Liverpool e il 3-4-3, un equilibrio delicato, ma coraggioso

Ancora imbattuto in Premier nel 2015, dopo le difficoltà iniziali, Rodgers ha trovato l'equilibrio per il suo Liverpool grazie ad uno sbilanciatissimo 3-4-3

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• Il Liverpool è ancora imbattuto nel 2015 di Premier League

• Il nuovo modulo studiato da Brendan Rodgers è il 3-4-3, con Can in difesa

Va bene, l'esplosione di Coutinho. E va bene, il nuovo modulo 3-4-3 che permette di esprimere tutta la potenza offensiva della squadra. Ma il vero segreto per gli unici a non aver mai perso nel 2015 in Premier è l'equilibrio. 7 partite su 12 senza subire nemmeno un gol. Ma come, con il 3-4-3? Ebbene si. Dopo tanti esperimenti, Brendan Rodgers ha trovato il suo karma con il fantastico Emre Can -ex centrocampista - che gioca terzo a destra dietro insieme al buttafuori Skrtel e a Sakho più due centrocampisti di protezione davanti alla difesa. E così Mignolet, criticato da tutti ad inizio stagione per i troppi errori, ora, è un portiere che ti salva le partite. Sono tante le lezioni interessanti di questa vicenda. Innanzitutto: quando un portiere ha davanti a sè una difesa fragile, deve spesso prevedere prima gli errori dei compagni e pensare a molte più cose ed è dunque maggiormente esposto ad errori individuali.

Altra lezione: Rodgers, a 42 anni, ha saputo evolvere in modo intelligente. Dopo la difficile estate post Suarez, con alcuni acquisti sbagliati, ha creato un sistema in cui anche se cambiano gli interpreti i principi sono chiari e applicati da tutti. E' entrato insomma nella testa di giocatori che lo seguono.

 Lui che lo scorso anno allenava la squadra forse più spettacolare del mondo, miglior attacco della Premier, ha imparato anche a coprirsi. Consapevole che la differenza tra un integralista e un vincente sta proprio qui.

Chiedete a Popovich come ha fatto lo scorso anno a vincere contro Miami dei Big three con i suoi San Antonio Spurs e vi risponderà: grazie alla difesa. Chiedete a Sacchi e vi ribadirà il concetto. Ma attenzione, alla più interessante delle lezioni. Equilibrio non significa sempre e per forza prudenza. L'ultima partita di Premier l'ha vinta con quasi 5 attaccanti in campo. Più che google translate, servirebbe un’immagine, quella del funambolo. Il suo equilibrio è più delicato, più studiato, ma anche più coraggioso ed emozionante.

 Di Emanuele Corazzi

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