F4 di Eurolega, dal 16 maggio su FoxSports2

L'unica certezza è che l'Olympiacos non potrà difendere il titolo vinto sia nel 2012 che nel 2013.

0 condivisioni 0 commenti 0 stelle

Share

L'unica certezza è che l'Olympiacos non potrà difendere il titolo vinto sia nel 2012 che nel 2013. I greci, eliminati in gara-5 dei quarti di finale dal Real Madrid, sono l'unica squadra che manca rispetto alle magnifiche quattro dell'anno scorso. Ci sono ancora il Real appunto, il Barcellona, il Cska Mosca e il Maccabi, che ha preso il posto dei campioni d'Europa, superando 3-1 nei playoff l'Olimpia Milano.

Già, Milano. La grande assente. La squadra che avrebbe potuto disputare le Final Four in casa. E invece al Forum arriveranno i rumorosissimi e coloratissimi tifosi israeliani, i simpatici tifosi spagnoli e più freddi tifosi russi, abituati a questo tipo di palcoscenico. Il Cska giocherà infatti l'11esima F4 negli ultimi 12 anni e regalerà al suo coach, Ettore Messina (unico pezzo d'Italia presente), l'11esima partecipazione in carriera alla fase finale della massima competizione continentale. Curioso che l'ex ct della nazionale abbia vinto due volte l'Eurolega con il Cska, nel 2006 e nel 2008, battendo in entrambe le circostanze il Maccabi. Che questa volta, però, sarà l'avversario in semifinale. I due precedenti stagionali in top 16 hanno fatto registrare un doppio successo russo (larghissimo a Mosca, più sudato a Tel Aviv), ma sono discorsi che lasciano il tempo che trovano, visto che su 40 minuti secchi può accadere di tutto e il Cska ha dimostrato di poter subire pesanti e preoccupanti passaggi a vuoto.

Dall'altra parte Barca e Real, pronte a rinnovare una rivalità che non sarà magari sentita come nel calcio ma condensa dentro di sè parecchi elementi di emozione e di tensione. Le due spagnole sono state, manco a dirlo, le uniche spagnole a vincere l'Eurolega negli ultimi 19 anni (il Real nel 1995, il Barca nel 2003 e nel 2010) e rinnoveranno la semifinale dello scorso anno a Londra, quando si imposero i blancos di 7 punti prima di essere beffati dall'Olympiacos nella finalissima (il Barca finì quarto alle spalle del Cska).

Indicare un favorito per la vittoria finale è quasi impossibile. Il Maccabi, probabilmente, è la squadra più debole, anzi sarebbe meglio dire meno forte, ma il carattere e il cuore dei ragazzi di Blatt ha consentito spesso agli israeliani di oltrepassare i propri limiti. 

Il Real ha giocato una regular season da sogno, ha un po' abbassato la guardia nelle top 16 (bruttissima la figuraccia rimediata a Kaunas contro lo Zalgiris) e ha sudato non poco nelle cinque partite contro l'Olympiacos. Come potenziale, in questo caso, è forse la più forte e completa, ma nel derby iberico può accadere di tutto. Il Barcellona ha giocato delle top 16 da urlo dominando il girone, almeno fino alle ultime batoste con Milano e Vitoria quando però il primo posto era giò assicurato. Il quarto di finale vinto 3-0 contro il Galatasaray (accoppiamento morbido) è difficile da valutare: nella partita e mezza in cui i turchi hanno avuto Arroyo il Barca ha sofferto e rischiato di perdere, confermando la sensazione di un gioco non più spumeggiante e sicuro. Il roster è di qualità e la sfida col Real garantisce extra-motivazioni.

Infine il Cska, da sempre una brutta bestia e un cliente scomodo. La logica vede i russi almeno in finale perchè superiori al Maccabi, poi però resta un rebus. La squadra ha tutto per vincere: giocatori, esperienza, qualità, profondità delle rotazioni, difesa e un allenatore vincente come Messina. C'è il punto di domanda legato alla concentrazione e alla continuità sui 40 minuti. Nei playoff il Panathinaikos ha fatto emergere, in tre partite su cinque, tutte le fragilità dell'armata russa. Il punto è proprio questo: se la squadra di Mosca giocherà come gara-2 e gara-5 dei quarti (difesa, movimento rapido della palla in attacco, intensità) la strada potrebbe essere in discesa. Ma se per caso si dovessere materializzare i fantasmi delle due partite giocate a Oaka per Messina e il suo staff potrebbero essere seri problemi.

A cornice di tutto questo un Forum esaurito da settimane. Perchè dal 16 al 18 maggio a Milano si potrà vivere l'essenza più pura del basket europeo...

 
di Luca Gregorio

Share

Vota

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.