UFC, Georges St-Pierre: "Mai stato così grosso. Io arrugginito? Forse"

Georges St-Pierre sembra essere sicuro di se in vista del match che lo vedrà opposto al campione pesi medi UFC Michael Bisping.

GSP, UFC former welterweight champion

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Più passa il tempo e più molti di noi continuano a chiedersi: perché mai Georges St-Pierre ha deciso di tentare la sortita nelle 185 libbre dopo ben tre anni di inattività e un'intera carriera passata nelle 170? Perché mai UFC ha accettato di dar seguito all'idea del canadese, mandandolo contro il campione pesi medi Michael Bisping? Perché bloccare una divisione già parecchio inflazionata e con almeno 3-4 title contender di rilievo? Mai risposta fu più semplice: business. Il ritorno di GSP contro un campione tanto odiato quanto seguito come Bisping non farà altro che far impennare le vendite del PPV che vedrà i due per protagonisti. La curiosità di vedere St-Pierre in una categoria di "giganti" farà poi il resto, pur avendo scontentato top fighter del calibro di Yoel Romero, Luke Rockhold e Gegard Mousasi.

Je suis de retour... I'm back! @hayabusacombat #TeamHayabusa #MMA #GSPIsBack

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Il futuro dell'ex campione pesi welter appare più che mai incerto, sia in caso di sconfitta che di vittoria. In entrambi i casi però, il canadese dovrebbe concedersi soltanto un'unica apparizione nelle 185 libbre, rendendosi poi protagonista di alcuni attesi money fight. Un rematch con Nick Diaz ed un possibile superfight con Conor McGregor sono state ipotesi prese al vaglio da UFC, ma ancora lontane dall'esser solo discusse. Stesso discorso per un eventuale incontro titolato con l'attuale detentore della corona welter Tyron Woodley, che pur aveva tirato in causa più volte GSP.

Queste, come altre ipotesi, non possono però che essere considerate poco più che illazioni. Il presente parla di GSP vs Bisping, nonostante non vi sia ancora stato modo di conoscere né una data né un possibile evento numerato ospitante l'incontro. Si era parlato di UFC 213, ma più passa il tempo e più l'ipotesi 7 luglio continua ad essere difficilmente percorribile, causa tempistiche promozionali troppo strette per un evento dalla portata simile.

UFC, St-Pierre: "Bisping è l'uomo da battere"

Intervenuto in un Q&A organizzato dal proprio sponsor tecnico - Hayabusa - GSP ha parlato del match che lo vedrà opposto a Bisping, presentando così il suo rientro in UFC tra le mille incognite che lo circondano.

Se mi porterò dietro un po' di ruggine visti gli anni di inattività? Probabile. Sono certo però che l'esperienza mi consentirà di tornare in me in una manciata di minuti dall'inizio dell'incontro, nonostante tutte le difficoltà del caso. Bisping e l'impatto coi pesi medi? Appena firmato il contratto UFC per il match, ho sin da subito cominciato a prender peso. Sono più grosso oggi di quanto non lo sia mai stato in tutta la mia vita, pur mantenendomi in un range di normalità. Certo, non sarò nella mia divisione naturale, ma Michael è attualmente l'uomo da battere. Io voglio affrontare lui, lui vuole affrontare me, ed è per questo che abbiamo organizzato il tutto.

Continuano dunque gli sproloqui da parte di ambedue i contendenti sulla sfida ormai annunciata, ma per la quale si attende ancora l'ufficialità di una data. Probabile che essa possa arrivare già nel corso di uno dei prossimi eventi numerati, magari con un annuncio inaspettato. Per seguire queste e altre vicende legate al mondo UFC e non solo, vi ricordiamo di gettare di continuo un occhio sulla sezione arti marziali miste del nostro sito!

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