Doucouré (campione mondiale a Helsinki 2005) e più di recente Pascal Martinot Lagarde, campione mondiale juniores a Moncton 2010 e campione europeo indoor dei 60 ostacoli a Praga 2015 in una gara che ha visto salire sul podio anche i connazionali Dimitri Bascou e il giovane Wilhelm Belocian, campione del mondo juniores lo scorso anno a Eugene e campione europeo juniores nel 2013 a Rieti. .

Per permettere ai migliori francesi di confrontarsi con il meglio degli ostacoli a livello mondiale gli organizzatori hanno deciso di allestire due serie di 110 ostacoli. Nella serie migliore le attenzioni maggiori saranno sul giovane talento Martinot Lagarde che si confronterà con il campione del mondo David Oliver, vincitore ai Campionati Statunitensi di Eugene dello scorso fine settimana in 13”04 (secondo miglior tempo dell’anno), il campione olimpico e primatsista mondiale Aries Merritt, terzo classificato ai Campionati statunitensi, il cubano Orlando Ortega (13”01 di personale lo scorso anno), il russo Sergey Shubenkov, campione europeo all’aperto nel 2012 e nel 2014, lo statunitense Aleec Harris, qualificato per i Mondiali di Pechino, Wilhelm Belocian e Dimitri Bascou .

Nella passata edizione del meeting Areva Martinot Lagarde realizzò il primato personale con 13”05 in un grande duello con il giamaicano Hansle Parchment che nell’occasione stabilì il miglior tempo mondiale del 2014 con 12”94. Poche settimane dopo sempre in Diamond League Pascal migliorò di due centesimi il record francese di Doucouré correndo in 12”95 a Montecarlo. Dopo la medaglia di bronzo agli Europei di Zurigo ha conquistato la Diamond Race vincendo la finale a Bruxelles in 13”08. Nel 2015 il simpatico ostacolista francese ha iniziato la stagione vincendo per il secondo anno consecutivo a Eugene in 13”06 battendo Oliver e Merritt.

Pascal ha un fratello maggiore Thomas, anche lui ostacolista di valore internazionale e finalista ai Mondiali di Mosca 2013. Dall’Ottobre i due fratelli si allenano insieme a Cindy Billaud (vice campionessa europea dei 100 ostacoli) sotto la guida di Laurence Bily presso l’INSEP (Istituto Nazionale dello Sport e dell’ Educazione Fisica) di Parigi.

Il meeting di Parigi ha regalato tre tempi sotto il magico muro dei 13 secondi nelle ultime edizioni: 12”88 di Dayron Robles nel 2008, 12”89 David Oliver nel 2010 e 12”94 di Hansle Parchment nel 2014.

5000 metri femminili: Ayana e Dibaba attaccano il record del mondo: L’attenzione degli appassionati si concentrerà alle 20.25 sui 5000 metri femminili che vedranno al via le due formidabili etiopi Almaz Ayana e Genzebe Dibaba. che tenteranno di battere il record del mondo detenuto da Tirunesh Dibaba (sorella maggiore di Genzebe) stabilito a Oslo nel 2008 con 14’11”15.

 Ayana è andata vicina all’impresa lo scorso 17 Maggio quando ha mancato il primato di tre secondi correndo in 14’14”32 a Shanghai (terzo tempo di sempre). Ayana, che in carriera vanta la medaglia di bronzo ai Mondiali di Mosca 2013 sui 5000 metri, ha confermato di recente il suo straordinario stato di forma al meeting del World Challenge di Rabat quando ha strappato il record etiope dei 3000 metri ad un’altra leggenda dell’atletica etiope Meseret Defar correndo in 8’22”22.

Dibaba, nata nove mesi prima della connazionale, ha vinto due tappe della Diamond League a Eugene in 14’19”76 e a Oslo in 14’21”29 e guida la Diamond Race con otto punti. Detiene tre dei migliori sette tempi di sempre al di sotto dei 14’22” a livello outdoor anche se lo scorso Febbraio ha stabilito il record del mondo indoor con 14’18”86 a Stoccolma.

Per rendere possibile l’impresa saranno due le pacemaker incaricate di tenere alto il rirmo. Si tratta dell’ucraina Tamara Tverdostup e della keniana Irene Jelagat. In caso di successo sarebbe il primo record mondiale nella storia del Meeting Areva.

