IAAF DIAMOND LEAGUE: LAVILLENIE E BARSHIM GUIDANO LA PARATA DI STELLE A EUGENE

Torna la IAAF Diamond League con la tappa di Eugene nel tempio dell’atletica statunitense, in diretta su Fox Sports 2 HD alle ore 22 di Sabato 30 Maggio

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• Salti sotto i riflettori con Lavillenie e Barshim

• Velocità da favola con gare degne di una finale mondiale

• Francia vs USA nei 110 ostacoli

 

Torna la IAAF Diamond League Sabato sera sugli schermi di Fox Sports 2 HD con il terzo appuntamento di Eugene che ricorda il più grande mezzofondista statunitense degli Anni 70 Steve Prefontaine, indimenticato fuoriclasse che arrivò ad un passo dal podio olimpico sui 5000 metri ai Giochi di Monaco di Baviera 1972 e realizzò ben 14 record statunitensi su tutte le distanze comprese tra le 2 miglia e i 10000 metri. Prefontaine morì in un tragico incidente stradale nel 1975 quando aveva appena 25 anni.

Teatro del più grande meeting statunitense sarà Hayward Field, vero tempio dell’atletica a stelle e strisce della cittadina universitaria dell’Oregon chiamata dagli abitanti del luogo Tracktown (la città dell’atletica). Dopo il successo dei Campionati Mondiali Juniores dello scorso anno, Eugene diventerà la prima città statunitense della storia a organizzare i Mondiali a livello assoluto nel 2021

Il Prefontaine Classic presenta come da tradizione una parata di stelle che comprende un numero impressionante di campioni olimpici e mondiali. Diciotto delle ventidue gare in programma presentano il leader delle liste mondiali stagionali del 2014.

Il primatista mondiale e campione olimpico del salto con l’asta Renaud Lavillenie e il secondo uomo della storia del salto in alto Mutaz Essa Barshim, protagonisti della Diamond League nel 2014, saranno le stelle indiscusse del meeting di Hayward Field.

L’ESORDIO DI “AIR” LAVILLENIE:

Renaud Lavillenie debutta nella Diamond League 2015 dopo essere stato costretto a saltare la prima tappa di Doha per un infortunio alla spalla. “Air” Lavillenie, come viene soprannominato il fuoriclasse indiscusso del salto con l’asta, è l’unico atleta nella storia della Diamond League ad aver vinto la Diamond Race in tutte le precedenti edizioni del circuito dei diamanti. Il campione di Berbizieux Saint Hilaire, allenato dall’ex astista Philippe D’Encausse, ha vinto il suo quarto titolo europeo indoor consecutivo a Praga superando l’asticella alla misura di 6.04m portando a sette successi la sua collezione di titoli continentali considerando le tre vittorie agli Europei all’aperto. Nel Febbraio 2014 Lavillene ha tolto al suo idolo Sergey Bubka il record del mondo saltando 6.16 proprio al meeting di Donetzk organizzato dallo zar di tutte le aste

Lavillenie inseguirà la sua terza vittoria a Eugene dopo i successi del 2013 con 5.95 e del 2014 con 5.80. Il record del meeting è detenuto dal 2008 dallo statunitense Brad Walker con 6.04.

Oltre al greco Konsantinos Filippidis, vincitore della prima tappa della Diamond League a Doha, e al campione del mondo Raphael Holzdeppe che a Mosca sconfisse proprio il francese, ci sarà anche Valentine, fratello più giovane di cinque anni di Renaud, che in carriera ha valicato l’asticella alla misura di 5.80. Renaud e Valentine hanno ereditato la passione per il salto con l’asta dal padre Giles, buono specialista con un personale di 4.41m che avvicinò Renaud al salto con l’asta come un gioco all’età di appena quattro anni costruendogli un attrezzo apposito 

BARSHIM SULLA PEDANA DEL SUO PRIMO 2.40:

L’attuale re del salto in alto Mutaz Essa Barshim torna sulla pedana di Hayward Field dove nel 2013 entrò nel club esclusivo dei saltatori capaci di superare la barriera dei 2.40m battendo di un centimetro il record asiatico detenuto dal 1984 dal cinese Zhu Jianhua. Da allora il giovane qatariota ha migliorato il suo record asiatico altre tre volte a Roma con 2.41, a New York con 2.42 e a Bruxelles con 2.43 nel corso del 2014 e ha vinto l’argento ai Mondiali all’aperto a Mosca nel 2013 e l’oro ai Mondiali Indoor di Sopot nel 2014.

