Il quintetto di Geri De Rosa

I migliori 5 dell’ultimo turno di Eurolega

0 condivisioni 0 commenti

Share

Vassilis Spanoulis (Olympiacos), ancora lui! Se a casa del Fenerbahce era stato decisivo giocando da Spanoulis solo gli ultimi due minuti, contro il Laboral Kutxa lo ha fatto per tutta la partita: 27 punti e 6 assist, cioè 39 dei suoi 76 punti finali l’Olympiacos li ha ricevuti in dote dal numero 7, capace di incidere soprattutto tra terzo e quarto, nel 20-2 di parziale che ha permesso ai greci di rimontare e battere un ottimo Laboral Kutxa.

Nando De Colo (CSKA), seconda apparizione in due settimane del francese nel quintetto ideale. Ma come si fa a non nominare uno che fa 28 punti in 24 minuti con 7-7 da 2 e 4-4 da 3? Contro Malaga l’ex Spurs è stato letteralmente mostruoso così come mostruosa è l’intesa che nel giro di poche partite si è sviluppata fra lui e Teodosic. Su questa base, il CSKA ancora imbattuto, ha costruito un meccanismo al momento perfetto.  

Sylven Landesberg (Maccabi), se giochi con i campioni d’Europa in carica nessuno ti regala niente. Landesberg ogni minuto che ha giocato se lo è guadagnato a suon di canestri. E’ successo a Kaunas quando Goodes lo ha buttato in campo e lui ha risposto marchiando a fuoco le fasi chiave del match, il 12-0 di fine primo tempo e gli ultimi 6 minuti del secondo. In totale fanno 20 punti in 31 minuti per l’uomo che in media ne segna 8.5 in 18 minuti di utilizzo.

Jan Vesely (Fenerbahce), una “cosa” del genere si vede raramente anche in Eurolega. Il ceco del Fenerbahce gioca ad un livello superiore, in termini di atletismo, capacità di occupare il campo, intimidazione, fisica e mentale. Probabilmente è l’uomo che più di ogni altro sta ricordando come si gioca in NBA. Intanto sta trascinando il Fenerbahce fuori dalle secche: con questo Vesely e le sapienti mani di Obradovic i turchi possono fare paura.  

Artsiom Parakhouski (Nizhny Novgorod), se gioca così è senza dubbio il miglior centro d’Eurolega: rimbalzista, intimidatore ma anche realizzatore e solido in difesa. Magari i lunghi dell’Efes gli hanno dato una mano ma un centro che segna 27 punti, in Eurolega, resta pur sempre una splendida rarità che deve essere evidenziata. Soprattutto se questa prestazione è arrivata contro gente come Krstic e Lasme e sbagliando solo tre tiri sui quattordici tentati.

di Geri De Rosa

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.