Manchester, City di balotellate

Mario Balotelli va al Liverpool: nei suoi 2 anni e mezzo ai Citizens ne aveva già combinate un po'...

0 condivisioni 0 commenti

| aggiornato

Share

L’aria di Manchester aveva ispirato molte Balotellate, alcune davvero molto fantasiose.  Chissà se a poco più di 50km di distanza – a LiverpoolMario Balotelli sarà ancora un ragazzaccio o Brendan Rodgers riuscirà a sedarne lo spirito ribelle.

Intanto ripercorriamo le gesta, nel bene e nel male, di Supermario nei suoi due anni e mezzo al City:

L’INCIDENTE E IL PORTAFOGLIO              

Appena arrivato, Mario distrugge la propria Audi R8 sulla strada che lo porta al campo d’allenamento. Il poliziotto gli trova 5.000 sterline nel portafogli e gli chiede il motivo: “Perché sono ricco”.

Sarà solo il primo dei tanti incidenti e delle innumerevoli multe. Balotelli – cantavano i tifosi del City – parcheggia dove vuole e non gliene frega niente.

WIL… CHI?

Balotelli vince il Golden Boy 2010, premio dedicato agli under 21, arrivando davanti a Jack Wilshere.

Interrogato sul centrocampista dell’Arsenal, Mario ha candidamente risposto: “Come si chiama? Wil? No, non lo conosco proprio, ma vi assicuro che – quando ci giocherò contro – farò molta attenzione a lui”.

HE’S GOOD AT DARTS

Per rompere la noia della giornata in camera, Mario lancia delle freccette su una squadra giovanile del City. Nessuno viene colpito e non ci sono sanzioni per l’attaccante; che, proprio per questo gesto, diventa uno degli idoli della tifoseria (il ritornello del coro dice “Balotelli è il nostro attaccante bravo a freccette”)


LA PETTORINA INGESTIBILE

I tifosi del City vogliono bene a Balotelli anche per i suoi atteggiamenti fanciulleschi: come quando non riesce ad infilarsi una pettorina durante il riscaldamento, nonostante il soccorso del magazziniere


IL TACCO IRRISORIO

Amichevole contro i Los Angeles Galaxy: Mario, solo davanti al portiere, prova a fare gol di tacco con una veronica. Mancini si infuria e lo sostituisce

FUOCHI D’ARTIFICIO

Alla vigilia del derby di Manchester, i pompieri sono chiamati a spegnere un incendio nel bagno di Balotelli, dovuto all’esplosione di fuochi d’artificio. Si scoprirà poi che sarà stata colpa di un amico; Supermario intanto diventa testimonial di una campagna per la sicurezza nell’uso dei fuochi pirotecnici

I VARI CLASH

I vari scontri che hanno visto Balotelli come protagonista, sia con i compagni di squadra sia in campo contro gli avversari.  A partire dalla lite con Micah Richards fino allo scontro (condito con schiaffi e spinte) in allenamento con Roberto Mancini, passando per il calcio in testa a Scott Parker (che gli è costato 4 turni di squalifica) e gli interventi da codice penale su Bacary Sagna e Alex Song nella partita contro l’Arsenal

 

Tutto questo è stato Mario Balotelli in Premier. E quel libro ora viene riaperto per scrivere un nuovo capitolo. Rigorosamente Red.


Di Karim Barnabei

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.