UFC, Weidman: "Mousasi stava per essere battuto e ne è consapevole"

La diatriba fra Weidman e Mousasi e sul loro match a UFC 210 non è ancora finita. L'ex campione chiede un rematch

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Sono passate parecchie settimane da UFC 210, ma quando Chris Weidman sente parlare del suo match è ancora convinto di una cosa: avrebbe dominato Gegard Mousasi. Ne ha parlato all'edizione del lunedì di The MMA Hour.

L'ex campione UFC aveva fino a quel momento subito lo striking di Mousasi nello stand-up, senza riuscire ad imporsi nemmeno sul piano del grappling e nel ground game. Weidman però la pensa diversamente: a suo dire il match era in mano sua.

"All-American" sta davvero camminando sull'orlo di un precipizio: tre sconfitte consecutive arrivate tramite finalizzazione. È vero, ha affrontato tre dei migliori avversari di categoria, ma se non riesce ad imporsi su nessuno di loro, come può sperare di tornare a combattere per il titolo e di difenderlo più volte?

UFC, Mousasi colpisce Weidman
Gegard Mousasi colpisce Chris Weidman con un montante durante il loro match

L'ex campione UFC parla del match

Credo che lo avrei dominato e poi finalizzato. Voglio un rematch con Mousasi più di ogni altra cosa. Era un match importante per me, avrei potuto raggiungere la chance titolata, oltre a dimostrare le mie capacità e dominare Mousasi. Quel match mi è stato portato via.

Riguardo la questione dei quattro appoggi, Weidman sostiene che stava seguendo il regolamento per risultare tecnicamente a terra ed evitare le ginocchiate o farle passare per illegali. Il suo gioco però non ha pagato. 

Fatemi pensare - ha continuato Weidman -, ho messo a segno cinque takedown su sette contro di lui, lui poi ha fatto sprawl e mi ha imprigionato le braccia. [...] È stato allora che ho pensato di utilizzare quello stratagemma. Volevo tornare in piedi, ma il suo peso era tutto sulla parte superiore del mio corpo, volevo evitare quel tipo di soluzione perché avrebbe potuto mettermi giù e prendere la schiena e volevo assolutamente evitare quella situazione.

Non appena Mousasi ha iniziato a colpirlo con le ginocchiate però, Weidman ha dovuto applicare il piano B, pensato e realizzato nell'immediato e risoltosi nella maniera peggiore per "All-American".

Appena ho appoggiato le mani a terra ho provato subito a rialzarmi, ma lui mi ha colpito. Allora ho pensato di appoggiare di nuovo le mani, per evitare le ginocchiate. Sapevo che non avrebbe potuto colpirmi. Certo, avrei potuto appoggiare il ginocchio a terra, ma mi trovavo davvero in una brutta situazione. Non so se avrei potuto bloccare le sue ginocchiate, le mie braccia erano completamente estese. Stavo lavorando d'istinto ormai. 

UFC, Weidman con un diretto su Mousasi
Anche Weidman ha avuto i suoi momenti: qui mentre colpisce Mousasi con un diretto

Ciò che è successo dopo, è perfettamente documentato. Le ginocchiate dapprima sono state reputate illegali, per essere poi giudicate di nuovo, stavolta legali. Appurato che il replay nello stato di New York è perfettamente legale, a seguito di un chiarimento della Commissione Atletica di New York, Weidman è stato considerato incapace di continuare dai medici. Anche il presidente di UFC Dana White si disse sconcertato.

Hanno stoppato il match perché non ero in grado di continuare o perché avevano erroneamente dato i cinque minuti di pausa e quindi avevo beneficiato dei cinque minuti? Non so davvero quale sia la risposta, ma so che io come fighter avrei continuato al 100%. Molta gente mi ha detto di non volermi rivedere combattere a New York. Sono dei dilettanti, guardate anche il weigh-in di Cormier, hanno ancora molto da imparare. Tutti i miei match che hanno avuto luogo a Las Vegas sono andati per il meglio e le Commissioni si sono comportate al meglio, prendendo le cose molto seriamente.

Nonostante le lamentele, il record di Weidman dice che l'americano è stato finalizzato nei suoi ultimi tre incontri. Weidman comunque, si sente ancora in grado di fare parecchie cose buone, fra cui dominare la categoria, vincere ancora il titolo e poi salire nei massimi-leggeri e vincere ancora anche lì. Un po' troppo ottimistica come visione? 

Una cosa alla volta - ha continuato Weidman -, adesso mi aspetto che Mousasi mi conceda il rematch e capisca che non ha vinto quel match, stava per essere battuto e lo sa

Come si comporterà UFC?

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