Champions League, è il bivio decisivo: Real Madrid vs Atletico Madrid

Il dos de mayo in Spagna fa rima con storia. Dai moti di rivoluzione per l'indipendenza all'ennesima sfida di Champions League tra Real Madrid e Atletico.

Semifinale di Champions League tra Real e Atletico

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Madrid, è questo l’ombelico del mondo. Perché il calcio, quello vero, passerà ancora da lì. Sarà derbi, di nuovo. El partido. Sì, rieccoli: due filosofie a confronto. Entrambe con l'ennesimo e meraviglioso sogno: conquistare la finale di Champions League. Ma questa volta, però, a Cardiff tra Real Madrid e Atletico Madrid ne arriverà solo una.

Quasi una routine. Bellissima, per carità. Ma questo è il quarto anno consecutivo in cui il derby di Madrid si gioca nella fase a eliminazione diretta di Champions League. Gloria e ambizione s'intrecciano in quelli che saranno 180 minuti di passione. Questione di numeri, poi. Il Real Madrid è arrivato in semifinale per la settima volta consecutiva, un record nella storia della Champions. Ma il Cholo mica si spaventa, anzi, mostra all'Europa la sua contabilità: l'Atletico Madrid, infatti, ha centrato la terza semifinale negli ultimi quattro anni.

Dieci, invece, sono i punti che separano le due squadre in Liga. Ma lo sappiamo, quella è tutta un'altra storia. Qui, in Coppa, è diverso. Conta l'istinto, la voglia di stupire. E forse Zidane e Simeone, in questo momento, sono gli allenatori più affamati al mondo. Insaziabili. Le due partite saranno una metafora colorata dei valori di questi due club. La forza d'animo dell'Atletico Madrid contro la classe infinita a tinte bianche del Real Madrid. Certo, i precedenti parlano chiaro: le due famose finali pesano: 2014 e 2016. Quelle notti tutte Merengues.

Febbre da derbi: Real Madrid vs Atletico Madrid

Real Madrid vs Atletico Madrid
Ronaldo all'inseguimento di Griezmann nella finale di San Siro

L'Europa ai loro piedi. Televisioni collegate da tutto il mondo, anche se ci sarà un canale al quale non arriverà il segnale: la BBC. O meglio, in Inghilterra la partita verrà trasmessa senza problemi, qui di mezzo c'è l'attacco del Real Madrid. Zidane, infatti, dovrà fare a meno di Bale: colpa di quella scelta azzardata nel Clasico. Al suo posto, dietro Ronaldo e Benzema, spazio a Isco. Bacchetta magica e via, sarà lui uno dei grandi illusionisti della partita. Simeone invece, davanti, risponde con Griezmann e Gameiro: quest'ultimo tornato al gol con una bella doppietta contro il Las Palmas.

I precedenti

In mezzo alle due famosi finali, figura anche il quarto del 2014/15: vinto dal Real Madrid grazie al gol segnato dal Chicharito nel ritorno al Bernaneu. I Blancos, poi, uscirono contro la Juventus: una squadra di cui Atletico e Real a breve forse sentiranno parlare. Ah, poi c'è anche un'altra semifinale, questa volta bisogna tornare all'annata 1958/9: passarono i blancos. Ma ora concentriamoci sul presente.

Il momento del Real Madrid

Clasico smaltito, e ok. In Liga la lotta è seria, tosta. E contro il Valencia la camiseta blanca si è macchiata di sudore, tanto sudore. A risolvere la situazione ci hanno pensato i veri uomini immagini di questo Real Madrid: Cristiano Ronaldo e Marcelo. Il portoghese di testa fa paura, la prende sempre. Merito di un'elevazione spaziale e di quella rabbia nell'attaccare la palla incredibile. E questo è un Cristiano 2.0: si sposta meno sulla fascia, fa meno lo 'spaccone' (nel senso calcistico del termine), oggi ama quasi giocare da punta centrale. Si diverte a buttarla dentro quasi come se fosse un attaccante Marcelo. "Grazie se gli arrivano le palle di Marcelo", rispondono alcuni: verissimo. Il brasiliano è l'anima della squadra: ci mette la faccia, segna (vero Valencia?) e crossa che è una meraviglia.

Simeone è super. Non contano le finali vinte con loro. Le due squadre si conoscono molto bene - ha ricordato Zidane nel corso della conferenza stampa - e non cambieranno il loro atteggiamento solo per questa sfida.

In difesa, assieme a Ramos, al centro il favorito è Varane. Marcelo e Carvajal sono le ali arretrate che faranno volare il Madrid. Davanti alla diga formata da Kroos, Casemiro e Modric ci sarà Isco. Bale out. E senza il gallese, paradossalmente, il Real Madrid migliora. I blancos, da sottolineare, hanno segnato almeno un gol nelle ultime 35 partite disputate al Santiago Bernabeu in Champions. Attenzione quindi. 

Il momento dell'Atletico Madrid

Gli uomini di Simeone hanno  perso soltanto una delle 10 partite disputate in questa Champions League: per il resto, 7 trionfi e 2 pareggi. Il Cholo sa vincere in Europa, colpi di testa di Sergio Ramos a parte. Questo Atletico Madrid, però, dipende eccessivamente da Griezmann: voglioso di dimostrare al mondo di poter vincere il Pallone d'Oro già da quest'anno. Vietato sbagliare al Bernabeu, perché al ritorno - il 10 marzo - si giocherà per l'ultima volta in Champions al Vicente Caldero. E allora si che sarà un ambiente caldissimo. 

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Simeone, nell'ultima vittoria in Liga contro il Las Palmas, ha perso Gimenez: assente dunque anche contro il Real. In compenso sarà carichissimo Gameiro, che non segnava in Liga da 55 giorni.

Il dos de mayo

Appuntamento con la storiaWikipedia
Il dos de mayo

Il 2 maggio è una data storica, di mezzo la rivolta di Madrid contro Napoleone che diede vita ai moti d'indipendenza della Spagna. E Zidane, per Simeone, farà rima proprio con il Bonaparte. Per questo sarà la differenza tra fare la storia e restare a guardarla. Il meglio del calcio europeo è al bivio decisivo.

Le probabili formazioni

Real Madrid (4-3-1-2): Navas; Carvajal, Varane, Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Isco; Benzema, Ronaldo. Indisponibili: Pepe, Bale, Coentreao.

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Felipe Luis, Savic, Godìn, Vrsaljko; Koke, Sùl, Gabi, Carrasco; Griezmann, Gameiro. Indisponibili: Fernandez, Juanfran, Gimenez.

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