Cristiano Ronaldo è bionico: più invecchia e più corre veloce

Incredibile statistica sul portoghese: la sua media oraria è più alta ora che ad inizio stagione. Merito di Zidane e del preparatore atletico Pintus. Ora è al top della forma.

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Non è fantascienza, ma poco ci manca. Cristiano Ronaldo sembra sempre più un uomo bionico. Trentadue anni compiuti a febbraio, in campo ne dimostra dieci di meno. Ricordate Steve Austin, volto della serie TV anni ‘80 ‘The Six Million Dollar Man', che grazie agli organi bionici era capace di tutto? Ecco, partendo proprio dalla citazione un po' nerd, CR7 assomiglia proprio all’ex colonnello Austin. 

Una mano sulla Liga, la finale di Champions League da giocare il 3 giugno. Il momento è decisivo per il Real Madrid, ma Zidane dorme sonni tranquilli. Il portoghese sta attraversando un momento di forma incredibile: 13 gol nelle ultime 8 presenze tra campionato e Champions, 7 nei 4 match giocati a maggio. La stagione sta per finire, le gambe girano poco, c’è poca benzina. Sì, è un discorso che vale per gli altri.
Cristiano Ronaldo, corre, e tanto, in campo. La gestione Zizou e l’ottimo lavoro del preparatore atletico Antonio Pintus rendono il giocatore pronto per questo finale emozionante.
Cristiano Ronaldo, al top con il Real
Cristiano Ronaldo, periodo al top: ora Liga e Champions League

Cristiano Ronaldo, fast & gol

I numeri accostati a Cristiano Ronaldo, a volte, sono anche noiosi. Lui è l’uomo dei record. Dunque per fotografare il suo pazzesco momento di forma, c’è un dato (poco noioso se siete amanti della velocità) che balza all’occhio: fino a gennaio Cristiano correva di media a 30 km/h, ora a 32 km/h. Stanchezza? Cos’è?
Mi sono un po’ risparmiato quest’anno perché tutto verrà deciso nelle partite finali.

Recovery session👍👌

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Bravo anche Zidane, che ha lasciato fuori il portoghese nei match contro Leganes, Sporting Gijon, Deportivo La Coruna e Granada, da aprile fino ad oggi. Una gestione ottimale per avere il suo gioiello al meglio nelle partite decisive.
Forza fisica, ma anche intelligenza. Il prossimo obiettivo si chiama Malaga. Al Real Madrid di Cristiano Ronaldo basterà un punto domenica sera contro gli andalusi per tornare padrone di Spagna dopo quattro anni. E poi caccia al doblete, la Juventus è avvisata. Per fermare l’uomo bionico Cristiano Ronaldo ci vorrà tutto l’arsenale bianconero.

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