Liga, il Malaga abbatte il Valencia: 2-0 firmato Recio e Sandro

Il Malaga strapazza uno spento Valencia a La Rosaleda, dando segnali positivi per la prossima stagione. Un passo indietro per la squadra di Voro.

130 condivisioni 0 commenti 0 stelle

di

Share

La gara delle due "Vorrei ma non posso della Liga", Malaga e Valencia, finisce con la vittoria dei padroni di casa guidati da Mìchel, più motivati, gagliardi, anche belli da vedere. Le due squadre sono arrivate più o meno con gli stessi punti (4 di distacco) ma un sorriso diverso. Amareggiato quello del Valencia, piuttosto speranzoso quello del Malaga.

A La Rosaleda il Malaga di Mìchel ha più voglia, più entusiasmo e si vede sin da subito. Gli orizzonti sono più chiari per la squadra di casa, che ha trovato in Mìchel un tecnico dalle idee pratiche e buone, che verrà riconfermato, da cui ripartire. Dall'altra parte gli ospiti hanno elementi più che interessanti, ma una faccia da spiaggia difficile da togliere, nonostante un trend positivo che parlava di 3 vittorie e un pareggio nelle ultime 4.

Per questo il dominio del Malaga trova con semplicità il naturale sbocco con i 3 punti, grazie ad un super Sandro Ramirez: sarà veramente difficile trattenerlo a Malaga per al-Thani. Non solo lui: il match è stato anche un terreno di prova per il prossimo calciomercato, con la maxi-offerta che il Valencia sta attrezzando per Fornals e Camacho. Ma questo è futuro, il presente è la vittoria del Malaga, e un grosso passo indietro del Valencia.

Il Malaga domina, Recio e il solito Sandro capitalizzano

Comincia meglio, continua meglio, finisce molto meglio il Malaga in questo match della tranquillità (e delle proprietà straniere, che tanto hanno promesso, e poco hanno fatto, assise in tribuna): subito Fornals fa capire che il centrocampo è cosa sua. E lo sarà per tutta la partita. Dopo la doppietta dell'andata, è lui per primo a provare subito la strada del tiro da fuori. Dall'altra parte Kameni (che nella scorsa giornata è diventato il portiere straniero con più presenze della storia della Liga) praticamente non è stato mai impegnato nella prima frazione: unico acuto del Valencia al 23' lo sviluppano Lato e Munir sul loro out di sinistra. La conclusione di Munir va fuori, ma quantomeno provano a smuovere la sonnolenza del match valenciano (se non fosse per qualche colpo un po' duro).

E se la soluzione al nulla fosse sempre Sandro Ramìrez?

Nella ripresa lo spartito non è che cambi molto, con la stellina del Valencia Soler stretto sempre nelle maglie del Malaga, in una posizione forse non sua. Il Valencia prende metri, ma più per la confusione tremenda che la squadra di casa mette in campo. Un atteggiamento blando, dopo un primo tempo di grande aggressività e concentrazione, che fa un po' rialzare la testa al Valencia e rende tutto più spigoloso, compresi i contrasti.

Ma è sempre Sandro Ramirez a scuotere il match, imbeccato da Fornals, che praticamente fa quel che vuole per tutto il match: la parata di Diego Lopez non è complicata, ma tiene in partita il Valencia, per quello che vale. E non vale molto: il secondo tempo è piuttosto incanalato, con gli unici sospiri de La Rosaleda procurati da un inquietante Kameni (che ogni tanto si prende grossi rischi) e qualche blando tentativo del Valencia, che si scopre in maniera pazzesca.

Il Malaga non ne approfitta, più per eccesso di tranquillità che per mancanza di occasioni. Nemmeno l'ingresso di Simone Zaza (un colpo di testa da angolo per lui) sveglia l'impeto della squadra di Voro, un Valencia depresso: solo Mangala nel finale prova a scuotere il match, con due occasioni, l'ultima che porta ad un palo a porta vuota solo davanti a Kameni, che il Malaga ha abbandonato per troppo relax. Ma non riesce nulla al Valencia. Che fa un grosso passo indietro, rispecchiando la sua posizione in classifica: spenta, senza obiettivi, triste. L'umore del Malaga, sempre più lontano da zone pericolose, è più allegro: almeno dimostra speranza, e in queste posizioni di classifica è già tanto. 

Share

Vota

Commenta

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Leggi di più.