Un nuovo Ince per l’Inter

Il figlio dell’ex centrocampista inglese, che militò in nerazzurro dal 1995 al 1997, potrebbe seguire le orme del padre e lasciare il Blackpool per approdare a Milano

Getty Images

0 condivisioni 0 commenti

Share

Paul Emerson Carlyle Ince, allenatore del Blackpool, sarà ricordato dai tifosi interisti più sfegatati per quel biennio in nerazzurro in cui ben figurò, dopo essere stato acquistato per 13,5 miliardi di lire dal Manchester United. Gli appassionati di calcio inglese sapranno che è stato il primo giocatore di colore ad indossare la fascia di capitano della Nazionale.

Tom – È il nome del figlio, che gioca proprio nel Blackpool agli ordini del papà. Classe ’92, cresciuto nelle giovanili di quel Liverpool di cui il padre è stato calciatore, ha esordito in prima squadra il 22 settembre 2010 in Coppa di Lega contro il Northampton Town. Nel 2011 passa in prestito al Notts County, dove trova come allenatore il padre. Alla fine della stagione, viene acquistato a titolo definitivo dal Blackpool. Dopo due stagioni da protagonista in Championship, rincontra il padre, che viene scelto come nuovo tecnico.

Inter – Il 21enne, esterno di centrocampo con ottima velocità e buona tecnica, è stato valutato circa 8 milioni di sterline. Tuttavia una clausola della Fifa gli permetterebbe di svincolarsi all’estero per una cifra intorno alle 150.000 sterline. Il Blackpool spera nell’interesse di qualche club inglese, sempre che a gennaio non prenda accordi per svincolarsi in estate. A quel punto l’Inter potrebbe irrompere sul giocatore già a gennaio. Anche l’Ajax sembra interessato, ma il padre potrebbe giocare un ruolo chiave nella scelta della Serie A. In tutto ciò, al Liverpool, spetta il 30% di qualsiasi cifra legata alla cessione del giocane Ince.

In inghilterra – Ha già destato l’interesse del Cardiff, che nella scorsa estate aveva offerto il prezzo del cartellino (8 milioni). Newcastle, Everton, Tottenham e Swansea sono sulle sue tracce, ma sanno che il presidente del Blackpool, a gennaio, non lo cederà in patria per meno di 5 milioni di sterline. La speranza, però, è di trattenere il giovane talento, cercando di offrirgli un rinnovo contrattuale che lo convinca a restare ancora (lasciando che la plusvalenza cresca).

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.