Lipsia e Salisburgo, problema risolto: giocheranno in Champions League

Appartenendo entrambe alla Red Bull c'era il rischio che una delle due venisse automaticamente estromessa dalla Champions League. Ora si è trovato l'escamotage.

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Allarme rosso. Per il Lipsia sarebbe una beffa. Negli ultimi mesi si è parlato molto del problema che avrebbe dovuto affrontare la Red Bull. Col Salisburgo che verosimilmente vincerà il campionato austriaco, e il Lipsia che dallo scorso week end ha la certezza matematica di partecipare almeno ai Preliminari di Champions League, si pensava che una delle due avrebbe dovuto rinunciare alla massima competizione europea.

Nell’articolo 15 del regolamento Uefa, infatti, c’è scritto che due club di Champions non possono avere la stessa proprietà. Ancora più nel dettaglio: lo stesso investitore non può immettere nelle due società più del 30% del giro d’affari delle stesse. Proprio per questo la società tedesca sembrava spacciata. Questo perché fra le due avrebbe avuto la precedenza il Salisburgo che al termine del proprio campionato occuperà una posizione migliore di quella del Lipsia.

In realtà però alla Red Bull possono dormire sonni tranquilli. L’anno prossimo (se il Salisburgo supererà i preliminari) entrambe le squadre saranno qualificate alla fase a gironi. E potrebbero perfino finire per giocare una contro l’altra.

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Lipsia e Salisburgo entrambe in Champions League: è giusto?

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Lipsia e Salisburgo: entrambe parteciperanno alla prossima Champions League

Ricevendo entrambe grossi finanziamenti da Mateschitz, capo e padrone della Red Bull, per il regolamento, ci sarebbe un rischio di conflitti di interesse. In realtà però, paradossalmente, proprio gli affari fra i due club annullano questa regola. Se si considerano per esempio solo gli ultimi 8 mesi, il Lipsia ha acquistato Keita, Upamecano, Schmitz e Bernardo dal Salisburgo.

Timo Werner
Timo Werner esulta dopo un gol

Proprio questi trasferimenti fanno sì che gli investimenti di Mateschitz nel club austriaco siano inferiori al 30% del giro d'affari della società, che quindi può aggirare la regola. Oliver Mintzlaff, amministratore delegato del Lipsia, ha parlato dell’argomento mostrandosi particolarmente tranquillo:

Abbiamo fatto i compiti. Sappiamo a che cosa andiamo incontro e non siamo minimamente preoccupati.

La Red Bull finanzia infatti entrambi i club, ma se a Salisburgo è la proprietaria del club, a Lipsia (sulla carta) fa solo da sponsor. Proprio per questo l’allarme rosso a Lipsia e Salisburgo si è spento. I due club parteciperanno alla prossima Champions League. Ora suona l’allarme biancorosso. Come il colore delle maglie di Lipsia e Salisburgo…

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