Final Four, la finale è Real Madrid-Olympiacos

Saranno Real Madrid e Olympiacos a contendersi l'Eurolega 2015, esattamente come nel 2013. Terza finale consecutiva per i blancos, terza negli ultimi quattro anni per i greci

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Se Vassilis Spanoulis, per ora, non ha mai perso una partita di Final Four in carriera un motivo ci sarà. Il leader dell'Olympiacos, tre Euroleghe in bacheca, realizza l'ennesimo capolavoro della sua carriera e manda all'inferno ancora una volta il Cska Mosca, battuto 70-68. I russi, favoriti dopo aver vinto 25 partite su 28 in stagione, conducono per quasi tutta la gara, pur senza mai fuggire veramente nel punteggio. Gli ultimi 3 minuti, però, diventano il teatro perfetto per le magie del 32enne di Larissa. Dopo aver sbagliato i primi 11 tiri della sua serata, Spanoulis cambia i destini di un finale in cui il Cska sembrava lanciato verso l'ultimo atto della manifestazione. Il numero 7 segna 11 punti, inventando almeno due canestri che mischiano talento, coraggio e sfacciataggine, compresa la tripla del 69-66 che di fatto chiude i conti.

I greci si confermano ancora una volta bestia nera del Cska, dopo la finale vinta all'ultimo secondo nel 2012 e la semifinale vinta nel 2013. Per i russi, alla loro 12esima Final Four negli ultimi 13 anni, si tratta dell'ennesimo fallimento dopo aver investito oltre 40milioni di euro per allestire il roster di quest'anno. L'anno scorso fu il Maccabi a sorprendere l'armata russa, quest'anno è toccato all'Olympiacos. Squadra rocciosa, tignosa, difensivamente ineccepibile e con degli attributi grandi come il porto del Pireo.

Domenica sera, insomma, sarà impossibile considerarli sfavoriti. Anche se il Real Madrid non può e non vuole fallire la finalissima in casa, che potrebbe significare tornare sul tetto più alto d'Europa dopo 20 anni esatti.La squadra di Laso ha vinto con relativa facilità la seconda semifinale contro il Fenerbahce, tramortito dal parziale di 35-14 del secondo quarto che ha consentito agli spagnoli di gestire l'andamento della gara per tutto il secondo tempo, senza andare mai in affanno fino al 96-87 della sirena. Un Real convinto  convincente, sorretto dall'asse Llull-Rodriguez-Ayon, ma con il contributo decisivo dei panchinari, si fa per dire, Nocioni (12 punti) e KC Rivers (17). Obradovic si consola col fatto di aver portato per la prima volta una squadra turca alle F4. Ma, conoscendolo, sarà una magra consolazione.  

Adesso qualche ora per riorganizzare le idee e preparsi ad una nuova battaglia. Real madrid e Olympiacos domenica sera in diretta su Fox Sports 2, ne siamo sicuri, non tradiranno. E, comunque vada, sarà un superbo spettacolo di pallacanestro...

di Luca Gregorio

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