UFC 208: Boetsch dà l'ok al match, per Jacaré è opzione gradita

Ronaldo "Jacare" Souza ha parlato ai microfoni di MMA Fighting. Il brasiliano ha espresso parole di stima nei confronti del suo prossimo avversario Tim Boetsch.

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Molti fan non hanno preso bene l'ufficializzazione del match fra Ronaldo "Jacaré" Souza (23-4) e Tim "The Barbarian" Boetsch (20-10) in occasione di UFC 208. Ma Jacaré non la vede così. Il brasiliano è contento di poter finalmente tornare a combattere. In programma finalmente per combattere l'11 febbraio a Brooklyn, l'ex campione dei pesi medi Strikeforce, che avrebbe dovuto combattere contro Rockhold il 26 novembre - match annullato a causa di un infortunio subito da quest'ultimo - ringrazia fortemente Boetsch per aver accettato il match

Almeno adesso ho un avversario e un match - ha detto Jacaré a MMA Fighting -. I combattenti che rimangono inattivi per molto tempo non fanno bene, io voglio rimanere attivo. La mia intenzione era quella di combattere contro un top contender, ma sono tutti infortunati.

La stessa cosa è successa a Rockhold, che ha dovuto rinunciare al suo match nella card di Melbourne a causa di un infortunio al ginocchio, l'ennesimo per lui, ma Jacaré non è convinto che l'ex campione UFC e Strikeforce sia davvero infortunato.

Rockhold ha paura, dice che è infortunato, ma l'ho visto allenarsi sui social e poi dice di voler affrontare Jones in un match di grappling a gennaio. Non ha senso. Non è infortunato. Se fosse infortunato, non potrebbe fare grappling con Jon Jones, è impossibile. Mi dà fastidio perché volevo combattere a novembre. Gli infortuni fanno parte dello sport, capitano, ma mai avrei pensato che Rockhold potesse fingere un infortunio. All'inizio pensavo si fosse fatto male, ma adesso ho capito che se n'è andato via come una gallina. È evidente che non sia infortunato.

Luke Rockhold, ex campione dei pesi medi UFC

E Robert Whittak? Secondo Jacaré non sarebbe potuta essere un'opzione per il prossimo match, perché è infortunato anche lui. Con Chris Weidman reduce da una sconfitta devastante contro Yoel Romero a UFC 205, Souza ha pensato a Boetsch come unica opzione e gli è molto gradita l'idea di combattere contro "The Barbarian".

Tim Boetsch è un osso duro. Ha mani pesanti e può mandare in difficoltà chiunque, ma starò concentrato, metterò su un gran match e vincerò. La sua potenza è incredibile, è davvero pericoloso. Se sbatti le palpebre, potresti svegliarti dopo un po' chiedendoti cosa sia successo.

Il brasiliano pensa di poter vincere in tanti modi diversi, pianifica infatti di finalizzare il suo avversario a UFC 208. Quando gli viene chiesto se con un altro stop a favore, potrebbe finalmente guadagnare la tanto agognata title shot, Jacaré rivolge l'attenzione sul campione Michael Bisping:

Non voglio nemmeno sentir parlare di Bisping. È una fighetta. Vuole combattere contro chiunque, meno che coi top contender della divisione. Non mi metterò a scappare come una fighetta come fa lui. Sanno tutti che è campione per sbaglio. È stato un incidente. E ora si rifiuta di combattere i top contender. Vuole tenere in ostaggio la cintura. Non voglio più perdere tempo con queste cose senza senso.

Michael "The Count" Bisping, attuale campione dei pesi medi UFC

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