Chelsea in finale di FA Cup: 4-2 contro uno splendido Tottenham

Una semifinale fantastica, sempre in bilico, quella che mandano in scena le due regine della Premier League: la vittoria è dei Blues di Antonio Conte.

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Una finale anticipata, senza se e senza ma. Chelsea-Tottenham è tutto quello che si può chiedere da una semifinale di FA Cup: un 4-2 spettacolare, emozionante, che regala ai Blues di Antonio Conte la finalissima del più antico torneo del mondo. Contro un Tottenham che onora al meglio Wembley, tempio sacro del football inglese: in svantaggio per due volte - doppietta di Willian nel primo tempo - gli Spurs di Pochettino recuperano prima con Kane e poi con Alli. Ma soprattutto dimostrano per larghi tratti di meritare il vantaggio. Fino alle mosse vincenti dell'ex ct azzurro, che dalla panchina pesca al momento giusto Hazard: è il belga ad aprire la porta per la vittoria del Chelsea, prima della prodezza finale di Matic. Il 27 maggio, insomma, saranno i Blues a sfidare la vincente tra Arsenal e Manchester City, in scena domani sempre a Wembley. Per il Tottenham invece la delusione per non aver centrato una finale che manca ormai dal 1991. La sfida tra le due rivali per il titolo si concentrerà ora tutta sul rush finale per il trionfo in Premier League.

Chelsea v Tottenham, Willian e Kane on fire

Dobbiamo davvero sottolineare come i ritmi, sul manto perfetto di Wembley, siano fin da subito scatenati? Il tributo a Ugo Ehiogu (responsabile Under 23 degli Spurs scomparso alla vigilia) unisce squadre e tifosi in una commossa standing ovation, le prime battute del match tornano a dividere le due fazioni in un confronto immediatamente apertissimo. Il grande protagonista del primo tempo è lui, Willian, scelto a sorpresa da Conte e autore di una doppietta.

Lo striscione aereo dei tifosi del Chelsea per Antonio Conte

Il brasiliano ripaga già al 5' la fiducia del tecnico, che preferisce il numero 22 e Batshuayi ai titolarissimi Hazard e Diego Costa: l'ex Shakhtar non tradisce e trasforma una punizione dal limite (la traiettoria beffa Lloris sul proprio palo) nel vantaggio dei Blues. Willian si ripeterà poi al 43', stavolta dagli undici metri: fatale la scivolata scriteriata di Son che atterra Moses e concede al brasiliano il 4° gol in FA Cup e il decimo stagionale.

È il 26° centro quello realizzato invece da Harry Kane al 18' e che aveva regalato al Tottenham il pareggio: perfetto il cross morbido di Eriksen, straordinaria la coordinazione del numero 10 degli Spurs, capace di abbassarsi e direzionare di testa un pallone che non lascia scampo a Courtois. Un gol splendido, favorito però dalla dormita di Aké, l'Under 21 olandese schierato contro ogni pronostico al posto dell'indisponibile Cahill. Dopo il momentaneo pareggio, gli uomini di Pochettino attaccano a testa bassa i Blues e creano - con Dier ed Eriksen - le occasioni per un vantaggio tutt'altro che immeritato.

Alli non basta, le magie di Hazard e Matic portano i Blues in finale

Come se non fossero mai tornati negli spogliatoi per l'intervallo, gli Spurs riprendono il loro forcing forsennato. La ricompensa non tarda ad arrivare, anzi: è appena il 52' quando Eriksen si esibisce in un altro, ancor più delizioso cross di velluto. Il destinatario? Il wonderkid per eccellenza, Dele Alli: la retroguardia dei Blues viene presa in contropiede, mentre la stella 21enne insacca con una zampata da vero bomber. Nuova linfa per i numeri impressionanti del classe '96: 3° gol in questa FA Cup, ma soprattutto 20° centro stagionale e 54° in una carriera che lo vede da appena due anni nella massima serie inglese.

Il nuovo pareggio ha l'effetto di aumentare la bava alla bocca del Tottenham, il Chelsea è alle corde e Conte deve correre in fretta e furia ai ripari. Tra il 60' e il 75' l'ex ct azzurro richiama in panchina l'intero tridente: fuori Batshuayi e Willian per Hazard e Diego Costa, poi Fabregas prende il posto di Pedro. Mai sostituzioni furono così azzeccate. Perché da un calcio d'angolo ribattuto di Fabregas arriva al 75' il terzo vantaggio dei Blues: il coniglio dal cilindro lo pesca lui, Eden Hazard, sontuoso nell'incrociare all'angolino da fuori area con un mancino imprendibile. Cinque minuti dopo, all'80', il sigillo sul match è di Matic: il sinistro del serbo è violento, preciso, imparabile per come scheggia l'incrocio prima di infilarsi in porta. È il definitivo 4-2 per il Chelsea, prima finalista di FA Cup. Per il Tottenham, ancora una volta, una partita strepitosa per intensità e qualità lascia un pugno di mosche nelle mani degli Spurs.

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