Diamond League: i protagonisti di Shanghai

A Shanghai Almaz Ayana realizza la terza migliore prestazione di sempre sui 5000 metri. Barshim supera 2.38 nell’alto

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Ayana terza di sempre sui 5000 metri a Shanghai

Barshim batte Bondarenko

James domina i 400

Ayana terza di sempre sui 5000 metri

L’etiope Almaz Ayana ha strappato la scena vincendo i 5000 metri realizzando con 14’14’32 la terza migliore prestazione di sempre. Nella storia solo le campionesse olimpiche Tiruniesh Dibaba e Meseret Defar hanno corso più velocemente rispettivamente con 14’11”15 e 14’12”88. Ayana non è una sorpresa per gli appassionati perché già due anni fa si mise in luce vincendo la medaglia di bronzo sui 5000 ai Mondiali di Mosca e lo scorso anno vinse la IAAF Continental Cup a Marrakesh, la manifestazione per rappresentative continentali. Ayana, sposata con uno specialista dei 1500 metri da 3’34” Soreasa, aveva un primato personale di 14’25”84 stabilito a Parigi nel 2013

“Mi aspettavo di correre in 14’20”. Non pensavo al record del mondo. Sono sorpresa perché è stata una gara più veloce di quanto mi aspettassi”, ha detto la Ayana

Barshim supera 2.38 e batte Bondarenko:

La prestazione super di Ayana ha fatto quasi passare in secondo piano il successo di Mutaz Barshim nel primo scontro stagionale con il rivale ucraino Bohdan Bondarenko. Il giovane campione del Qatar ha valicato alla prima prova la misura di 2.38 migliorando di un centimetro il primato stagionale di Bondarenko stabilito settimana scorsa a Kawasaki. Bondarenko ha superato 2.32 ma si è arreso nei tentativi provati a 2.38 e 2.41. Interessante anche il 2.32 del cinese Zhang Guowei che si candida come uno dei protagonisti della stagione che porterà ai Mondiali di Pechino

Oliver vince i 110 ostacoli:

C’era molta attesa per i 110 ostacoli tanto cari al beniamino di Shanghai Liu Xiang che è stato festeggiato dal pubblico di casa dopo il recente ritiro dalle competizioni. Davanti a Liu, ex primatista del mondo e campione olimpico di Atene 2004, il campione del mondo in carica David Oliver è tornato a recitare il ruolo di protagonista vincendo con 13”17 (seconda migliore prestazione mondiale dell’anno) battendo di due centesimi di secondo il cubano Orlando Ortega.

James dominatore dei 400

Il formidabile Kirani James si è confermato re dei 400 metri in 44”66 rifilando quasi un secondo agli statunitensi Tony McQuay e Lashawn Merritt.  James detiene i migliori due tempi mondiali dell’anno con 44”22 a Des Moines e 44”31 a Tempe.

Okagbare regina dei 100

Il fresco matrimonio porta fortuna alla velocista- lunghista nigeriana Blessing Okagbare che ha dominato i 100 metri femminili degni di una finale mondiale in un eccellente 10”98 davanti alle due rivelazioni dell’estate 2014 Tori Bowie (11”07) e Michelle Lee Ahye (11”13).

Ventitreesima vittoria consecutiva di Ibarguen

La campionessa del mondo in carica colombiana Catherine Ibarguen ha portato a 23 vittorie consecutive la sua striscia vincente nel salto triplo femminile dominando anche a Shanghai dove ha piazzato un miglior salto da 14.85. Anche gli altri quattro migliori saltidi Caterine sarebbero stati sufficienti per conquistare la vittoria sull’ex campionessa del mondo di Daegu Olga Saladukha (14.62).

Di Diego Sampaolo                                                                  

 

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