Liverpool, chi si nasconde dietro alla barriera? Coutinho come Marcelo

Contro il Tottenham, il brasiliano si è nascosto per permettere ai compagni di saltare e proteggere la porta in caso di tiro rasoterra. Una tecnica imparata dal connazionale.

Coutinho

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In diretta se ne erano accorti in pochi, ma poi è saltato fuori il fermo immagine e i social si sono scatenati. Sabato sera ad Anfield erano di fronte Liverpool e Tottenham per la 25esima giornata di Premier League, in palio il titolo di damigella d'onore del Chelsea in fuga solitaria. 

Sadio Mané si era messo subito avanti col lavoro, provando a liquidare la pratica con una doppietta in due minuti, subito dopo il quarto d'ora di gara. Ma c'erano ancora da giocare più di 70 minuti e il Tottenham alzava il baricentro. Bisognava resistere e ripartire. Così, quando al 35', gli Spurs conquistavano un calcio di punizione al limite dell'area di Mignolet, a Coutinho è venuto in mente l'amico Marcelo e quel trucco che gli aveva visto fare.

Nel corso del match per le qualificazioni mondiali, vinto 3-0 dal Brasile sull'Argentina a novembre, l'esterno del Real Madrid, in occasione di un calcio di punizione di Lionel Messi, si era accucciato dietro la barriera per permettere ai compagni di saltare, proteggendo al tempo stesso la propria porta da un'eventuale soluzione rasoterra della Pulce.

Memore dell'insegnamento dell'esperto compagno di Nazionale, Coutinho non ci ha pensato due volte e, mentre Christian Eriksen prendeva la mira, si è inginocchiato dietro alle terga di Lallana, Henderson e Firmino, badando a distendere le gambe per occupare più spazio orizzontale possibile. La punizione del danese è finita poi sopra la traversa, i Reds hanno vinto 2-0, ma il gesto del brasiliano ha destato molta curiosità e raffiche di commenti, dall'ammirato all'indignato, sui social.

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