Ancelotti: "Non c'è spazio per la paura"

"La forza dell'Atletico Madrid non sono i giocatori singoli, ma la squadra: noi dobbiamo solo mantenere la serenità necessaria"

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Ecco le parole di Carlo Ancelotti a poche ore dalla sfida di Lisbona contro l'Atletico Madrid nella finale di Champions: "Tutti che vogliono essere allenatori e parlare di calcio, ma le difficoltà di questo mestiere sono tante. Gli allenatori spesso vengono criticati, ma forse bisognerebbe prima comprendere meglio che cos'è il nostro lavoro, le squadre bisogna costruirle adattando il sistema di gioco alle caratteristiche dei giocatori. Ma serve tempo e lavoro".

Altruismo - "Bale e Cristiano ci saranno, Benzema e Pepe sono le nostre maggiori preoccupazioni, ma qui si lavora assieme per un obiettivo comune, le qualità devono essere messe al servizio della parola mas grande, che in questo caso significa altruismo", ha dichiarato l'allenatore del Real Madrid prima di passare all'analisi degli avversari di un anno, quello appena passato, ma soprattutto di sabato a Lisbona.

La forza - "Diego Costa e Arda Turan sono due giocatori molto importanti, ma l'Atletico ha fatto cose fantastiche anche senza di loro: devo fare i complimenti a Simeone e ai giocatori dell'Atletico per la vittoria della Liga. La loro forza non sono i giocatori, ma la squadra. Noi dobbiamo solo mantenere la serenità necessaria. Quando pensi molto alla partita, non c'è spazio per far emergere la paura".

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