Real Madrid, l'Under Armour offre 150 milioni a stagione: addio Adidas?

Dopo vent'anni di successi, il Real Madrid potrebbe cambiare sponsor tecnico: il marchio statunitense - che già veste il Tottenham - ha presentato un'offerta irrinunciabile.

Il Real Madrid durante l'allenamento

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Il Real Madrid è pronto a cambiare sponsor tecnico. Il club spagnolo sta negoziando con il marchio sportivo Under Armour un contratto di sponsorizzazione pluriennale sulla base di 150 milioni di euro a stagione. A farne le spese - come riporta il quotidiano Marca - sarebbe ovviamente l'Adidas, con la quale il club di Florentino Perez ha un accordo fino al 2020: un rapporto molto proficuo per entrambe le parti, iniziato nel 1998.

La multinazionale statunitense, che può vantare la sponsorizzazione di grandi campioni nel mondo dello sport (da Stephen Curry a Tom Brady, da Jordan Spieth a Michael Phelps), vorrebbe irrompere nel mercato europeo per vestire il club di calcio più famoso al mondo. Un'operazione iniziata già qualche anno fa con il Tottenham, rimasto molto soddisfatto dai risultati ottenuti.

La Under Armour è una società in continua espansione che sta cominciando ad avvicinarsi ai colossi come la Nike. Ecco perché nei giorni scorsi c'è stato un incontro con i dirigenti del Real Madrid: il tentativo è di convertire il club spagnolo con un'offerta irrinunciabile, superiore anche agli accordi degli altri top club come Manchester United (che dall'Adidas percepisce 95 milioni + incentivi) e Barcellona (che dalla Nike percepisce 85 milioni più incentivi).

Attualmente l'accordo tra Real e Adidas porta nelle casse della società madrilena poco più di 40 milioni. Di molto inferiore rispetto alla media di mercato. Il motivo? Tale contratto è stato firmato nel 2012, ma era un'altra epoca. Dopo aver vinto due Champions League, Florentino Perez ritiene che il valore della camiseta blanca sia notevolmente aumentato. E anche la Nike rimane in agguato.

L'ascesa della Under Armour sembra inarrestabile. Dopo ave fallito con Kevin Durant, il marchio è riuscito ad assicurarsi i favori dell'MVP dell'NBA, Stephen Curry. Lo hanno seguito Tom Brady nell'NFL e il mago del golf, Jordan Spieth. Per non parlare di Andy Murray, numero 1 del ranking ATP di tennis. Nella sua espansione manca ancora una grande squadra di calcio. Sarà il Real Madrid?

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