UFC, Ngannou sfida Miocic: "Sono pronto anche adesso"

Il franco-camerunense Francis Ngannou commenta la performance del campione pesi massimi Stipe Miocic, vittorioso su JDS a UFC 211.

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Nessuna paura. Francis Ngannou non è rimasto per nulla colpito dalla performance di Stipe Miocic, capace di mandare KO Junior Dos Santos a UFC 211 al primo round. Il franco-camerunense resta ad oggi l'unico newcomer concreto della divisione pesi massimi, grazie anche a dei margini di crescita assai più ampi di quelli mostrati dai suoi colleghi. Attualmente numero 5 dei ranking di categoria, Ngannou è reduce da una cinquina di vittorie consecutive che lo hanno consacrato a prospetto più interessante del panorama europeo, lui che dopo una vita di stenti in Camerun è riuscito a trovare la consacrazione nel mondo delle MMA, non senza sacrifici.

Affacciatosi alle arti marziali miste quasi per caso, Ngannou è oggi additato dagli addetti ai lavori come futuro campione dei pesi massimi. Il knockout power mostrato, unito ad una prestanza fisica pazzesca e ad uno striking moderno e tecnico, hanno reso The Predator uno dei clienti più fastidiosi delle 265 libbre: per informazioni chiedere ai vari Curtis Blaydes, Anthony Hamilton e soprattutto Andrei Arlovski. Il bielorusso, ex campione UFC, è stato l'ultimo in ordine di tempo a testare con mano le qualità di Ngannou, il quale è riuscito a mandarlo KO con una facilità a tratti disarmante. Le porte della title shot sembrerebbero essere ormai vicinissime all'apertura, con il trentenne di Batié distante probabilmente solo un match dall'incontro iridato.

For those one who still ignored , my headquarter is now in vegas

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Title shot alla quale Ngannou si avvicinerebbe senza alcun timore reverenziale nei confronti del campione dei massimi UFC Stipe Miocic, il quale ha già impressionato tutti con una boxe pazzesca ed un'aggressività difficilmente contrastabile nella categoria. Ai microfoni di MMA Hour, il gigante camerunense ha però spiegato le proprie ragioni, sottolineando come, in caso di assenso da parte della promotion, ci sarebbero tutti i presupposti per accettare anche una sfida titolata immediata qualora fosse proposta.

Stipe ha portato a casa una buona performance, ma questo non è bastato ad impressionarmi. Uno che destava decisamente più preoccupazioni era Cain Velasquez: lui è il miglior peso massimo UFC, ed è per questo che vorrei affrontarlo. Lo so, ha detto di essere infortunato, ma mi piacerebbe confrontarmi con lui prima di conquistare la chance titolata. Tuttavia, confermo che sarei pronto ad affrontare Miocic sin da adesso. Sono pronto ad ogni evenienza, ragion per cui raccoglierò questa opportunità, qualora chiaramente mi venisse concessa. Per alcuni non sono pronto? Sono luoghi comuni, sempre i soliti discorsi: "Devi migliorare, Stipe è uno tosto...". Io piuttosto credo che per giungere a certe conclusioni si debba prima combattere, tutto qua.

UFC, Ngannou a un bivio: title shot o eliminatoria?

Situazione curiosa quella che vede attualmente protagonista Francis Ngannou, il quale potrebbe vedersi catapultato sulla giostra iridata già nei prossimi mesi. La moria di contendenti alla cintura pesi massimi, unita ai recenti match-up studiati per i piani alti della divisione - basti pensare all'incontro tra Werdum e Overeem, rispettivamente penultimo e terzultimo avversario dell'attuale campione -, potrebbero portare la promotion ad affidare la prossima sfida titolata proprio al franco-camerunense, che avrebbe la possibilità di tentare l'assalto a quella cintura sempre bramata. Restano vive anche le ipotesi title eliminator, con il nome di Cain Velasquez che potrebbe però tornare d'attualità soltanto a partire dagli ultimi mesi del 2017.

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