Warnock, a Superstitious mind

Il nuovo manager del Crystal Palace ha firmato un biennale per succedere a Pulis in panchina. Ecco chi è Neil Warnock: uno che si ferma sempre al semaforo, anche quando è verde

Getty Images

0 condivisioni 0 commenti

| aggiornato

Share

Quando è andato ad allenare Crystal Palace per la prima volta, nel 2007, Neil Warnock veniva da una controversa retrocessione con lo Sheffield United e aveva specificato che quello con gli Eagles sarebbe stato il suo ultimo incarico da manager. Ha portato il club dalla lotta alla retrocessione alla lotta per la promozione. Sconfitto nei playoff, l'anno seguente ha conquistato la Premier League.

Poi i problemi economici, l'amministrazione controllata, la penalizzazione di dieci punti in classifica e l'inevitabile addio. Ma non al calcio, come aveva detto. Ci sono stati QPR, Leeds United e adesso di nuovo gli Eagles. Non esattamente 'l'ultimo incarico', come aveva detto. C'era da aspettarselo, da parte di un superstizioso come lui: uno che non fa della razionalità il suo punto forte. Estroso e creativo nei metodi di allenamento, irrazionale e 'bizzarro' nella vita: oltre a manager di Premier League, è anche podologo di professione.

Autore di due libri ed editorialista del Guardian, Warnock è famoso anche per alcuni curiosi rituali prima di una partita importante o durante una serie particolarmente positiva.

Eccoli:

- fermarsi a ogni semaforo, che sia verde o che sia rosso non fa differenza;

- guardare il film di Sean Bean When Saturday Comes;

- utilizzare sempre lo stesso rasoio per farsi la barba;

- andare al bagno solo dopo 'aver trattenuto' il più possibile;

- rimanere nello spogliatoio finché tutti i giocatori non se ne sono andati;

- indossare sempre lo stesso abito portafortuna.

Questo, invece, è un video in cui Warnock racconta brevemente se stesso ai tempi dello Sheffield United:



Non è detto che tutto ciò basti a salvare il Crystal Palace: come l’anno scorso potrebbe servire un altro miracolo. Ma voi lo sapete meglio di noi: il romanzo della Premier League è davvero il luogo in cui i miracoli possono accadere.

di Teo Zanchetta

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.