Mauro Icardi

Mauro Icardi, attaccante e capitano dell'Inter. Tanti gol in carriera e un rapporto difficile con la nazionale argentina

Mauro Emanuel Icardi Rivero nasce il 19 febbraio 1993 in Argentina, in una vera e propria di città del calcio: Rosario. Quella che ha dato i natali a gente con Messi e Di Maria: stiamo parlando di Rosario. Ma a 9 anni papà Juan - di origini piemontesi - e mamma Analia decidono di attraversare l’Oceano: dal Sudamerica all’Europa, in Spagna, più precisamente alle Isole Canarie. Qui Mauro inizia a tirare i primi calci, nel Vecindario, la società di calcio che prende il nome dal paesino d’appartenenza. Gli scout del Barcellona intravedono in quel giovanissimo attaccante qualcosa di speciale e decidono di portarlo nella cantera blaugrana. Dove resterà fino al 2011, anno in cui arriva in Italia.

La Sampdoria è pronta a scommettere su di lui: qualche mese in Primavera - gli sta stretta - via, subito in prima squadra in Serie B. Il ritorno in A dei blucerchiati rappresenta per Icardi una vera e propria benedizione: alla sua prima stagione nel massimo campionato Icardi va in doppia cifra. Un risultato straordinario, che convince l’Inter a investire 15 milioni per portarlo a Milano dalla stagione 2013-14.

Il rapporto con la piazza nerazzurra è spesso travagliato, complici alcuni atteggiamenti non proprio edificanti da parte dell’attaccante argentino. Ma lui vive per il gol, le polemiche restano fuori dalla porta, quella che il rosarino centra con una continuità disarmante. Nella stagione 2014/2015 vince la classifica capocannonieri della Serie A con 22 gol in 36 presenze.

Mauro Icardi capitano dell'Inter

La stagione seguente la società decide di consegnargli la fascia di capitano, un modo per convincerlo a restare all’Inter nonostante le tanti voci di mercato. A ottobre del 2016 i tifosi nerazzurri lo hanno pesantemente contestato, arrivando persino ad esibire degli striscioni sotto la dimora del calciatore. Tutto a causa della biografia del giocatore uscita in quel periodo in libreria, e che in alcuni passaggi usa parole di sfida contro gli ultra della curva Nord di San Siro.

Il rapporto con la nazionale argentina

È soprannominato El nino del partido, visti i tanti gol decisivi realizzati nella sua giovane carriera. Eppure con la nazionale argentina Mauro Icardi ha totalizzato solo un’apparizione. Dopo l’esordio alle qualificazioni Mondiali del 2014 contro l’Uruguay, l’attaccante dell’Inter non ha più indossato la maglia albiceleste.

E quello con Wanda Nara

Parte della sua notorietà è condivisa con la moglie Wanda Nara. Un rapporto controverso, visto che la donna era sposata in precedenza con Maxi Lopez, compagno di Icardi ai tempi della Sampdoria. Oltre alle numerose storie di gossip, la ragazza argentina - più grande di lui di 7 anni - gli fa anche da agente. Più di una volta infatti, Wanda ha risposto alle voci di mercato in merito al suo assistito/marito via social. Un rapporto a dir poco curioso, che non conosce precedenti nella storia del calcio.

Carta d'identità
Nome Mauro
Cognome Icardi
Data di nascita 19/02/1993
Nato a Rosario
Stato Argentina
Peso 75
Altezza 181
In campo
Numero di maglia 9
Ruolo Striker
Fascia Centre
Piede preferito -
Nazionale Argentina

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