Eurolega, road to Istanbul: alla scoperta dell'Olympiacos Pireo

I Reds tornano a Istanbul dove, nel 2012, conquistarono il titolo di campioni d'Europa contro il CSKA. V-Span e l'Oly non sono di certo favoriti, ma occhio a sottovalutarli.

L'Oly è una delle quattro squadre alle F4

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La città di Istanbul rievoca bei ricordi ai tifosi dell'Olympiacos, soprattutto se parliamo di Final Four. Nel 2012, infatti, i Reds vinsero la loro seconda (sulle tre complessive) Eurolega battendo di misura il CSKA Mosca. E - scherzo del destino - in semifinale Spanoulis e compagni ritroveranno proprio la squadra russa. Per l'Olympiacos si tratta della sesta Final Four conquistata nelle ultime nove stagioni. Un risultato davvero niente male.

Eurolega, la stagione dell'Olympiacos

Dopo un avvio di stagione tutt'altro che positivo, dove hanno perso 4 delle prime 9 partite, i greci si sono messi a macinare successi in Eurolega vincendo 11 delle successive 13 partite e scalando la classifica fino a raggiungere la terza posizione alle spalle di Real Madrid e CSKA Mosca. La squadra allenata da coach Sfairopoulos ha chiuso la stagione con 19 successi e 11 sconfitte. I Reds sono riusciti quindi a disputare una grande stagione nonostante una serie di infortuni (vedi Hackett e Lojeski) che hanno rischiato seriamente di metterli in difficoltà.
Printezis dell'Oly
Printezis è uno degli uomini più pericolosi della squadra greca

Nei playoff, però, l'Olympiacos ha sofferto più del previsto. La serie con i turchi dell'Efes, infatti, si è risolta soltanto a gara-5, quando in cattedra è salito sua maestà Vassilis Spanoulis che ha trascinato i greci alle Final Four. Kill Bill, nella serie con l'Efes, ha chiuso con 17 punti e 4.5 assist di media, ma sopratutto tirando con il 44.7% da oltre l’arco e segnando canestri incredibili che hanno permesso ai suoi di rimanere nella scia dei turchi quando questi hanno provato a prendere il largo in Gara 5.

La squadra

L'Olympiacos è una squadra solida fatta da giocatori di grandissima esperienza e che giocano insieme da diversi anni. Il nome di spicco è sicuramente quello di Vassilis Spanoulis. V-Span è il leader della squadra, sia per quello che riguarda le statistiche e che per l'influenza che ha su i suoi compagni. Come detto, sono state le sue giocate ad essere decisive nella sfida playoff con l'Efes. Di fianco Spanoulis c'è un altro grande leader: Georgios Printezis. L'ala greca è stato il miglior realizzatore dei greci nella regular season e, nel corso della sua carriera, è stato più volte decisivo per le sorti dell'Oly.

Green dell'Oly
Green è il terzo miglior marcatore della squadra greca

A infoltire la colonia greca ci sono anche altri giocatori di grande livello, come l'ex NBA Papanikolaou, il playmaker Mantzaris o il giovane Agravanis. Tra gli stranieri i più pericolosi e da tenere sotto osservazione ci sono le guardie Erik Green e Matt Lojeski e il centro eslosivo Khem Birch. ll lungo canadese viene da una serie playoff molto deludente e vorrà sicuramente rifarsi in queste Final Four.

Il coach

Sulla panchina greca siede Dimitris SfairopoulosClasse 1967 di Salonicco, Sfairopoulos è il coach di una nuova epoca d'oro per l'Olympiacos, con cui conquista di due campionati greci in fila nelle ultime due stagioni. Un'impresa riuscita solo, nella storia dei Reds, a Giannis Ioannidis con quattro titoli negli anni 90.

Sfairopoulos dell'OlyIoannis Sfairopoulos, coach dell'Olympiacos

L'allenatore greco è l'unico dei quattro coach presenti alle Final Four di Istanbul a non aver mai vinto l'Eurolega, ma non per questo è meno preparato dei suoi colleghi. Ha saputo valorizzare le qualità dei suoi giocatori e ha fatto della solidità difensiva il suo marchio di fabbrica.

I numeri

La squadra greca sorprende per la grande solidità difensiva. L'Oly, infatti, con poco più di 74 punti concessi, ha la seconda miglior difesa dell'Eurolega. E proprio grazie alla difesa è riuscito ad avere la meglio sull'Efes nei playoff. L'Olympiacos è anche la miglior squadra sotto canestro, con 37 rimbalzi catturati di media.

Il pronostico

Delle quattro squadre presenti ad Istanbul, l'Olympiacos sembra essere quella con meno probabilità di vittoria finale. Negli scontri diretti con le altre tre avversarie, i greci hanno un record di 1 una vittoria e 5 sconfitte. Ma occhio a non sottovalutare i greci: l'ultima volta che venivano dati per spacciati era il 2012 e tutti sappiamo come andò a finire.

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