Il rivale in gara più in forma al momento è il cinese Zhang Guowei che ha superato quota 2.35 e ha vinto di recente la tappa del World Challenge di Pechino con 2.34 nello Stadio Bird’s Nest dove si svolgeranno i prossimi mondiali prima di mancare di poco i 2.40, Zhang è un atleta capace di regalare spettacolo al pubblico con il suo carattere estroverso. In gara ci saranno anche l’ucraino Andiy Protsenko e il canadese Derek Drouin che hanno valicato la misura di 2.40m nel 2014

JAMES A CACCIA DEL SECONDO SUCCESSO CONSECUTIVO NEI 400 METRI:

Lo scorso anno i 400 metri maschili regalarono la gara copertina del meeting dell’Oregon con il duello tra il giovane fenomeno grenadino Kirani James e lo statunitense Lashawn Merritt che vide il campione proveniente dalla piccola isola caraibica prevalere per 4 millesimi di secondo in 43”97, a soli 5 centesimi di secondo dal record del meeting detenuto dal due volte campione olimpico del giro di pista Michael Johnson. Sarà la quarta volta che i due migliori interpreti delle ultime stagioni si sfideranno a Eugene. Merritt si aggiudicò due vittorie a Hayward Field nel 2012 e nel 2013 (quando prevalse per sette centesimi di secondo). Nel computo totale delle sfide James è in vantaggio per 8-5 su Merritt. James, primo oro olimpico della storia di Grenada ai Giochi di Londra, si impose per la prima volta sul campione olimpico di Pechino ai Mondiali di Daegu nel 2011.

James dovrà vedersela anche con il saudita Yusuf Al Masrahi, primatista asiatico con 44”43 lo scorso anno a Losanna, e il diciottenne qatariota Abdalaleh Haroun, emerso durante la stagione indoor al meeting di Stoccolma con 45”39 e confermatosi all’aperto con il successo a Doha in 44”85

400 FEMMINILI CON FELIX E RICHARDS-ROSS

Degni di una finale mondiale saranno i 400 metri femminili che vedranno di fronte le campionesse olimpiche dei 400 e dei 200 metri Sanya Richards Ross e Allyson Felix. Le due fuoriclasse hanno iniziato nel migliore dei modi la loro stagione stabilendo i migliori tempi mondiali dell’anno: Richards Ross 49”85 sui 400 a Kingston e Felix 21”98 sui 200 a Doha. Al via anche la campionessa europea di Zurigo Libania Grenot, l’unica italiana in gara, la giamaicana Novlene Williams Mills, che lo scorso anno ha vinto la Diamond Race due anni dopo aver sconfitto un tumore al seno.

100 METRI FEMMINILI: TUTTO IL MEGLIO DEL MONDO

Una vera anticipazione della finale mondiale di Pechino sarà la gara dei 100 femminili dove la ventiduenne giamaicana Elaine Thompson, capofila mondiale stagionale con 10”92, sarà chiamata ad un test molto impegnativo con tutte le migliori velociste del momento a cominciare dalla campionessa olimpica e mondiale Shelly Ann Fraser Pryce, dalla nigeriana Blessing Okagbare (vincitrice a Shanghai in 10”98), dalla statunitense Tori Bowie (vincitrice sui 200 a Eugene lo scorso anno quando sorprese tutte le migliori avversarie), dalla trinidegna Michelle Lee Ahye, vincitrice al meeting del World Challenge di Pechino e dalla campionessa olimpica e primatista mondiale della 4x100 Tianna Bartoletta

110 OSTACOLI DA FINALE MONDIALE:

Lo scorso anno il francese Pascal Martinot Lagarde conquistò il successo a Eugene battendo tutti i migliori statunitensi. Fu il preludio di una grande stagione culminata con il record francese portato a 12”95 a Montecarlo. Il giovane talento francese ha vinto il titolo europeo indoor lo scorso anno guidando i connazionali Dimitri Bascou e Wilhelm Belocian ad una storica tripletta francese. Sabato sera l’ex campione mondiale juniores avrà un compito assai difficile contro il campione mondiale  David Oliver che ha migliorato il limite stagionale correndo in 13”15 a Pechino, la rivelazione stagionale Alec Harris, secondo al mondo nel 2015 con 13”16 e imbattuto quest’anno, e il primatista del mondo Aries Merritt, tornato a buoni livelli dopo due annate tribolate a causa di una serie di infortuni.

200 METRI CON GATLIN:

Justin Gatlin correrà il suo primo 200 metri dell’anno dopo aver realizzato la quinta migliore prestazione all-time sui 100 metri a Doha con 9”74. Gatlin, autore dei due  200 metri più veloci del 2014 con 19”68 e 19”71, affronterà il panamense Alonso Edward, vincitore della Diamond Race lo scorso anno e primo a Shanghai nel 2015. Nella passata edizione Gatlin si impose per la quinta volta sui 100 metri in 9”76 con vento a favore.

TRIPLO FEMMINILE E PESO MASCHILE CON TUTTO IL MEGLIO AL MONDO

I concorsi saranno illuminati dal duello del getto del peso maschile tra il due volte campione del mondo tedesco David Storl, il due volte campione del mondo indoor Ryan Whiting e il capofila mondiale stagionale Joe Kovacs, autore di un eccellente 22.35 a inizio stagione.

Nel triplo femminile la stella sarà la campionessa del mondo Catherine Ibarguen, che dall’argento alle Olimpiadi di Londra ha infilato una serie vincente di 23 gare consecutive.

di Diego Sampaolo

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