Diamond League: le sfide da seguire a Doha

Stasera su Fox Sports 2 comincia in Qatar la serie annuale di meeting di atletica, con le più grandi stelle mondiali

Fidal

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Doha si prepara ad accogliere un’autentica parata di stelle per la prima tappa della IAAF Diamond League che sarà trasmessa in esclusiva sugli schermi di Fox Sports 2 dalle 23 con il commento di Nicola Roggero e del campione olimpico della maratona di Atene 2004 Stefano Baldini, attuale Direttore Tecnico della Squadra Giovanile della Federazione Italiana di atletica

Saranno presenti al Qatar Sports Club in tutto dodici campioni olimpici e dieci campioni mondiali a testimonianza del valore dell’appuntamento nella capitale del Qatar.

Come da tradizione le gare di mezzofondo hanno da sempre regalato grandi emozioni e anche quest’anno si preannuncia spettacolo sulle distanze più lunghe.

3000 metri maschili:

Sui 3000 metri scenderà in pista il campione olimpico, mondiale e europeo dei 5000 e dei 10000 metri Mo Farah, personaggio simbolo dell’atletica britannica diventato popolarissimo in Gran Bretagna in occasione del doppio trionfo olimpico ai Giochi di Londra . Davanti a 80000 spettatori entusiasti scrisse la storia dell’atletica del suo paese nel Super Saturday dell’atletica made in UK quando nel giro di meno di un’ora la Gran Bretagna conquistò tre ori con Farah nei 10000 metri, Jessica Ennis nell’eptathlon e Greg Rutherford nel lungo. Farah, nato in Somalia, trascorse i suoi primi anni in Gibuti ma si trasferì a Londra all’età di otto anni per sfuggire alla sanguinosa guerra civile e raggiungere suo padre, Il suo talento per la corsa fu scoperto dal suo insegnante di educazione fisica Alan Watkinson che intuì le sue potenzialità su un campo di calcio per il suo cambio di velocità. A quei tempi Mo sognava di diventare un calciatore dell’Arsenal, tuttora la sua squadra di calcio preferita.

Farah, detentore dei record europei sui 1500 e dei 10000 metri e persino della mezza maratona con il 59’32” realizzato quest’anno a Lisbona, affronterà grandi campioni come gli etiopi Hagos Gebrehiwot, vincitore a Doha nel 2013 in 7’30”36” e Yenew Alamirew, detentore del primato del meeting con 7’27”26 e il bronzo mondiale di Mosca 2013 dei 5000 metri Isiah Koech del Kenya

“Mi hanno raccontato grandi cose del meeting di Doha, della pista, dell’atmosfera speciale e degli spettatori. Sarà un grande test di inizio stagione su una pista da sempre magica per il mezzofondo”, ha detto Mo Farah alla vigilia del meeting.

800 metri maschili:

Lo spettacolo sarà assicurato anche sugli 800 metri maschili che vedranno di fronte il due volte campione mondiale dei 1500 metri Asbel Kiprop del Kenya, vincitore sugli 800 nel 2011 e sui 1500 nelle ultime due edizioni del meeting di Doha (con il record della pista di 3’29”18 sulla distanza più lunga), il campione del mondo degli 800 metri Mohamed Aman dell’Etiopia, che potrà contare sul sostegno dei calorosi supporter etiopi che ogni anno sono presenti in grande numero al Qatar Sports Club, e il primatista francese Pierre Ambroise Bosse, che lo scorso anno corse in un eccellente 1’42”53 nella tappa della Diamond League di Montecarlo. Interessante la storia famigliare di Kiprop, che ha iniziato a correre a 13 anni seguendo le orme del padre David Kebenei (quarto classificato sui 1500 ai Giochi Africani del 1987) prima di salire sulla ribalta mondiale nel 2007 con il quarto posto ai Mondiali di Osaka. Asbel, laureatosi campione olimpico sui 1500 metri a 19 anni, sa entusiasmare il pubblico per la sua corsa elegante.

1500 metri femminili:

Si preannunciano grandi prestazioni anche sui 1500 metri tra la campionessa mondiale Abeba Aregawi e la medaglia d’oro degli Europei Sifan Hassan. Entrambe sono ragazze nate in Etiopia ma gareggiano per nazionali europee (Aregawi corre per la Svezia dopo il matrimonio con un etiope trasferitosi nel paese scandinavo, Hassan, per l’Olanda, che raggiunse a 15 anni come rifugiata), Aregawi vinse al meeting di Doha nel 2013 stabilendo il record del meeting con 3’56”60. Hassan ha battuto Aregawi nella finale degli Europei di Zurigo e ha stabilito il tempo più veloce del 2014 con 3’57”00 al meeting della Diamond League di Parigi.

