Formula 1, Alonso e la Indy: "Avrò bisogno d'aiuto"

Il pilota spagnolo con la testa (e non solo) è sempre negli Stati Uniti. Villeneuve lo incorona: "Sei un grande, mica come Rosberg...".

Formula 1, Alonso preoccupato per la Indy

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Fernando Alonso pensa ormai poco alla Formula 1. Sembra quasi una resa quella del pilota spagnolo dopo un inizio di stagione molto difficile. La sua McLaren non va, ma per lui sembra sia un discorso secondario.

Nella sua testa c’è solo la 500 miglia di Indianapolis, da correre il prossimo 28 maggio. Un week end americano in Alabama ne è la prova. Fernando ha fatto visita alla scuderia Andretti, con la quale correrà la corsa più famosa degli USA in collaborazione con la McLaren-Honda.
Nessun pensiero alla Formula 1, dunque. Domenica si correrà il Gran Premio di Russia, un appuntamento che per ora non conta.
Formula 1, le difficoltà di Alonso con la McLaren
Formula 1, Alonso in difficoltà con la McLaren nel GP del Bahrain

Formula 1, Alonso non ci pensa più

A Sochi ci sarà, poi volerà di nuovo in America per ultimare alcune cose. Misure del sedile, lavoro sul simulatore, confidenza con il team. Alonso fa appello proprio alla scuderia durante la prima conferenza stampa:
Ho il bisogno di imparare, da solo ci metterei due anni. Con un po’ aiuto forse in 6 mesi… ma ho solo due settimane: mi servirà molto aiuto. Con il massimo sostegno riuscirò ad essere competitivo. Nella Indy Car tutto è differente rispetto alla Formula 1, di sicuro darò il mio meglio.
Il team è presto fatto: il capo Michael Andretti, poi i piloti Hunter-Reay, Marco Andretti, Takuma Sato e Alexander Rossi. A loro il compito di insegnare nel minor tempo possibile le tecniche e i segreti della 500 miglia di Indianapolis.
Appuntamento fissato al 3 maggio per un altro briefing in Alabama. Il 15 maggio poi, dopo il Gran Premio di Formula 1 della Spagna, salirà sull’auto Andretti Motorsport per le prove libere sul circuito ovale. 

Il parere di Villenueve

Tante le critiche per il pilota spagnolo, reo di aver mollato troppo presto. Non la pensa così Jacques Villenueve. Ai microfoni di As parla chiaro:
Quello che farà Fernando dimostra che parliamo di un grande pilota. Basta ascoltare i pareri degli altri sulla sua decisione per capire cosa davvero voglia dire essere dei fenomeni.
Il riferimento è alle parole di Hulkenberg e Grosjean, che hanno criticato aspramente il collega. La bordata finale poi, è al veleno:
Ci sono due classi di piloti: quelli come Alonso e quelli come Rosberg...
Formula 1, immagine di Villenueve
Formula 1, Villeneuve e il parere su Alonso

Futuro, la Renault ci prova

Insomma, Alonso non pensa alla stagione da pilota della McLaren-Honda. La sua resa alimenta le voci di mercato che lo vogliono l’anno prossimo in Renault. L'mministratore delegato della scuderia francese, Cyril Abiteboul, parla di progetti futuri: vuole far tornare il team tra i principali sfidanti del Mondiale. 
Ho iniziato a lavorare in Formula 1 quando c’erano Flavio Briatore e Fernando Alonso. Sono legato a quel periodo. Per il futuro ci servirà una line-up di piloti all’altezza, non penso però che l’anno prossimo saremo in grado di lottare per il titolo. Fernando? Bello un suo ritorno, ma non faremo pazzie per riportarlo qui.

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