100 metri maschili senza Bolt ma con Powell

Gli organizzatori hanno ricevuto la notizia della rinuncia di Usain Bolt a causa di un infortunio alla gamba sinistra ma la gara che concluderà il meeting Areva offrirà un ottimo spettacolo grazie alla presenza di Asafa Powell, apparso in grandi condizioni di forma ai Campionati giamaicani di Kingston in 9”84, ottantasettesimo tempo sotto i 10 secondi nella sua carriera e seconda migliore prestazione mondiale dell’anno.

“Sono dispiaciuto per la rinuncia di Bolt. Penso di poter correre una bella gara. Mi sento in forma. In vista dei Mondiali di Pechino vorrei correre più forte rispetto al personale stagionale”, ha detto Powell alla conferenza stampa di presentazione all’Hotel de Ville di Parigi

Powell dovrà vedersela con il connazionale Nesta Carter, campione olimpico e mondiale della staffetta 4x100 e quarto ai Campionati Giamaicani in 9”98, gli statunitensi Michael Rodgers (terzo ai Campionati statunitensi di Eugene Sabato scorso) e Ryan Bailey, quinto alle Olimpiadi di Londra, il veterano Kim Collins, campione del mondo in questo stadio nel 2003 e recentemente accreditato di un ottimo 9”98 ai Campionati Nazionali di St. Kitts and Nevis e il francese Jimmy Vicaut, secondo al Golden Gala di Roma in 9”98.

400 metri maschili: James a caccia del secondo successo a Parigi:

Torna a Parigi il giovane fuoriclasse di Grenada Kirani James due anni dopo la prima apparizione vincente allo Stade de France in 43”96 davanti al rivale statunitense Lashawn Merritt. In questa stagione il campione olimpico di Londra e mondiale di Daegu 2011 ha vinto due tappe della Diamond League a Shannghai e Eugene. Vanta tre dei migliori cinque tempi mondiali con un seasonal best di 43”95 realizzato a Eugene

I rivali più accreditati del grenadino saranno il talento sudafricano Wayne Van Niekerk, che di recente ha vinto al meeting della Diamond League di New York in un eccellente 44”24, David Verburg, fresco campione statunitense a Eugene con 44”63 (44”41 in semifinale) davanti a Lashawn Merritt, il giovane talento giamaicano Javon Francis, recente vincitore ai Campionati Nazionali di Kingston in 44”70 con tre centesimi di secondo di vantaggio su Rusheen McDonald, anche lui presente a Parigi, il campione mondiale e europeo indoor Pavel Maslak e il belga Jonathan Borlée, quarto ai Mondiali di Mosca e campione europeo indoor con la staffetta 4x400 insieme ai fratelli Kevin e Dylan, rappresentanti della formidabile famiglia di velocisti che hanno seguito le orme del padre e allenatore Jacques, medaglia d’argento agli Europei Indoor di Budapest 1983 sui 200 metri.

100 metri femminili: Fraser Pryce, Gardner, Ahouré e Okagbare contro la regina d’Europa Schippers

La due volte campionessa olimpica dei 100 metri e tre volte iridata di Mosca dei 100, 200 e della 4x100 Shelly-Ann Fraser Pryce è arrivata nella tradizionale sede di allenamento estiva del team giamaicano a Lignano Sabbiadoro ed è pronta a debuttare in Europa dopo la trionfale finale dei 100 metri ai Campionati Giamaicani di Kingston in 10”79, con il quale guida le liste mondiali del 2015 insieme alla statunitense English Gardner che ha fatto segnare 10”79 in semifinale ai Campionati Statunitensi di Eugene prima di piazzarsi seconda in finale alle spalle di Tori Bowie. La terza donna più veloce dell’anno Murielle Ahouré completerà il terzetto delle favorite. La sprinter ivoriana ha già affrontato la Fraser Pryce a Eugene perdendo per pochi millesimi di secondo con lo stesso tempo di 10”81. Successivamente ha vinto a Oslo in 11”03 controvento. Da seguire anche la nigeriana Blessing Okagbare, medaglia di bronzo ai Mondiali di Mosca sui 200 metri dietro alla Fraser Pryce e alla Ahouré e accreditata di un personale stagionale di 10”87 stabilito al meeting di Eugene.

