UFC, Sanchez: "I trattamenti con la marijuana stavano per uccidermi"

Diego Sanchez, protagonista del co-main event di UFC Fight Night Nashville, svela un retroscena da brividi su un trattamento medico a base di marijuana.

Diego Sanchez, peso leggero UFC

373 condivisioni 0 commenti 5 stelle

di

Share

Tempo di ritorni per Diego Sanchez. Dopo la straordinaria vittoria ottenuta su Marcin Held al TUF Latin American 3 Finale, lo statunitense di origini messicane è pronto a risorgere nuovamente dalle proprie ceneri, cercando l'ennesima definitiva rinascita contro il rientrante Al Iaquinta, che incrocierà i guantini con il vincitore della prima storica edizione del The Ultimate Fighter. Non ci sarà spazio per esitazioni nel gameplan del buon Diego, beniamino del pubblico hardcore UFC ed unico vero brawler tra i pochi rimasti ancora in attività, e capace di infiammare le folle come già accaduto nel match contro Gilbert Melendez.

The Dream e The Nightmare rappresentano perfettamente le due facce di Diego Sanchez, che con questi due soprannomi ha intervallato un percorso in UFC parecchio entusiasmante a cadute più o meno roboanti, senza mai però far venire a mancare il cuore che lo ha sempre contraddistinto. Ad attenderlo, come detto, ci sarà uno Iaquinta reduce da ben quattro vittorie consecutive, nonostante l'ultima sia datata 4 aprile 2015. A Fairfax, Virginia, il fighter di origini italiane trionfò infatti per split decision su Jorge Masvidal, che pur sembrava avesse avuto la meglio sull'avversario a UFC FN 63. La diatriba creatasi con la promotion sulla questione paghe lo ha poi portato dapprima ad essere tirato fuori dalla card di UFC 205, annunciando un ritiro poi ritrattato qualche mese fa. A due anni di distanza dall'ultimo incontro, dunque, spetterà a Sanchez dare il bentornato ad un Iaquinta che parte comunque con i favori del pronostico.

L'essere una personalità parecchio istrionica da parte di Sanchez - alzino la mano quei pochi che non ricordano i suoi walkout carichi di pathos - lo ha però portato parecchie volte ad essere anche al centro dei salotti mediatici delle MMA. Uno dei retroscena forse più inaspettati è stato raccontato nel corso di una chiacchierata con Ariel Helwani: dopo aver intrapreso un percorso medico con trattamenti a base di marijuana, Sanchez ha rivelato di aver rischiato addirittura la morte, a causa degli effetti collaterali causati dall'utilizzo di tale sostanza.

UFC, Diego Sanchez: "I trattamenti a base di marijuana stavano per ammazzarmi"

Ai microfoni di MMA Hour, Diego Sanchez ha chiarito come l'utilizzo di tale terapia lo abbia portato a riscontrare problemi abbastanza gravi in allenamento, mai palesatisi prima e figli, a suo avviso, del trattamento sposato pochi mesi prima.

In una sessione di sparring sono finito al tappeto ed ho sentito una fitta al cuore. Non era un dolore esterno o un infortunio muscolare, era un qualcosa di interno. Per cui son rimasto giù, dicendo tra me e me: "Per questa settimana ho dato". Qualunque cosa stesse accadendo, mi terrorizzò. Credevo sarei morto o robe simili. Nel momento in cui ho lasciato la palestra ho sin da subito capito che il tutto fosse stato causato dalla marijuana. Io sono uno che ha sempre spinto tanto in allenamento, come un guerriero. Quando tutto è successo ero sotto trattamento. Non sto dicendo però che la marijuana sia un qualcosa di malvagio o robe simili, non giudico nessuno. Semplicemente, l'utilizzo medico non è per tutti. E senza dubbio non fa per me.

Un racconto da brividi quello di Diego Sanchez, che ha dunque svelato un retroscena pazzesco legato all'utilizzo terapeutico della cannabis. Sanchez che tornerà - come detto - in azione questa settimana, nel co-main event di UFC Fight Night Nashville. Appuntamento dunque a partire dalle ore 4:00 della notte tra sabato 22 e domenica 23 aprile, chiaramente sempre su FOX Sports, canale 204 di Sky!

Share

Vota

Commenta

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Leggi di più.