400 metri femminili:  

Sui 400 metri femminili scende in pista la campionessa olimpica della distanza di Londra 2012 Sanya Richards Ross, uno dei personaggi più popolari dell’atletica dell’ultimo decennio. La fuoriclasse statunitense, sposata con il campione del Super Bowl di football americano dei New York Giants Aaron Ross, ha recentemente contribuito ai successi della staffetta 4x400 e della staffetta mista ai mondiali di staffette alle Bahamas e ha realizzato il miglior tempo mondiale dell’anno al Jamaica Invitational meeting di Kingston con 49”95. A Doha si rinnoverà il duello con la campionessa del mondo indoor 2014 Francena McCorory e le giamaicane Novlene Williams Mills e Stephanie McPherson. Ai blocchi di partenza ci sarà anche l’italiana di origini cubane Libania Grenot, campionessa europea sui 400 a Zurigo 2014. Ora allenata dal tecnico statunitense Loren Seagreve in Florida, la velocista azzurra, soprannominata “Panterita”, ha già debuttato in questa stagione correndo i 200 in 23”10 e i 400 in 52”95, tempi in linea con quelli realizzati in questo periodo dell’anno nel suo magico 2014.

100 ostacoli femminili:

Di grande interesse per il pubblico anche il duello dei 100 ostacoli tra la campionessa olimpica in carica australiana Sally Pearson, la campionessa olimpica Dawn Harper Nelson e la rivelazione stagionale Jasmin Stowers, salita al decimo posto nelle liste mondiali di sempre con il recente 12”39 di Kingston realizzato Domenica scorsa. Pearson, campionessa mondiale a Daegu 2011 con 12”28 (quinto tempo di sempre), è nata nel 1986 a Sydney ma si è trasferita a otto anni sulla Gold Coast nel Queensland dove il suo talento fu scoperto durante le Primary School da Sharon Hannan, che l’ha allenata fino al 2013. Anne, madre di Sally, dovette svolgere due lavori per guadagnare abbastanza soldi per permettere alla figlia di allenarsi e inseguire una carriera nell’atletica. Con il nome da nubile McLellan vinse il titolo mondiale under 18 a Sherbrooke 2003 in Canada. Nel 2010 Sally si è sposata con Kieran Pearson.

100 metri maschili:

Justin Gatlin è l’uomo più veloce al mondo del 2014 con la doppietta più veloce della storia realizzata nell’ultimo appuntamento della Diamond League 2014 a Bruxelles quando vinse nel giro di un’ora i 100 in 9”77 e i 200 in 19”71. E’ rimasto imbattuto in quindici gare di 100 metri e in tre gare sui 200 metri e ha vinto la Diamond Race sulla distanza più breve. In questa stagione ha guidato gli Stati Uniti alla vittoria nella 4x100 ai Mondiali di staffette a Nassau, capitale delle Bahamas. Lo statunitense affronterà il giamaicano Nesta Carter, campione olimpico e campione mondiale della 4x100 e quinto velocista della storia con 9”78 ottenuto sulla pista di Rieti

Salto triplo maschile:

Il giovane astro nascente della scuola cubana Pedro Pablo Pichardo, argento ai Mondiali di Mosca, ha stupito tutti Sabato scorso quando è diventato il sesto triplista della storia con uno strepitoso salto da 17.94. A Doha il giovane caraibico dovrà vedersela con il campione olimpico in carica Christian Taylor, quarto nelle liste mondiali di sempre con il 17.96 che gli regalò il titolo mondiale a Daegu nel 2011

Lancio del giavellotto:

Sfida intrigante tra la vecchia Europa, tradizionale dominatrice del giavellotto, rappresentata dai finlandesi Antti Ruuskanen (campione europeo a Zurigo 2014) e Tero Pitkamaki (campione del mondo a Osaka 2007) e il vice campione mondiale Viteszlav Vezely della Republica Ceca e i talenti emergenti Keshorn Walcott di Trinidad and Tobago (campione olimpico a Londra), e Julius Yego del Kenya (quarto ai Mondiali di Mosca) che hanno portato i loro paesi sulla ribalta in questa specialità tradizionalmente dominata dal Vecchio Continente. Yego è seguito dal tecnico finlandese Pettari Piironen al Centro di allenamento IAAF di Kuortane in Finlandia.

In occasione dei Giochi di Londra 2012 Walcott è diventato il secondo atleta della storia di Trinidad capace di vincere alle Olimpiadi dopo il centometrista Hasley Crawford nel 1976 e il più giovane giavellottista capace di vincere le Olimpiadi a soli 19 anni poche settimane dopo aver vinto i Mondiali Juniores a Barcellona. Cresciuto nel villaggio di pescatori di Toco Keshorn iniziò con il calcio e il cricket ma scoprì l’atletica seguendo le orme del fratello Elton, che praticava salto triplo.  Iniziò a lanciare il giavellotto a 15 anni e poco dopo il sedicesimo compleanno vinse il suo primo titolo ai Campionati Giovanili dei Caraibi. 


Di Diego Sampaolo

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