L'addio al calcio di Rio Ferdinand

In carriera, oltre 500 presenze in Premier e 19 trofei conquistati

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Dopo diciotto anni da calciatore professionista, sento che è arrivato il momento di ritirarmi dal gioco che amo. 

Quando di anni ne avevo dodici, e giocavo dalle parti di Frairy a Peckham, non avrei mai immaginato che avrei indossato la maglia della mia squadra del cuore, il West Ham, che sarei diventato il capitano del Leeds, che avrei vinto la Champions League con il Manchester United, o che avrei rincontrato il mio primo allenatore, Harry Redknapp, al QPR. Sarò sempre riconoscente per le 81 volte che ho giocato per l’Inghilterra, con immenso orgoglio. Sono ricordi preziosi che dureranno per tutta la vita.

All’inizio della carriera, ogni ragazzo ha bisogno di una guida. Io ho trovato la mie in Dave Goodween l’allenatore del distretto di Blackheath, e Tony Carr, il giovanissimo manager che incontrai al West Ham. Mi hanno trasmesso dei valori che mi sono portato dietro per tutta la carriera. 

Vorrei ringraziare Chris Ramsey, Harry Redknapp, David O’Leary e David Moyes, che mi hanno allenato nel corso della mia vita calcistica, gli staff tecnici che si sono occupati di me nel corso degli anni, e tutti i giocatori con cui ho diviso lo spogliatoio. Grazie alla squadra che si è occupata di me fuori dal campo, Jamie Moralee e tutti gli uomini della New Era.

Tredici anni di successi con la maglia del Manchester United mi hanno permesso di raggiungere tutti gli obiettivi che desideravo come calciatore. Da quando ero piccolo a oggi, era quello che ho sempre voluto.

Niente di tutto questo sarebbe stato possibile, senza il genio di un uomo, Sir Alex Ferguson.

Il successo più grande che abbia ottenuto ai miei occhi, è stato quello di averci formato come uomini, prima che come giocatori. Per me, sarà sempre il più grande manager nella storia del calcio inglese.

Voglio inoltre ringraziare mia moglie Rebecca e la mia famiglia, inclusi i miei genitori, per i loro sacrifici, i loro incoraggiamenti e l’aiuto che non mi hanno mai fatto mancare nel corso della mia carriera.

Infine, voglio ringraziare tutti i tifosi di tutti i club. Senza di loro, noi giocatori non esisteremmo

Mi mancherete il sabato pomeriggio.

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