Manchester City

Il Manchester City è uno dei club inglesi più vincenti dell’ultimo decennio, dall’avvento cioè della nuova proprietà araba.

È la squadra del cuore degli Oasis brothers, Noel e Liam Gallagher: già questo permette al Manchester City di ammantarsi di indiscutibile fascino. Dalla fine del 2008, con l’avvento degli sceicchi, la notorietà degli Sky Blues (uno dei soprannomi dei giocatori e dei tifosi) è salita vertiginosamente anche grazie ad acquisti faraonici e vittorie in patria. Sono 6 i trofei conquistati dalla nuova proprietà (l’Abu Dhabi United Group, guidata dal principe degli Emirati Mansur bin Zayid Al Nhayan) in meno di dieci anni, la metà di quelli ottenuti in tutti i decenni precedenti. Il City viene fondato nel lontano 1880 con il nome di West Gorton Saint Marks, diventa Ardwick AFC sette anni dopo prima di adottare l’attuale denominazione nel 1894.

Il primo trofeo arriverà nel 1904, con la vittoria in FA Cup contro il Bolton, mentre il primo titolo di Premier League è datato 1937. Fino alla svolta araba, ecco la bacheca dei Citizens: 2 Premier League (1936-37 e 1967-68), 4 FA Cup, 2 Coppe di Lega, 3 Charity/Community Shield e 1 Coppa delle Coppe, conquistata nel 1970 contro i polacchi del Górnik Zabrze. Nel 2011, nella finale di FA Cup contro lo Stoke City, il primo sigillo dell’attuale presidenza. L’anno successivo il Manchester City tornerà a vincere la Premier League, dopo 43 anni di attesa: decisivo il 3-2 maturato nei minuti di recupero nella pazza partita contro il QPR, che permetterà alla formazione allenata all’epoca da Roberto Mancini di superare i rivali del Manchester United (appaiati in classifca) grazie alla differenza reti. Nel 2014 ecco il bis, con Manuel Pellegrini in panchina. A questi successi si aggiungono poi altre due Coppe di Lega e una Community Shield, ma la nuova proprietà non è ancora riuscita a regalare ai tifosi un trionfo internazionale.

Il tentativo di portare il City ai vertici del calcio inglese era stato fatto in realtà già dalla precedente gestione, quella dell’ex premier thailandese Thaksin Shinawatra: il primo squillo fu l’ingaggio di Sven Goran Eriksson come manager. La parentesi thai è stata però brevissima, con Shinawatra costretto a cedere il club a causa di uno scandalo politico in patria. Insieme agli sceicchi si apre così la carrellata di campioni che transiteranno al City of Manchester Stadium (ribatezzato poi Etihad Stadium): dai primi big Carlos Tevez, Gareth Barry, Roque Santa Cruz e ancora David Silva, Yaya Touré, Aleksandar Kolarov e Mario Balotelli ai successivi Edin Dzeko, Samir Nasri, Jesus Navas ma soprattutto Sergio Agüero. I colpi più recenti sono rappresentati invece da Raheem Sterling (con 68 milioni di euro, è il calciatore inglese più costoso di sempre) e Kevin De Bruyne, pagato 74 milioni di euro.

Anche il mercato dei tecnici è stato segnato fin qui da grandi nomi quali, appunto, Roberto Mancini, Manuel Pellegrini e l’ultimo arrivato, Pep Guardiola. Oltre che per i successi degli ultimi anni e per i tifosi doc, il City vanta un posto di rilievo nella cultura popolare anche per il film del 2000 “Jimmy Grimble”, ragazzino tifosissimo dei Citizens che coronerà il suo sogno di giocare al Maine Road, storico stadio del club dal 1923 a 2003.

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Classifica

Classifica Premier League In casa Fuori casa
Pos Club PG V N P V N P DR PTI
1 Chelsea Chelsea 28 12 0 1 10 3 1 38 69
2 Tottenham Hotspur Tottenham Hotspur 28 13 2 0 4 6 0 34 59
3 Manchester City Manchester City 28 7 6 1 10 0 1 24 57
4 Liverpool Liverpool 29 10 3 1 6 5 1 25 56
5 Manchester United Manchester United 27 6 7 1 8 3 1 19 52
6 Arsenal Arsenal 27 9 2 2 6 3 2 22 50
7 Everton Everton 29 10 4 1 4 4 1 21 50
8 West Bromwich Albion West Bromwich Albion 29 9 2 4 3 5 4 1 43
9 Stoke City Stoke City 29 6 5 4 3 4 4 -9 36

Rosa

Portieri

Difensori

Centrocampisti

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