Ibrahimovic: "Problemi con Guardiola? Era lui ad averli con me"

In un'intervista a Fabio Capello su Fox Sports, lo svedese svela il suo rapporto col tecnico allora al Barcellona: "Nessun problema da parte mia, forse lui con me".

Ibrahimovic Guardiola

1155 condivisioni 0 commenti 0 stelle

di

Share

Zlatan Ibrahimovic a ruota libera. Durante la nuova puntata di "Collezione Capello", trasmessa integralmente ieri sera su FOX Sports, lo svedese ha parlato di tutto, dalle tappe principali della sua carriera alla passione per le arti marziali, dalla famiglia al futuro, sempre senza peli sulla lingua, come è nella sua indole.

Ibrahimovic è uno che ha girato mezza Europa, giocando in quasi tutte le più grandi squadre del continente e soprattutto vincendo quasi sempre il campionato. E non è un modo di dire: è successo finora in ben 13 occasioni su 16 - contando anche i due scudetti revocati alla Juventus, guidata proprio da Fabio Capello - mantenendo, in tutta la sua carriera una media-gol pazzesca di una rete ogni 130 minuti giocati.

Ora Zlatan si avvicina ai 36 anni, ma a sentirlo parlare di quanto gli piace allenarsi e lavorare duramente sul campo sembra di sentire un ragazzo all'inizio della carriera. La Premier League mancava alla sua collezione e dell'Inghilterra a Ibrahimovic piace tutto e, se il clima non è proprio il massimo, pazienza. Lui, del resto, viene dalla Svezia.

Ibrahimovic: "Mai avuto problemi con Guardiola, forse lui con me"

Come da tradizione, anche in Inghilterra ha cominciato vincendo: il mese scorso due suoi gol hanno permesso al Manchester United di portarsi a casa la EFL Cup e a lui di mettere il trofeo numero 30 nella sua bacheca personale, staccando di nuovo Lionel Messi, fermo a 29, uno col quale Ibrahimovic non ha mai avuto un gran rapporto nell'anno trascorso a Barcellona. In blaugrana lo svedese non ha mai convinto fino in fondo e a Capello, che gli ha chiesto del rapporto con Guardiola, ha risposto:

Ho imparato tanto a Barcellona, sia fuori che dentro dal campo. Ho capito che nel calcio tutto può cambiare velocemente, da un momento all’altro. Io non ho mai avuto problemi con Guardiola, forse lui li ha avuti con me. Prima mi chiamava sempre per convincermi ad andare al Barça, poi la situazione è cambiata. Ma ormai questo fa parte del passato, penso solo al presente e al futuro.

E nel futuro Ibra vede ancora tanto calcio:

Potevo andare in Cina, sarei stato più tranquillo, ma io ho bisogno di stimoli, voglio stare al top e mi diverto ad allenarmi duramente. E poi non ho tanti anni per giocare, voglio divertirmi.

Lo svedese ha parlato anche della presunta sfida lanciata a Mayweather e McGregor:

Questa è una storia che è uscita in Spagna. Non ho mai detto che li mando all'ospedale. L’ultima volta che ho parlato con un giornalista spagnolo è stato ai tempi del Barcellona e non ricordo di aver ricevuto una domanda del genere. Loro appartengono a un’altra categoria rispetto, ma non preoccuparti... se partecipo ad una lotta... (ride, ndr). Io facevo taekwondo, facevo anche delle competizioni. Ero cintura nera.

Calciatori 'ignoranti': quando in campo non si va troppo per il sottile

Vota

Share

Vota

Commenta

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Leggi di più.