Serie A

Il campionato di calcio di Serie A per anni è stato il calcio migliore, quello che vinceva coppe europee a ripetizione, aveva una disponibilità economica pari (se non superiore) alle altre leghe maggiori del continente, ospitava i migliori calciatori del mondo e, soprattutto, aveva un tipo di gioco diverso da tutti: il calcio all'italiana.

Quest’ultimo aspetto è l’unico che attualmente è rimasto, il solo espediente di club e allenatori per provare a competere con squadre molto più dotate a livello finanziario. La grande preparazione tattica, la cura maniacale della difesa e delle ripartenze hanno storicamente tacciato gli allenatori italiani con l’etichetta di “catenacciari”, ma questo non ha impedito di esportare il prodotto in giro per l’Europa, con importanti successi dei tecnici nostrani emigrati (Capello, Trapattoni, Ancelotti, Ranieri, Conte e così via ne sono l'esempio) e tante nuove scuole di pensiero sparse per l’Europa che ne hanno chiaramente tratto ispirazione.

La Serie A resta ancora oggi un punto di riferimento per ciò che concerne la preparazione tattica e la fase difensiva: tra le 20 concorrenti che prendono parte al campionato italiano è difficile trovare le cosiddette "squadre materasso”, i campi di provincia si rivelano spesso e volentieri delle trappole per le big di turno, anche se nell’ultimo periodo queste sembrano aver preso un po’ più il largo.

La Juventus, in particolare, è la società che sta dominando gli ultimi campionati di Serie A oltre a essere quella ad aver vinto più trofei in assoluto: al momento sono 32 i suoi scudetti (gli ultimi 5 consecutivi), che gli valgono la possibilità di inserire tre stelle (una ogni decina) sulla propria maglia. Le uniche altre due squadre a potersi fregiare attualmente di quel simbolo sono le milanesi Milan e Inter, una a testa. A un passo il Genoa, fermo a 9 campionati vinti, di cui 6 nelle prime 7 edizioni della storia del torneo, tra il 1898 e il 1904 (un dominio interrotto dal Milan nel 1901).

Il calciatore ad aver segnato più gol in Serie A è Silvio Piola a quota 274 (con le maglie di Pro Vercelli, Lazio, Juventus e Novara), il portiere ad aver mantenuto la sua porta inviolata per più tempo è Gianluigi Buffon con i suoi 974 minuti accumulati nella stagione 2015/2016 da portiere della Juventus e il giocatore con più presenze è Paolo Maldini, forte dei suoi 647 gettoni collezionati tutti con la maglia del Milan.

Per quanto riguarda il discorso allenatore, invece, quello con più panchine nel massimo torneo italiano è Carlo Mazzone (792), il più vincente Giovanni Trapattoni (7 scudetti). Due tecnici che, anche se in modo diverso, rappresentano alla perfezione la sintesi del calcio all’italiana.

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