Il Bayern Monaco campione condanna l'ex Frings: 1-0 al Darmstadt

La squadra di Ancelotti, già campione della Bundesliga, festeggia il titolo davanti ai propri tifosi: il gol di Bernat condanna alla retrocessione l'ex Frings.

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Un Bayern Monaco ancora vittorioso, quello che festeggia all'Allianza Arena il Meisterschale conquistato una settimana fa a Wolfsburg. Anche se un pizzico di sapore agrodolce, questo 1-0, lo riserva: il risultato condanna alla retrocessione l'ex Torsten Frings e il suo Darmstadt, prima squadra destinata matematicamente alla Zweite di questa Bundesliga.

Con il 27° titolo della propria storia - e quinto consecutivo - in tasca, i bavaresi si concedono la passerella trionfale davanti ai propri tifosi. C'è gloria soprattutto per Juan Bernat, uomo partita al 2° gol in questo campionato. Obiettivo rimandato invece per Robert Lewandowski, ancora a caccia della sua rete numero 150 in Bundesliga.

Il ko contro il Bayern Monaco, come detto, costringe i Gigli a salutare la massima serie tedesca dopo due stagioni e con due giornate di anticipo. Anche l'obiettivo di uscire dall'Allianz imbattuti, si spegne nel finale con il rigore parato dal terzo portiere Starke ad Altintop. Si ferma così la corsa dei bianco-blu, dopo le disperate tre vittorie negli ultimi tre turni.

Il Bayern Monaco "aspetta" Lewandowski, ma segna Bernat

"Giocheremo le ultime partite per far segnare il più possibile Lewandowski", aveva promesso negli scorsi giorni Thomas Müller. Contro gli ultimi in classifica, però, il centravanti polacco non riesce a festeggiare come avrebbe sognato la nascita della primogenita Klara. La partita dell'Allianz sembrava fatta apposta per permettergli di centrare un traguardo storico: le 150 reti nel campionato tedesco alla sua 225ª presenza tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco. Appuntamento rimandato invece al prossimo sabato, quando gli uomini di Ancelotti faranno visita al Lipsia.

Nella giornata in cui Aubameyang lo raggiunge in testa alla classifica capocannonieri con 28 reti, Lewa va vicino al gol solamente a metà ripresa: la smanacciata di Esser gli strozza però l'esultanza in gola. Il Bayern Monaco era già avanti 1-0, grazie alla magia di Bernat dopo 18 minuti di match: serpentina in area e tocco morbido di esterno per il terzino spagnolo, al secondo centro in campionato. In campo tra i Roten c'è anche Renato Sanches, alla 25ª presenza in stagione: scatta così il bonus da 5 milioni di euro per il Benfica, che rende il 19enne portoghese il più pagato nella storia dei bavaresi.

Gloria per Starke: rigore parato ad Altintop

Titolare tra i pali, invece, è Tom Starke: il terzo portiere del Bayern scende in campo per l'infortunio di Ulreich, a più di tre anni di distanza dall'ultima presenza ufficiale. Per il classe 1981 un vero e proprio miracolo alla mezz'ora su Platte, ma soprattutto il rigore neutralizzato nel finale. Bernat stende in area all'85' Schipplock, per il Darmstadt è l'opportunità di uscire quantomeno imbattuto dall'Allianz Arena. Altintop si fa però ipnotizzare da Starke, che corona al meglio il ritorno in campo. Finisce così 1-0, un risultato che condanna i Lilien e che rimanda alle ultime due giornate l'appuntamento con la storia per Lewandowski.

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