Bielsa contro tutti

Dopo un inizio difficile, El Loco fa mea culpa e protesta contro la società per le aspettative disattese. Domani la terza prova con il Guingamp h17 Fox Sports 2/plus

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Dopo un inizio di stagione pazzo, ma in senso negativo, con un solo punto in due partite del suo OM, Marcelo Bielsa sorprende tutti in una conferenza stampa in cui ammette le proprie colpe e confessa le sue aspettative disattese dalla società.

Nessuna scusa per questo inizio di stagione

“Non ho scuse per giustificare questo inizio di stagione: i giocatori che avevo a disposizione mi facevano pensare che fare sei punti contro Bastia e Montpellier non fosse solo possibile, ma obbligatorio. La difficoltà della Ligue1 non c’entra nulla, analizzando i primi due match, all’esordio avremmo potuto vincere senza meritarlo, con il Montpellier è successo l’esatto contrario. Abbiamo dominato 2/3 della partita senza concludere nulla, loro con cinque tiri hanno fatto due gol”.

Un gruppo ristretto

“Una condizione importante sul mio arrivo a Marsiglia era che avessi a disposizione un gruppo ristretto,  22 giocatori al massimo, tutti grossomodo dello stesso livello, senza titolarissimi e riserve. Questo ha significato un investimento di 35 milioni per comprare 7 giocatori. Il numero è stato ridotto da 22 a 20, ma mi rendo conto che saremmo arrivati nemmeno a 18, oggi siamo in 16 a malapena”.  

Non ho scelto nessuno

“Nessun giocatore della rosa è stato scelto da me e ritengo Alessandrini, Barrada e Michy dei grandi giocatori. Alef? No. Non ho scelto io nemmeno lui”.

La dura verità

“A questo punto ci sono due realtà: un progetto che non corrisponde a quello originale e uno sforzo da parte mia e della società di assimilare quello che non possiamo risolvere.

Dalla società non pretendo nulla, non sono nelle condizioni per farlo. Ora il tempo della pianificazione è passato, occorrono risultati, subito”.

Addio anticipato?  

“Chi conosce questo sport sa che a domande come questa esistono mille risposte. L’allenatore che dice che rimane, il giorno dopo va via. Il presidente che ti conferma, poi cambia idea”.

di Redazione FoxSports

 

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