Rally del Portogallo: il punto tecnico

L'analisi di Andrea Crugnola

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Dopo le due tappe extra europee si continua con il Rally del Portogallo: dopo circa 20 anni si torna a correre al nord del paese, dove l'aria dei rally si respira forte! Potrà essere una gara molto interessante, in quanto per tutti i big in attività sarà nuova al 100% e nessuno sarà avvantaggiato. 

Come al solito Ogier, da capoclassifica, dovrà aprire la strada agli altri piloti; Meeke dopo la grande vittoria in Argentina vorrà ripetersi, ma sicuramente gli altri non staranno a guardare. Atteso il rientro di Robert Kubica che dopo l'assenza in terra Argentina, si ritroverà con la Fiesta in versione 2015 più vicina a quella di Evans e Tanak. Da non sottovalutare anche le Hyundai che hanno dimostrato quest'anno di poter essere molto veloci anche se le specifiche 2015 tarderanno ad arrivare. 

Essendo una gara nuova per tutti, potranno esserci grandi sorprese e vedremo se anche al nord la gara sarà altrettanto dura come è sempre stata nelle ultime edizioni. Il fondo non si conosce bene e anche questa sarà un insidia maggiore per i piloti perché dovranno lavorare molto per trovare il setup ideale. 

Finalmente è arrivato anche il momento del mio debutto nel WRC 3. Ho fatto degli ottimi test pre-gara e sono sicuro che la macchina ha un gran potenziale, ovviamente essendo  nuova ci vorrà un po' di tempo per esprimerlo al 100%, ma sono sicuro che da qui a fine stagione cresceremo molto. In fondo sono “nato” sportivamente nel 2007 con una Clio N3, e con una Clio R3C e con una Twingo R2B ho vissuto nel 2013 una delle stagioni più belle conquistando il Trofeo Renault e il Campionato Italiano Junior. In Renault mi sento come a casa e non sono solo, in quanto  in questo momento si sta facendo molto per noi giovani. Da una parte il Progetto ACI Team Italia, soprattutto grazie al supporto di piloti e navigatori di grande esperienza e affermati che indubbiamente significa molto. Dall’altra, Renault sta facendo davvero molto per i Giovani attraverso i Trofei, come dimostra la presenza di un numero cospicuo di partecipanti al Campionato Junior. Ovviamente il budget resta uno degli aspetti più difficili da affrontare, soprattutto in questo periodo di grande crisi, ma penso che il lavoro che si sta facendo possa darci una vera mano. La ciliegina mi auguro possa essere presto rappresentata da qualche risultato interessante…


di Andrea Crugnola

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