Vanden Borre dice stop. L'idolo di Football Manager lascia a soli 29 anni

Milioni di nostalgici videogiocatori ricorderanno il 10 gennaio 2017 come una giornata di lutto mondiale: l'ex prodigio FM Anthony Vanden Borre si ritira a 29 anni.

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Anthony Vanden Borre ringrazia tutti e dice basta. L'ex Genoa e Fiorentina lascia il calcio giocato a soli 29 anni, a causa di una forte mancanza di stimoli che non gli permette di ottemperare ai propri doveri lavorativi. La notizia, divenuta virale nel corso di pochissime ore, ha lasciato attoniti milioni di utenti del web. Perché? Semplice: Vanden Borre è stato uno dei talenti più cristallini passati attraverso le numerose edizioni della nota simulazione manageriale videoludica Football Manager.

Opportunità sprecate e problemi fisici

Una carriera che si sarebbe potuta incanalare su ben altri binari è finita invece sul più classico dei punti morti. "Bravo ma non s'impegna", la metafora ideale per descrivere il giovane Vanden Borre, etichettato come uno dei talenti più cristallini di tutto il Belgio a cavallo dei primi anni di carriera. Dopo l'esplosione all'Anderlecht, tanti alti alti e bassi si sono susseguiti nella carriera dello sfortunato Anthony, passato anche dalla Serie A - con le maglie di Fiorentina prima e Genoa poi - senza lasciare particolari tracce. Inghilterra, Belgio e Francia hanno poi fatto da patria calcistica al giocatore, che nonostante le indubbie qualità non è quasi mai riuscito a guadagnarsi stabilmente un posto da titolare in ciascuna delle esperienze vissute, anche a causa di un continuo susseguirsi di infortuni che ne hanno minato fortemente lo status fisico nel corso delle stagioni.

Simpatico burlone... oppure no?

E pensare che negli ultimi tempi Vanden Borre era anche tornato agli onori della cronaca! Peccato però che fosse salito nuovamente alla ribalta per i motivi sbagliati. Nei primi giorni del giugno 2016 infatti l'ex nazionale belga pensò bene di urlare "C'è una bomba, c'è una bomba!" all'aeroporto di Bruxelles-National, dove appena tre mesi prima ebbe luogo l'attentato che portò all'esplosione di due ordigni nei pressi di alcuni locali commerciali ospitati dalla struttura. Il motivo? Alcuni membri dello staff dell'aeroporto gli avevano impedito di imbarcarsi in un volo diretto a Creta, a causa di un ritardo dello stesso Vanden Borre nel check-in.

Bye bye calcio

Si chiude - almeno per il momento - in maniera abbastanza ingloriosa la carriera di uno dei difensori più talentuosi del panorama belga. Chissà che la troppa pressione e le innumerevoli aspettative non abbiano portato Vanden Borre a mollare, decidendo di staccare la spina in un'età in cui con le giuste motivazioni avrebbe potuto dare ancora parecchio alle squadre pronte ad offrirgli un'opportunità a lui che, almeno a Football Manager, ha sempre portato gioie e trionfi agli allenatori di tutto il mondo.

Mente e corpo non mi seguono più. Ho bisogno di ritrovare la pace e la serenità perdute, in quanto attualmente non mi sento in grado di adempiere ai miei obblighi lavorativi.

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