Sarà interessante seguire il duello tra le donne più veloci del mondo e l’olandese Dafne Schippers, campionessa europea dei 100 e dei 200 metri a Zurigo nel 2014 e medaglia d’oro agli Europei Indoor di Praga nel 2015, che correrà il suo primo 100 metri stagionale in Diamond League. Ad inizio stagione la ventitreenne di Utrecht è scesa per la prima volta in carriera sotto gli 11 secondi correndo in 10”94 al meeting del World Challenge di Hengelo. Era dal 10”93 di Christine Arron a Montecarlo nel 2005 che una velocista europea non correva così velocemente. Dafne ha deciso di concentrarsi sulla velocità in vista dei Mondiali di Pechino lasciando da parte l’eptathlon, specialità che le ha regalato il bronzo ai Mondiali di Mosca ma che le ha causato qualche problema al ginocchio.

400 ostacoli femminili: Le novità Tate e Russell contro Hejnova

Sbarca in Europa la statunitense Cassandra Tate dopo il brillante secondo posto ai Campionati nazionali di Eugene in un ottimo 54”01. Il cast sarà di qualità malgrado l’assenza della leader della Diamond Race Kaliese Spencer perché vedrà tra le protagoniste la campionessa mondiale di Mosca e vincitrice della Diamond League 2013 Zuzana Hejnova, Kemi Adekoya, rappresentante del Barhein ma di origini nigeriane, settima al mondo in questa stagione con 54”31 e la giovane giamaicana Janeive Russell, campionessa mondiale juniores a Barcellona 2012 e recente vincitrice ai Campionati nazionali di Kingston

800 femminili: Sum favorita

La campionessa mondiale degli 800 metri Eunice Sum guida le liste mondiali dell’anno con il tempo di 1’57”82 stabilito a Eugene (non lontano dal record personale stabilito in occasione dei Mondiali di Mosca 2013). La Keniana ha vinto le ultime due edizioni del circuito dei diamanti e guida la Diamond Race di quest’anno con 8 punti. La rivale più accreditata della keniana sarà la cubana Rose Mary Almanza che vanta un record personale di 1’58”99 stabilito lo scorso Mercoledì a Nancy. L’Europa sarà rappresentata dalla bielorussa Marina Arzamasova, oro agli Europei  outdoor di Zurigo 2014 e dalla svizzera Selina Buchel, campionessa continentale indoor a Praga 2015.

1500 maschili: Kiplagat, Souleiman, Biwott e Makloufi

Si preannuncia una gara incerta con Silas Kiplagat, quarto delle liste mondiali all-time con il fantastico 3’27”64 realizzato lo scorso anno a Montecarlo e leader della Diamond Race nel 2015, il campione mondiale indoor Ayanleh Souleiman di Gibuti, il giovane Robert Biwott, campione del mondo under 18 a Donetsk sui 1500 metri e vincitore al meeting di Hengelo in 3’33”64 a 18 anni e il campione olimpico Taoufik Makloufi, che debutterà in questa stagione a Parigi sui 1500 dopo aver corso i 1000 metri in un ottimo 2’13”08 al meeting di Nancy Mercoledì sera, quarto tempo all-time.

3000 siepi maschili: KEMBOI CONTRO BIRECH

Si sfideranno i due campioni che hanno dominato le ultime stagioni. Si tratta di Ezekiel Kemboi, tre volte campione del mondo a Berlino 2009, Daegu 2011 e Mosca 2013 e due volte oro olimpico a Pechino 2008 e Londra 2012, e del giovane Jairus Birech, dominatore della Diamond League 2014 e leader dell’attuale Diamond Race grazie ai successi di Shanghai e Oslo. Kemboi è stato l’unico a battere Birech quest’anno a Eugene in un bell’arrivo spalla-spalla sul rettilineo finale.  concluso con il miglior tempo dell’anno di 8’01”71.

Nel 2013 Kemboi si impose allo Stade de France in un eccellente 7’59”03 battendo il francese Mahiedine Mekissi Benabbad, che nell’occasione realizzò il record europeo

Tra i possibili pretendenti ad un piazzamento nei primi tre ci sarà anche il vice campione del mondo di Mosca 2013 e iridato juniores di Barcellona 2011 Conseslus Kipruto

Proveranno ad inserirsi nel “campionato keniano” il francese Yohan Kowal e il campione e primatista statunitense Evan Jager, accreditato di un ottimo personale di 8’04”71.

Diego Sampaolo 

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