“Questa maglia merita di più. Questo è il Real Madrid”. Ancelotti e i giocatori sotto accusa

2 ore di visita di Florentino Perez a Valdebebas, per capire i motivi della crisi dei campioni del mondo

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• “Crisi Real Madrid”, Perez a colloquio con squadra e allenatore
• Tifosi del Real polemici con la squadra che dopo il derby ha fatto festa per i 30 anni di CR7
• Ancelotti potrebbe essere messo in discussione. Nel caso, pronto Zidane

“Esta camiseta se merece mucho màs. Esto es el Real Madrid”
. Ok, è spagnolo, ma il senso è facile da comprendere anche per chi non ha alcuna confidenza con il castigliano; così non funziona. Parola di Florentino Perez.
Due ore di visita annunciata alla squadra e all’allenatore per capire cosa non funzioni.
Il presidente, così come i tifosi che hanno “visitato” il centro d’allenamento del Madrid, non solo non ha, ovviamente, gradito la pesante sconfitta nel derby, ma Florentino ha preso piuttosto male anche la spensierata festa per il compleanno di Cristiano Ronaldo. Balli, risa, giochi dopo una figuraccia simile? Non è nel suo stile.

Al centro delle polemiche anche lo stile permissivo di Carlo Ancelotti. Certe libertà danneggiano la squadra. Innegabile, ma forse anche fisiologico, il calo di tensione dopo la conquista del Mondiale per Club che, sommato agli infortuni, ha prodotto quanto visto al Calderòn.
Complice il 4-0 subito, sono finiti sotto accusa un po’ tutti i metodi di lavoro dell’allenatore compreso il ritiro a Dubai e i giorni in più di vacanza concessi ai giocatori.
Bastone e carota da Florentino alla squadra. Dopo il colloquio privato con Ancelotti, il presidente ha incontrato tutto il gruppo in uno dei saloni che si trovano accanto agli spogliatoi; parole dure intrise di orgoglio Blanco cui però hanno fatto seguito le richieste di una reazione immediata: “E’ il momento di stare uniti e reagire al momento negativo”.

Al limite della verosimiglianza anche le voci che davano Carlo Ancelotti già in bilico con Zinedine Zidane, in grande ripresa con il suo Real Madrid Castilla dopo un momento negativo, pronto a subentrare.
Certo, perdere un derby 4-0 per il Real è verguenza (“vergogna”) come scrivono i tifosi, ma discutere l’allenatore primo in classifica, che li ha portati alla decima e che ha vinto 22 partite consecutive, forse, è troppo anche per gli esigenti tifosi vestiti di bianco.

di Roberto Marchesi

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