Eredivisie, dramma Feyenoord: l'Excelsior vince 3-0, festa rimandata

Contro l'Excelsior il Feyenoord conosce il sapore duro del dramma sportivo: 3-0 per i padroni di casa, festa rimandata all'ultima giornata col brivido.

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Dopo 18 anni di delusioni e sofferenze, dopo 18 anni di attesa spasmodica, mentre gli altri lottano, vincono: dopo 18 anni il Feyenoord gioca il derby contro l'Excelsior, il derby per vincere l'Eredivisie. A Rotterdam la festa è iniziata dalla mattina, ma sono i ragazzi di Giovanni Van Bronckhorst a doverla ufficializzare a due giornate dalla fine: le gambe tremano, forse troppoProprio contro l'ex club satellite del Feyenoord, l'Excelsior in maglia nera, con tante storie, intrecci, come quella di Warner Hahn, portiere della squadra di Van der Gaag che è tifosissimo del Feyenoord (il suo cartellino è di proprietà del Feyenoord, ovviamente). Proprio l'Excelsior architetta la trappola perfetta, vincendo incredibilmente 3-0 e costringendo la città di Rotterdam a rimandare la festa.

I tifosi del Feyenoord prima del match contro l'Excelsior: troppo presto?
I tifosi del Feyenoord a Rotterdam hanno cominciato ad esultare prima del match: troppo presto?

Feyenoord sotto stress, non riesce a far male 

Dopo 7 minuti è l'Excelsior a fare la voce grossa, con la folata di Hasselbaink che mette dentro, con Karami, un terzino destro, a provare una deviazione volante. Quasi una premonizione. Allo stadion Woudestein, 15mila posti, parte malino il Feyenoord senza il suo capitano storico Dirk Kuyt, in panchina all'inizio. La squadra di Van Bronckhorst fa errori su passaggi piuttosto semplici contro una squadra ben messa in campo. La prima palla gol grossa del Feyenoord arriva dopo il vantaggio dell'Ajax nella Johan Cruyff Arena: Elia appoggia a rimorchio a Vilhena, fresco di rinnovo, che tutto dimostra fuorché di essere il 10. Il Feyenoord ha la testa piena di pensieri, preoccupazioni, ma ci prova ancora: Kongolo sale in cielo, il suo colpo di testa per qualche millimetro finisce fuori. Ancora Vilhena allo scadere su punizione cerca la ragnatela sotto la traversa, Hahn va in angolo e chiude di fatto la prima frazione.  Che sembra preoccupante, ma il peggio deve ancora venire.

Il dramma calcistico è servito

Nella ripresa il Feyenoord entra più convinto, prova a scacciare le paure avanzando in maniera rugbystica, ma è l'Excelsior a dare una sterzata che inizia a distruggere le speranze del Feyenoord: Hasselbaink, nipote del più famoso Jimmy Floyd, si trova solo in area e fredda Jones, è 1-0 dell'Excelsior sul Feyenoord. Al 59' clamorosamente l'Excelsior trova il raddoppio: grande occasione orchestrata da Hasselbaink, Elbers a porta vuota dopo l'uscita disperata di Jones trova il gol. Per cambiare la storia Van Bronckhorst mette dentro lo storico capitano Kuyt. Ma non basta, il fato è contrario: Koolwijk su punizione trova il sette e fa 3-0 per l'Excelsior, spalancando un abisso di dramma psicologico sotto i piedi dei tifosi del Feyenoord. Che prova a rianimarsi, ma l'Excelsior è in pieno controllo, la reazione è scomposta, senza gambe. Ci prova Jorgensen, fino a quel momento praticamente invisibile, a testa bassa, a centrare il 3-1, ma Hahn va a parare. E il pensiero va alla prossima settimana, quando il Feyenoord ospiterà l'Heracles e si giocherà tutta una stagione fantastica, sotto shock, stressati dall'Ajax dei ragazzini terribili di Bosz vicini, vicinissimi.  

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