Il Road Book del Rally di Sardegna

Marco Giordo ci illustra tutti gli appuntamenti del week-end WRC

0 condivisioni 0 commenti

Share

La 12a edizione del Rally Italia Sardegna sarà una gara difficile e selettiva, come sempre è successo sugli sterrati dell'isola dei quattro mori. Il percorso disegnato da Tiziano Siviero sembra inoltre presagire qualcosa di simile al recente Rally del Portogallo, con alcune speciali dove ci sarà da pulire parecchio per i primi al via (Ogier, Mikkelsen e Ostberg) durante il primo passaggio, soprattutto nella prima giornata nell’oristanese. 

Il primo crono del venerdì è una prova notoriamente killer, perché sui tortuosi sterrati di Monte Grighini Sud ben 17 equipaggi si erano ritirati nei suoi due passaggi, l’unica volta che il mondiale aveva corso da quelle parti nel 2011. Un dato che se non è un record “negativo” poco ci manca. Ma andiamo con ordine ed esaminiamo la gara nel suo complesso. 

L’edizione 2015 del Rally Italia Sardegna prevede un percorso di 394,63 km cronometrati suddivisi in 23 prove speciali. Dopo le ricognizioni sul percorso di lunedì 8 e martedì 9, mercoledì 10 sul lungomare di Alghero, sono stati programmati due appuntamenti importanti per gli appassionati. Alle ore 19.30 si svolgerà infatti la sessione autografi dei top driver, seguita poi dalla parata dei piloti su auto scoperte verso il centro città. 

Giovedì 11 alle 7 del mattino si darà il via alle ostilità con lo shakedown di Putifigari di 4,30 km, che rispecchia quello dello scorso anno, è stato solo un po’ allungato nelle fasi iniziali. In serata, alle 19.30, lo spettacolo continuerà con la super speciale di 2,50 km dell'area portuale di Cagliari, che andrà in onda in diretta tv su FOX Sports 2

La prima novità importante sarà anzitutto il ritorno della gara nella zona dell’oristanese dopo quattro anni: venerdì 12 giugno infatti le vetture, dopo esser rimaste in parco chiuso in Via Roma a Cagliari, disputeranno 9 speciali per complessivi 133,50 km cronometrati. Vale a dire quelle di Grighine Sud (26,31 km), Grighine Nord (18,34 km), Montiferru (14,41 km) e Sagama (2,58 km) ripetute due volte a cui si aggiungerà il crono di Sinis Mont’E Prama (14,08 km) che verrà disputato una sola volta. 

Sabato invece è in programma la seconda tappa lunga ben 212,83 km cronometrati, la più lunga dell’intero mondiale dal Safari del 2002. Sono ancora 9 le speciali da disputarsi con partenza della tappa da Alghero alle 6 del mattino per finire alle 10 di sera, una vera e propria maratona. Si tornerà a correre nella zona classica del rally sardo, vale a dire quella del Monte Acuto, dove si svolgeranno le speciali di Ittiri Arena (1,40 km), Monti di Alà (22,49 km) Coiluna-Loelle (36,69 km) e Monte Lerno (42,22 km) da ripetersi  due volte, a cui va aggiunta quella di Ozieri-Ardara di 7,23 km che sarà effettuata una sola volta. 

Infine domenica 14 giugno la tappa finale di soli 45,80 km cronometrati, con le ultime quattro speciali quelle di Olmedo Monte Baranta (11,13 km) e Cala Flumini (11,77 km) ripetute due volte. Cala Flumini sarà come lo scorso anno la power stage che andrà in onda in diretta tv su FOX Sports 2 alle ore 12. Sapremo allora se la Volkswagen avrà, come da pronostico, vinto per la terza volta consecutiva il Rally Italia Sardegna.

di Marco Giordo

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.