Premier League, Vardy e i suoi fratelli: 10 one-season wonders

Dopo la strepitosa stagione dello scorso anno Jamie Vardy si è perso ed è il simbolo di un Leicester in crisi. Quali altri giocatori hanno fatto come lui?

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Jamie Vardy, l'attaccante ammirato da tutti nella stagione 2015/2016 con il Leicester, sembra essersi perso. Perché rispetto alla trionfale stagione dello scorso anno i numeri sono impietosi: 5 gol in 22 partite di Premier League e un rendimento al di sotto delle aspettative. Il numero 9 inglese non segna dalla partita vinta contro il Manchester City del 10 dicembre scorso in cui mise a segno una tripletta e fece pensare a tutti che quel bomber implacabile con una storia incredibile alle spalle fosse tornato davvero. Ma quali altri giocatori sono letteralmente esplosi per poi tornare ad essere "normali" l'anno successivo? Eccone 10 scelti da Four Four Two.

1. Paul Power - Everton 1986/1987

Il primo giocatore di questa lista è Paul Power, terzino sinistro che all'occorrenza si trasformava in centrocampista in forza per la bellezza di undici stagioni al Manchester City. Dopodiché, a 33 anni decide di accettare la corte del compianto allenatore Howard Kendall e sbarca così all'Everton. Inizialmente sembrava che Power avesse un ruolo marginale in squadra, ma complici due infortuni si ritrovò a essere titolare e fondamentale per la vittoria della First Division (antenata della Premier League) scalzando niente meno che gli odiati cugini del Liverpool. Un paio d'anni dopo diede l'addio al calcio. Nel video che segue si vede come durante una sfida contro il Manchester City, vinta per 3-1 dai Toffees, Power andò a segno ma non esultò per rispetto nei confronti della sua ex squadra. Una vera novità, in quegli anni.

2. Brian Marwood - Arsenal 1988/1989

Ci spostiamo a Londra, sponda Arsenal, per parlare di un esterno d'attacco arrivato ad Highbury a 28 anni nella stagione 1988, quando l'allenatore dei Gunners era Geroge Graham (no, non c'è stato sempre Arsene Wenger su quella panchina). Arrivato dallo Sheffield Wednesday, giocò in quell'anno la sua stagione migliore sfornando assist a ripetizione per il compagno di reparto Alan Smith e segnando 9 reti in 31 apparizioni, riportando così l'Arsenal a vincere un titolo che mancava da addirittura 18 anni. L'anno dopo non fu una stagione memorabile per i Gunners e nel 1990 passò allo Sheffield United, facendo perdere quasi del tutto le sue tracce. 

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3. Martin Palermo - Argentina 2009/2010

Che storia quella del "Loco" Martin Palermo. Per quanto riguarda la carriera con i club in Argentina ha sempre dimostrato di essere un buonissimo giocatore, riuscendo a segnare ben 103 in 191 presenze con il Boca Juniors ed entrando di diritto nella storia del club. Ma con la nazionale argentina, fino al 2010, il matrimonio sembrava proprio non doversi celebrare, poiché nella sua prima esperienza con l'Albiceleste riuscì in una vera e propria "impresa": tre rigori sbagliati nella stessa partita (contro la Colombia nei gironi, partita poi persa 3-0 dagli argentini). Insomma, bene ma non benissimo. Da quel momento rimase fuori dal giro della nazionale per ben nove stagioni, ritornando nel 2009 a 36 anni chiamato dall'allora ct Diego Armando Maradona. In palio la qualificazione per i Mondiali del 2010, con l'Argentina a serio rischio eliminazione. Nella partita cruciale contro il Perù, sotto una pioggia torrenziale, accade qualcosa di magico. El Loco segna il gol del vantaggio al 93' spedendo la sua nazionale in Sudafrica e diventando quasi un eroe nazionale, dando poi l'addio al calcio solamente un anno dopo. Se non vi vengono i brividi a guardare le immagini...

4. Marco Negri - Rangers 1997/1998

C'è anche un nostro connazionale, in questa speciale classifica. Il milanese Marco Negri, sbarcato in Scozia con i Rangers nel '97 da Perugia, esordì nella Scottish Premier League segnando ben 23 gol nelle prime 10 partite e vincendo poi il titolo di capocannoniere arrivando a quota 32. Ma in seguito a una serie di eventi sfortunati - tra cui un infortunio ad un occhio durante una partita a squash con un compagno - non riuscì più a giocare con continuità. Nel 1999 tornò in Italia sparendo dai radar del grande calcio, assaporato solo per una stagione. 

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5. Michu - Swansea 2012/2013

Al quinto posto un'altra conoscenza del nostro calcio, anche se in pochi se lo ricorderanno. L'attaccante spagnolo Michu, passato per Napoli nella stagione 2014-2015 ma in campo solamente tre volte, si consacrò in Premier League con lo Swansea nella stagione 2012/2013, la sua prima in Inghilterra. In 35 partite di campionato andò in gol per 18 volte realizzando anche una rete nella finale di League Cup vinta contro il Bradford, portando il trofeo in Galles per la prima volta nella storia. L'anno successivo segnò solamente due reti in Premier e iniziò il suo lento declino.

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6. Frank Worthington - Southampton 1983/1984

Andiamo indietro di qualche anno, parlando di un attaccante passato per Southampton nella stagione 1983/1984. Arrivato ai Saints a 35 anni suonati, contribuì in maniera determinante nel raggiungimento del secondo posto in campionato segnando gol importanti. Uscì di scena quattro anni dopo, al termine di una carriera movimentata.

7. Asamoah Gyan - Sunderland 2010/2011

Uno dei tanti talenti scoperti dalla famiglia Pozzo e passato per Udine dal 2006 al 2008, venne poi acquistato nel 2010 dal Sunderland dove mise in luce tutte le sue doti di grande attaccante. Il ghanese arrivò a quota 10 in Premier League salvo poi andarsene dopo solo una stagione destinazione Al-Ain, salutando così il grande calcio. Peccato, aveva solo 25 anni. Recentemente è tornato a far parlare di se: ha segnato il gol che ha portato il Ghana ai quarti di finale nell'ultima Coppa d'Africa. La sua Nazionale ha chiuso la competizione ai piedi del podio

8. Brian Kilcline - Newcastle 1991/1992

Roccioso difensore degli anni '80 e '90, Brian Kilcline aiutò i Magpies a salvarsi nella stagione 1991/1992. Venduto in seguito allo Swindon Town, viene ricordato con grande piacere dai tifosi del Newcastle. 

9. Bryan Robson - Middlesbrough 1994/1995

Centrocampista centrale di grande sostanza, Bryan Robson passò nel '94 al Middlesbrough quando di anni ne aveva 37 e il bello sembrava già essere passato. Nonostante un fisico precario, comandò ugualmente il suo reparto riportando la squadra in Premier League, per poi lasciare il calcio nel '97 e diventare un allenatore.

10. Esteban Cambiasso - Leicester 2014/2015

E chi non lo conosce, Esteban Cambiasso. Giocatore di grandissimo cuore e carattere, dopo una lunga e vincente esperienza all'Inter arriva nel 2014 al King Power Stadium, giocando l'ultima grande stagione della sua carriera e aiutando il Leicester a salvarsi miracolosamente. Fu il preludio all'annata storica che ha portato le Foxes sul tetto d'Inghilterra. Peccato che il Cuchu non abbia fatto parte della rosa campione d'Inghilterra, ma i tifosi delle Foxes non lo dimenticheranno mai. 

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