Ritorno a casa Ricoh

Il Coventry, ostracizzato per una stagione, tornerà a giocare nel proprio stadio, dopo un anno di proteste animate e coinvolgenti

0 condivisioni 0 commenti

| aggiornato

Share

Take us home #Ricoh.

Queste le parole che si leggevano più spesso tra i tifosi che circondavano il Coventry nella scorsa stagione; nelle trasferte o al campo d’allenamento.  In casa mai. Perché nell’ultima League One, il Coventry non ha mai giocato in casa: la bella Ricoh Arena, inaugurata nel 2007, è rimasta chiusa per tutto il campionato.

I proprietari degli Sky Blues, un fondo d’affari chiamato SISU (i cui responsabili ammettono di non sapere granché di calcio), non avevano trovato alcun accordo col comune per la concessione dello stadio. Anzi, il confronto si era polarizzato al punto che la SISU ha preferito portare la propria squadra a 50km da casa.

“Riportateci a casa” hanno gridato per tutta la stagione i tifosi, attuando un particolare piano d’azione: le partite in casa, giocate a Northampton, venivano disertate; tuttavia, per dimostrare l’amore per la propria squadra, le trasferte erano una mobilitazione di massa: memorabile la partita a Milton Keynes, in cui erano addirittura in 7000.

Un’altra occasione di protesta sono stati i sedicesimi di finale di FA Cup, in cui gli Sky Blues hanno giocato all’Emirates: non tanto per il 4-0 subito dall’Arsenal, quanto per la massiccia presenza e il tifo incessante dei tifosi.

Ora, dopo un mese di trattative, è stato firmato un accordo che permetterà al Coventry di giocare in casa fino al 2018.  Si ripartirà il 5 settembre contro il Gillingham. Perché anche il pubblico spinga una squadra che punta alla promozione in Championship e che l’anno scorso, senza tifosi, ha raggiunto un misero 18esimo posto.

 

Di Karim Barnabei

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.