Rally del Portogallo: Road Book

Marco Giordo ci presenta la quarta tappa del mondiale WRC

0 condivisioni 0 commenti

Share

L’ultima volta era stato nel 2001, allora la gara si era svolta sotto una pioggia incessante e l’aveva vinta Tommi Makinen sulla Mitsubishi. Questa settimana, dopo un’assenza di ben 14 anni, il “Rally de Portugaltorna nel nord del paese lusitano sulle speciali che per quasi 40 anni hanno fatto la storia di questa gara, famosa anche per l’indisciplinatezza degli appassionati locali. 

Ecco perché dopo l’edizione 2001 la gara portoghese aveva perso per motivi di sicurezza la sua validità iridata, ed era tornata nel calendario del campionato del mondo nel 2007 ma nel sud del paese, in Algarve, dove a vincere fu Loeb (Citroen C4 Wrc). A parte il 2008, quando la prova era valida per l’IRC e l’avevano vinta Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi (Peugeot 207 S2000), dal 2009 al 2014 l’Algarve ha ospitato per altri sei anni la prova iridata, con Ogier nelle vesti di grande mattatore, dato che il pilota di Gap si è aggiudicato ben 4 delle ultime 6 edizioni della prova lusitana (le altre due sono andate a Loeb ed Ostberg). Il bicampione del mondo è così ad un passo da Markku Alen, che è il recordman di vittorie sulle strade portoghesi con 5 successi. 

Quest’anno l’ACP (l’automobil club lusitano) ha deciso di cambiare tutto tornando di nuovo sugli sterrati del Portogallo settentrionale. E il flash back nel nord del Portogallo cambia anche la fisionomia della gara, perché il fondo delle speciali sarà molto diverso da quello dell’Algarve, visto che è un misto tra quello dell’Argentina e quello della Sardegna. In superficie c’è infatti una sabbia soffice che potrebbe diventare un bel problema in caso di pioggia, perché fa cambiare completamente il grip e la velocità cala parecchio. Un tipo di speciali diverso dunque, che si addice allo stile di guida di Latvala, Ostberg e Meeke, e che rende molto più aperto il risultato finale di questa gara, che negli ultimi anni era stato il terreno di caccia preferito di Sébastien Ogier.  

IL PERCORSO DI GARA. Il percorso del 49° Rally del Portogallo sarà quindi nuovo per tutti, con inizio giovedì mattina con lo shakedown di 4,63 km in programma a Paredes. Poi in serata alle 19.01 (le 20.01 italiane) in diretta su FOX Sports 2 ci sarà il primo “remake” a Lousada, con la super speciale di apertura della gara di 3,36 km. 

Venerdì la prima tappa è invece ambientata a nord di Matosinhos, città a 10 km da Oporto dove ha sede la gara, verso il confine con la vicina Galizia (Spagna), ed è composta da 128,70 km cronometrati suddivisi in 6 speciali: le classiche prove di Ponte de Lima (27,53 km), Caminha (18,05 km) e Viana do Castelo (18,76 km) che saranno ripetute due volte. 

Sabato. La seconda giornata è ricavata ad est di Oporto e composta da altre 6 speciali per ulteriori 165,40 km cronometrati con le prove di Baiao (18,57 km), Marao (26,46 km), che arriverà sino a 1.222 metri di altitudine e Fridao (37,67 km), anch’esse ripetute due volte. 

Domenica gli ultimi 54,65 km cronometrati ambientati a nord est di Oporto nella zona di Braga, con le speciali di Vieira di Minho (32,35 km), che salirà sino a 1.018 metri, e quella storica di Fafe (11,15 km) ripetuta due volte, che andrà in onda in diretta tv da FOX Sports 2 alle ore 9 nel primo passaggio e alle ore 12 nel secondo passaggio, e che sarà valido quale power stage finale della gara. 

Gli iscritti sono ben 96 (di cui 9 italiani) con 15 Wrc al via, tra le quali spicca l’esordio di 5 nuove Ford Fiesta Wrc affidate a Evans, Tanak, Kubica, Prokop e Bertelli, e di ben 27 equipaggi iscritti al Wrc 2, dove ci sarà l’esordio della nuova Skoda Fabia R5 affidata a Lappi, Tidemand e Kremer. Da segnalare poi i 19 piloti iscritti al Wrc 3 (dove corrono i nostri Crugnola, Testa ed Andolfi), e gli 11 driver (tra i quali ci sarà Bresolin) partecipanti alla prova d’apertura del DMACK Fiesta Trophy, che porteranno in gara le nuove Ford Fiesta R2 dotate del nuovo motore a tre cilindri turbo.

di Marco Giordo

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.